Minecraft è un videogioco sandbox di sopravvivenza e costruzione, sviluppato e inizialmente pubblicato da Mojang Studios. Reso disponibile in accesso anticipato a partire dal 2009, uscì ufficialmente nel 2011 per PC e negli anni successivi per molte altre piattaforme.
Il gioco presenta dei mondi generati proceduralmente composti da blocchi. Nel mondo di gioco, il giocatore può estrarre risorse, costruire, combattere ed esplorare, sia come giocatore singolo, che in multigiocatore. Inoltre, la vasta comunità di Minecraft offre un'ampia quantità di contenuti per personalizzare l'esperienza di gioco come modifiche, pacchetti di risorse, skin per il giocatore e server.
Il creatore originale del gioco è Markus Persson (anche noto come "Notch"). Nel 2014 la proprietà intellettuale di Minecraft, insieme a Mojang Studios, è stata acquistata da Microsoft per 2,5 miliardi di dollari. Nel 2019, Minecraft è diventato il videogioco più venduto della storia.
Ambientazione Il mondo
Il mondo è composto da blocchi, la maggior parte da costruzione e a forma di cubo, con texture pixelata da 16x16 pixel; molti blocchi rappresentano diversi materiali esistenti in natura (es. terra, sabbia, pietra, legno, acqua, lava), oltre che a minerali sia esistenti (carbone, rame, ferro, oro, lapislazzuli, diamante, smeraldo, quarzo, ecc.) che immaginari (pietrarossa, luminite, netherite, prismarino). Il gioco si basa sul raccogliere questi blocchi con gli opportuni attrezzi e utilizzarli per costruire altri oggetti di vario tipo, così da realizzare "infinite" costruzioni variopinte e, soprattutto, per sopravvivere e procedere all'interno del gioco. Ogni mondo è precisamente un quadrato composto da 59 999 968 blocchi per lato.
A meno che non vengano modificate le impostazioni tramite il menu di creazione, il mondo è generato proceduralmente sulla base di un "seed" (seme), ovvero un insieme di caratteri, solitamente casuale o inserito manualmente. Il tempo segue il ciclo giorno-notte, che durano 10 minuti ciascuno, mentre il mondo è diviso in biomi differenti come deserti, boschi o giungle, e contiene persino strutture antropiche come villaggi o templi; ogni ambiente ha le proprie caratteristiche uniche e creature relative, note come mob, che possono essere passivi, neutrali o ostili: quelli passivi, come le mucche, sono totalmente inermi e non attaccano il giocatore nemmeno se colpiti per primi; quelli neutrali, come i golem di ferro, attaccano il giocatore se feriti per primi; infine quelli ostili, come gli zombi, attaccano il giocatore se si avvicina ad essi e si generano perlopiù in assenza di luce. Quando ucciso, un mob rilascia dell'esperienza e degli oggetti caratteristici come carne, ossa, frecce e polvere da sparo, che possono essere raccolti dal giocatore.
Di default la visuale del giocatore è in prima persona, ma è possibile cambiarla in qualsiasi momento grazie al tasto F5 sulla tastiera; i nuovi giocatori hanno una skin selezionata casualmente tra Steve e Alex, anche se dal 2010 è possibile creare skin personalizzate.
Minecraft non ha uno scopo definitivo, che determina la vera e propria fine del gioco, ma per molti giocatori l'ultimo obiettivo è l'uccisione del Drago dell'End, creatura che abita l'omonima dimensione; sono comunque presenti degli obiettivi, definiti "progressi". Battere il Drago dell'End è spesso considerato il finale del gioco dato che una volta entrati nel portale per ritornare nellOverworld partono dei titoli di coda.
Dimensioni
Oltre al Sopramondo ("Overworld"), la dimensione più realistica e simile al mondo, esistono altre due dimensioni: il "Nether" e l' "End".
Il Nether è una dimensione che rappresenta l'inferno o il nucleo terrestre, ci sono molte teorie su di esso, ed è accessibile tramite un apposito portale formato da 10 blocchi di ossidiana. Al suo interno ci sono molte risorse uniche tra cui alcune necessarie per evocare dei boss come il "Wither". Questa dimensione può essere usata per spostarsi velocemente, visto che muoversi di un blocco nel Nether equivale a muoversi di 8 blocchi nell'Overworld.
L'End, invece, consiste in un isola centrale a cui intorno si creano dei cerchi, i cerchi intorno si chiamano isole esterne all'end e sopra a di esse si trovano le end city, strutture dove ci sono utensili, armature e anche gli shulker, mob ostili che ti fanno fluttuare quando ti colpiscono. Per arrivarci, bisogna trovare un portale e attivarlo con gli occhi di "Ender", fabbricabili con i materiali trovati nel Nether. Nell'isola centrale, vicino alla quale si viene generati, padroneggia il Drago dell'End, il boss finale del gioco. Per uscire dalla dimensione è necessario uccidere il boss e passare attraverso un portale che si attiva solamente alla sua morte. Se lo si oltrepassa vengono mostrati i crediti finali insieme alla Poesia dell’End, e, alla fine di questi (o immediatamente se si decide di saltarli), il giocatore torna nel suo punto di generazione nell'Overworld e può continuare il gioco senza alcun sostanziale cambiamento, ma con la possibilità di esplorare le isole esterne dell'End tramite dei portali nell'isola centrale. Uccidendo il Drago dell'End si sblocca un portale detto "End Gateway" attraverso il quale si può arrivare velocemente alle altre isole dell'End e dove si può raggiungere una Città dell'End nella quale, tra le strutture infestate di Shulker, dei mostri che si trovano soltanto nella dimensione, si può trovare una specie di "barca volante", che contiene uno degli oggetti più rari di Minecraft: le Elitre, cioè delle ali che ti permettono di planare (o volare usando dei razzi pirotecnici).
Minecraft include un vasto sistema di combattimento che consente di indossare armature, incantare attrezzi per migliorarne alcune qualità, e di attaccare e difendersi con una vasta gamma di armi come spade, asce, archi, balestre, tridenti, scudi, mazze e lance.
Gameplay Quando viene creato un mondo, è possibile decidere di "attivare i trucchi" tramite le impostazioni del mondo (in entrambe Bedrock e Java edition). Così facendo, si ha accesso a un'ampia gamma di comandi scrivibili nella chat del gioco con cui è possibile modificare il mondo, modificare l'inventario dei giocatori o altre funzioni. Questi possono essere eseguiti anche da determinati blocchi, chiamati blocchi di comando, che eseguono comandi che sono più lunghi del limite di caratteri della chat, ma anche possono essere attivati tramite circuiti, permettendo così la creazione di mappe personalizzate.
In Minecraft è possibile fabbricare oggetti tramite una griglia 2x2 dell'inventario o una griglia 3x3 del banco da lavoro. Sul banco da lavoro si possono creare oggetti che hanno fini specifici, come spade e picconi. L'armatura e molti degli attrezzi hanno diversi livelli: cuoio e maglia (per l'armatura), legno e pietra (per gli attrezzi), rame, ferro, diamante e netherite.
Alcuni oggetti possono essere cotti in una fornace per ottenerne altri: per esempio, dalla cottura della carne cruda si ricava carne cotta e dalla cottura delle zolle di argilla si ricavano i mattoni. Un altro metodo per creare nuovi oggetti è la distillazione nell'alambicco (per ottenere le pozioni).
In Minecraft è possibile incantare attrezzi e armature con un tavolo degli incantesimi o un'incudine per renderli più potenti.
Grazie alla "redstone", chiamata precedentemente in italiano pietrarossa (che è la traduzione letterale), il giocatore può costruire circuiti grazie a vari componenti, che hanno funzioni complesse come innescare un segnale, rallentarlo, spingere blocchi e tirarli indietro, calcolare l'intensità di un segnale, ascoltare suoni e tanto altro. La varietà dei componenti di redstone permette di realizzare anche circuiti molto complessi (ascensori, porte automatiche), rendendo possibile addirittura la costruzione di un computer funzionante.
Modalità di gioco
Quando un nuovo mondo viene creato, i giocatori hanno la possibilità di scegliere tra 4 modalità e 4 difficoltà, da "pacifica" a "difficile": maggiore è la difficoltà, maggiore sarà il danno che i giocatori subiranno dalle entità. Ci sono anche altri fattori che variano a seconda della difficoltà. Se si seleziona la modalità "pacifica", ad esempio, non si genereranno entità ostili, mentre selezionando la modalità "difficile" è possibile morire di fame.
In Minecraft ci sono quattro modalità: Sopravvivenza: i giocatori devono raccogliere risorse, costruire strutture, combattere mob, mangiare ed esplorare il mondo nel tentativo di sopravvivere. Nella modalità sopravvivenza il giocatore inizierà in un mondo e dovrà cercare di raggiungere l'End, dove può sconfiggere il boss principale del gioco, il Drago dell'End, tuttavia, dopo i titoli di coda presenti dopo la sconfitta di quest'ultimo, si potrà comunque continuare la propria avventura. Estrema: chiamata nella lingua inglese "Hardcore", è simile alla modalità Sopravvivenza con le sole differenze che la difficoltà è bloccata a "difficile" e, una volta morti, non ci si può rigenerare (nota che è possibile utilizzare dei comandi per tornare in vita, ma essi sono disattivati in modalità estrema). È possibile cancellare il mondo o rimanerci in modalità Spettatore. Creativa: i giocatori hanno accesso a tutte le risorse e gli oggetti direttamente nel proprio inventario, e possono rimuovere e piazzare blocchi istantaneamente. È possibile volare liberamente nel proprio mondo e i giocatori sono invincibili. Questa modalità è pensata per dare libero sfogo alla creatività di ogni persona, costruendo senza preoccuparsi di reperire i materiali e di dover sopravvivere. Avventura: è stata ideata appositamente per le mappe personalizzate create dagli utenti. È simile alla Sopravvivenza ma con alcune restrizioni applicate dal creatore della mappa. Solitamente, tali restrizioni sono correlate alla possibilità di rimuovere o piazzare blocchi. Questo porta il giocatore a ottenere gli oggetti richiesti e a godersi l'avventura nel modo in cui il creatore l'ha pensata. Inoltre, esiste un blocco pensato appositamente per questa modalità: il blocco comandi. Questo permette ai creatori di mappe personalizzate di migliorare l'interazione col giocatore tramite dei comandi dati direttamente dal server.
Multigiocatore La modalità multigiocatore di Minecraft permette ai giocatori di interagire e comunicare gli uni con gli altri in un singolo mondo di gioco. È disponibile tramite LAN e schermo condiviso su console e server. È possibile creare il proprio server o connettersi alla partita di un altro giocatore tramite l'account Microsoft o, su Xbox, il network della console: i mondi in modalità giocatore singolo supportano il LAN e permettono quindi di entrare nel mondo di un altro senza bisogno di un server vero e proprio. Per creare il proprio server è necessario un software per server Minecraft. Il setup gratuito, messo a disposizione dallo sviluppatore, è compatibile solo con Minecraft: Java Edition. I server multigiocatore hanno una grande varietà di attività, con alcuni che dispongono di proprie regole e personalizzazioni. Il server più popolare è Hypixel, visitato da oltre 14 milioni di giocatori. I combattimenti giocatore contro giocatore (PVP) possono essere attivati per permettere ai giocatori di combattere. Molti server hanno dei plugin personalizzati che permettono azioni normalmente impossibili.
Modifiche Minecraft grazie a supporti sia ufficiali che di terze parti, permette di modificare tramite diversi metodi interamente ogni aspetto del gioco a piacimento. Grazie a questa vasta gamma di interazioni è possibile creare modalità di gioco personalizzate e aggiungere nuovi oggetti o creature. Supportati ufficialmente vi sono:
Pacchetti texture: insieme di file .png e .obb e per modificare gli assets di gioco, dai suoni alle texture.