Biografia Nacque durante la guerra . Per la sua statura sopra la media, venne soprannominato "long John", appellativo che gli resterà a vita. Appassionato di blues e rhythm & blues, entrò giovanissimo a cantare nei nuovi gruppi che si formarono a Londra agli inizi degli anni sessanta. Fece parte fin dall'inizio della Alexis Korner's Blues Incorporated, con la quale incise nel 1962 R&B from the Marquee, dal vivo al Marquee Club, famoso locale londinese. In quel periodo suonavano con loro anche Mick Jagger e Charlie Watts dei Rolling Stones e Jack Bruce in studio, mentre dal vivo si univano occasionalmente Keith Richards e Brian Jones, anche se nessuno di loro partecipò all'album R&B at the Marquee. Baldry strinse un'amicizia anche con Paul McCartney, dal quale venne invitato nel 1964 a partecipare a un programma televisivo dedicato ai Beatles.
Nel 1963 si unì ai Cyril Davies's R&B All Stars, con Jimmy Page alla chitarra e Nicky Hopkins al piano. Si sciolsero nel 1964 alla morte di Davies, diventando i Long John Baldry and his Hoochie Coochie Men con Rod Stewart alla voce e Geoff Bradford alla chitarra.
Nel 1965 cambiarono nome in Steampacket con Baldry e Stewart alla voce, Julie Driscoll voce e Brian Auger all'organo Hammond. Nel 1966, Baldry, in pieno fermento creativo, formò i Bluesology con Reginal Dwight al piano e Elton Dean al sassofono. Successivamente Dwight combinò i nomi di battesimo di Baldry e di Dean per coniare il suo nome d'arte, Elton John.
Nel 1967 incise Let the Heartaches Begin, un album pop fuori dai soliti schemi rock-blues e diventò un numero uno in Inghilterra. Nonostante il successo commerciale del leader, il gruppo Bluesology si sciolse l'anno successivo e per Baldry iniziò un periodo buio. Ma nel 1971, grazie all'aiuto e alla produzione di due vecchi amici, Elton John e Rod Stewart, Baldry riuscì a risalire le classifiche inglesi con il suo album più famoso It Ain't Easy, contenente un brano Don't Try to Lay No Boogie Woogie on the King of Rock and Roll che gli aprì un inatteso successo negli Stati Uniti e una lunga tournée.
Il successivo album del 1972 Everything Stops for Tea, pur prodotto da John e Stewart, non fu il successo che si prevedeva e fu l'inizio della carriera solista di Baldry, fatta ancora di qualche disco "dignitoso" e concerti dal vivo, da solista o in trio. Si trasferisce in Canada e lì vivrà fino alla morte.
Nel 1975, a causa di alcuni problemi psichici subentrati nel frattempo, fu ricoverato per un breve periodo in un ospedale psichiatrico.
Baldry's Out!, del 1979, è l'album dove Baldry dichiara la sua omosessualità.Mark Kowalk, Pioneering gay blues musician Long John Baldry dies Xtra! West August 4, 2005; www.xtra.ca.
Nel 1980, la sua cover di You've Lost That Lovin' Feelin' dei Righteous Brothers, in duetto con Kathi McDonald, raggiunse la posizione numero due della classifica australiana.
Continuò a suonare in tour negli Stati Uniti fino al 2004 in particolare in Ohio e Texas, e in Europa, dove nel novembre dello stesso anno si esibì per l'ultimo concerto a Norfolk, in Inghilterra, in trio con il vecchio amico Dave Kelly.
Baldry morì il 21 luglio 2005 al General Hospital di Vancouver per infezione polmonare.
Discografia Album in studio 1964 - Long John's Blues 1966 - Looking at Long John 1967 - Let the Heartaches Begin 1969 - Wait for Me 1971 - It Ain't Easy 1972 - Everything Stops for Tea 1973 - Good to Be Alive 1977 - Welcome to the Club 1979 - Baldry's Out! 1980 - Long John Baldry 1982 - Rock with the Best 1986 - Silent Treatment 1987 - Long John Baldry & Friends 1989 - A Touch of the Blues 1991 - It Still Ain't Easy 1997 - Right to Sing the Blues 2002 - Remembering Leadbelly Album live 1972 - Live in Paramount Seattle 1993 - On Stage Tonight - Baldry's Out! 2000 - Long John Baldry Trio Live 2002 - Live in Toronto! 2004 - Live - Iowa State University
Raccolte 1983 - The Best of Long John Baldry Collaborazioni 1962 - R&B from the Marquee (voce su tracce 2, 7, 11, 12, e 13) 1964 - The Steampacket: The First R&B Festival (assoli su tracce 6 e 12) 1965 - The Steampacket - The Steampacket 1965 - Steampacket: The First Super Group 1971 - Every Picture Tells a Story - Rod Stewart (assolo traccia 2) 1973 - Mar y Sol: The First International Pop Festival 1975 - Dick Deadeye - colonna sonora (voce del protagonista) 1975 - Sumar á Sýrlandi - Stuðmenn 1996 - Bone, Bottle, Brass or Steel (assolo su traccia 2) 1996 - Born to Fly: Theatre in the Sky Performance (voce e voce fuoricampo) 1997 - Jimmy Witherspoon with The Duke Robillard Band (assolo su traccia 7) 1997 - Stony Plain - Absolute Blues 2 (antologia con inediti) 1998 - You Got the Bread... We Got the Jam (tracce 2, 3, 6, 9, e 11) 1999 - Come Sing with Us - A Collection of Children's Folk Songs (assolo traccia 10) 2000 - Carlo Little Allstars - Never Stop Rockin (assolo su tracce 2 e 6) 2001 - The Best of Pooh and Tigger Too (assolo su traccia 18) 2005 - The British Blues All Stars: Live at Notodden Blues Festival (tracce 6, 7, 11, e 12) 2006 - Saturday Night Blues: 20 Years
Note
Bibliografia Bob Brunning: Blues: The British Connection, Londra 2002 - Helter Skelter ISBN 1-900924-41-2 Eric Burdon con J.Marshall Craig: Don't Let Me Be Misunderstood, New York 2001 - Thunder's Mouth Press
Christopher Hjort (con prefazione di John Mayall): Strange Brew: Eric Clapton and the British Blues Boom 1965-1970, Jawbone, 2007 ISBN 1-906002-00-2 Paul Myers: Long John Baldry and the Birth of the British Blues, Vancouver 2007 - GreyStone Books - ISBN 1-55365-200-2 Harry Shapiro: Alexis Korner: The Biography, Bloomsbury Publishing PLC, Londra 1997 con discografia di Mark Troster
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Categoria:Chitarristi blues