thumbnail|Diotallevi di Angeluccio: Cristo tra Sant'Anatolia e San Cataldo; verso dello stendardo processionale, tavola dipinta su fondo d'oro

Biografia Diotallevi di Angeluccio nacque a Santa Natoglia, oggi Esanatoglia,Il toponimo ha origine da Santa Anatolia, martire del III secolo. In epoca sconosciuta fu trovato un braccio della santa, che fu trasportato come reliquia presso la diocesi di Camerino; il paese che l'ospitò prese da allora il suo nome. nelle Marche.

Svolse la sua attività nella seconda metà del XIV secolo in area marchigiana, tra le valli dell'Esino e del Potenza, documentata a partire dal 1381, ossia nel periodo in cui convenzionalmente si colloca l'inizio del tardo gotico. Stilisticamente appartenne alla scuola dei pittori di Fabriano (Allegretto Nuzi e Francescuccio di Cecco Ghissi), ma accolse anche la lezione della pittura fiorentina contemporanea.

Opere dell'artista sono presenti presso la Chiesa della Madonna della Misericordia di Esanatoglia e nella pinacoteca di San Severino Marche; alcuni suoi affreschi sopravvivono nella chiesa di San Domenico della stessa città. Altri lavori sono stati attribuiti a Diotallevi, come le pitture nel santuario della Madonna delle Macchie presso Gagliole e nel santuario della Madonna di Valcora (Fiuminata).

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