Il Var (toponimo francese e occitano; in italiano, desueto, Varo) è un fiume francese lungo , che sfocia a ovest di Nizza.

Nasce presso Estenc, villaggio del comune d'Entraunes, situato a a sud del colle della Cayolle.

Storia

Il fiume, noto in latino come Varus, si ritrova già citato nel De bello civili di Cesare: il Varo era infatti la vecchia frontiera culturale e amministrativa tra la Gallia transalpina e la Gallia Cisalpina, citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Paradiso, VI, 58).

A seguito della dedizione di Nizza alla Savoia del 1388, la Contea di Nizza, che occupava buona parte del bacino del Var, entrò nell'orbita politica sabauda (Ducato di Savoia prima e Regno di Sardegna poi). Il tratto finale del Var funse per secoli da confine tra i territori sabaudi e la Francia (dove diede il nome al dipartimento del Var). Nel 1852 per facilitare le comunicazioni tra i due stati venne costruito il ponte Carlo Alberto. Il Var perse il proprio carattere transfrontaliero nel 1860, quando, a seguito del Trattato di Torino, vi fu l'annessione alla Francia del Nizzardo e della Savoia, in cambio del nullaosta al plebiscito delle provincie dell'Emilia del 1860 e della Toscana. Rimasero invece ai Savoia, poi dal 1861 nel Regno d'Italia, le alte valli della Vesubia e della Tinea fino alla loro cessione alla Francia per mezzo del Trattato di pace di Parigi (1947).

Affluenti Cians - affluente di sinistra Coulomp - affluente di destra Estéron - affluente di destra Tinée - affluente di sinistra Vésubie - affluente di sinistra

Portate medie mensili

Note

Voci correlate Ponte Napoleone III Regione geografica italiana

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