Impegno civile A partire dagli anni sessanta, D'Urso studiò gli investimenti di capitali in grandi operazioni immobiliari, soprattutto acquisti di terreni e costruzioni di opere pubbliche, e rivelò «le interconnessioni fra mafia, massoneria e sistema giudiziario, quale collante del controllo politico-economico-mafioso del territorio», redigendo documentati dossier sugli appalti pubblici pilotati, le irregolarità amministrative e gli abusi edilizi, fatti pervenire al CSM e all'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertinigirodivite.it; sottovoce.it; .
D'Urso, affermava che «le mafie non sono solo una patologia tipica delle Regioni del Sud Italia, ma un vero e proprio 'braccio armato' di un regime di malaffare, un 'male endemico' diffuso e istituzionalizzato, protetto e organizzato su basi ben precise, espressione di una parte consistente della classe dirigente locale e nazionale», secondo le parole del sociologo milanese Pietro Palau GiovannettiGiovannetti, presidente dell'Associazione antimafia e anticorruzione Movimento per la Giustizia Robin Hood e della rete «Avvocati senza Frontiere», in «Massomafia: "Mi dicevano di lasciar perdere". In onore di Giuseppe D'Urso» (vd. avvocatisenzafrontiere.it)., e la testimonianza di Claudio Fava.
I Siciliani Nell'autunno 1984, D'Urso fondò l'Associazione «I Siciliani» (in continuazione con il giornale di Giuseppe Fava che era stato assassinato), di cui fu presidente. L'Associazione si radicò rapidamente ed acquistò peso ed influenza in tutta Italialastoriasiamonoi.rai.it ; ilsussidiario.net. Insieme al Coordinamento Antimafia di Palermo e al Centro Peppino Impastato, godette della collaborazione di studiosi e magistrati, come il prof. Franco Cazzola e il giudice Giambattista Scidà, ma anche di religiosi e persone comuni.
Nel 1990, D'Urso sostenne la nascita del movimento La Rete.
Note
Bibliografia Massomafia. Il teorema. Mi dicevano di lasciar perdere, I Siciliani settimanale, 19.3.86 Claudio Fava, La mafia comanda a Catania, Laterza, Roma-Bari 1991 Luciano Violante, Non è la piovra. Dodici tesi sulle mafie italiane, Einaudi, Torino, 1994 Peppe Sini, peacelink.it Esempi per una cultura antimafia Claudio Fava, La Procura di Catania può saltare in aria, I Siciliani, febbraio 1983
Collegamenti esterni Esempi per una cultura antimafia: Giuseppe D'Urso in peacelink.it Memoriale sul trentennio catanese 1981-2011 (supplemento telematico a i Cordai, Reg. Trib. Catania, 6/10/2006, nº 26, febbraio 2011).