La battaglia di Leyte (in filippino: Labanan sa Leyte; in lingua waray-waray: Gubat ha Leyte; in giapponese: ) si svolse tra 17 ottobre e il 31 dicembre 1944, nell'ambito della guerra del Pacifico durante la seconda guerra mondiale, tra le forze statunitensi, sotto il comando del generale Douglas MacArthur, e le forze armate imperiali giapponesi, poste agli ordini del generale Tomoyuki Yamashita, per il possesso dell'isola filippina di Leyte. L'operazione, il cui nome in codice era King Two, faceva parte della campagna delle Filippine attuata dagli Alleati per riconquistare l'arcipelago, occupato dalle truppe giapponesi durante un'altra lunga campagna fra il 22 dicembre 1941 e il 6 maggio 1942.
Antefatti Le Filippine furono oggetto di conquista da parte del Giappone per via della loro posizione strategica, che permetteva il controllo dei traffici marittimi tra l'arcipelago nipponico e il Borneo e l'isola di Sumatra da cui provenivano risorse importanti per lo sforzo bellico come gomma e petrolio.. Per gli Stati Uniti, la cattura delle Filippine è stato un passo fondamentale per isolare l'Impero giapponese dalle zone di occupazione in Cina meridionale e nel resto del Pacifico del sud. È stata anche una questione personale per MacArthur:. due anni prima, ad un mese dalla caduta dell'arcipelago, il presidente Franklin Roosevelt ordinò al generale di lasciare le Filippine, nell'intento di radunare le forze statunitensi del Pacifico centrale nelle basi in Australia.. Da allora, MacArthur ha sempre insistito sul fatto che era un obbligo morale per gli Stati Uniti liberare il prima possibile l'arcipelago. Nel marzo 1944 venne ordinato a MacArthur di pianificare un'invasione delle Filippine meridionali, da attuare prima della fine dell'anno, a cui avrebbe dovuto seguire uno sbarco anfibio nell'isola principale di Luzon ad inizio 1945.. A luglio, Roosevelt incontrò MacArthur e l'ammiraglio Chester Nimitz alle Hawaii, dove fu deciso di attuare il piano e impossessarsi dei campi d'aviazione nell'arcipelago, indispensabili per il proseguimento delle campagne militari contro il Giappone..
Nell'estate del 1944, le portaerei della 3ª Flotta statunitense, al comando dell'ammiraglio William Halsey, effettuarono con successo azioni aeree sopra l'arcipelago filippino, trovando carente la resistenza giapponese.. Halsey consigliò quindi un attacco diretto su Leyte, annullando altre operazioni già pianificate e posticipando la data di invasione a ottobre..
Leyte è una delle isole più grandi delle Filippine, ci sono numerose zone con acque profonde e spiagge di sabbia che offrono un territorio perfetto per gli sbarchi anfibi e rifornimenti veloci. Le strade e le pianure che si estendono nell'entroterra offrono la possibilità di una rapida avanzata per la fanteria e le divisioni corazzate, le pianure danno la possibilità di costruire campi d'aviazione da cui le forze aeree statunitensi possono colpire basi e aeroporti giapponesi su tutte le Filippine.
Una catena montuosa di origine vulcanica, ricoperta da una foresta molto fitta, divide l'isola da nord a sud in due zone. Il territorio più vasto dell'isola, detto Leyte Valley, si estende dalla costa settentrionale lungo tutta la costa orientale dove vi è concentrata la maggior parte delle città e infrastrutture stradali dell'isola.. La zona occidentale, detta Ormoc Valley, è collegata all'altra parte dell'isola da una sola strada (l'Autostrada 2) che parte dalla città di Palo sulla costa est, giunge al porto di Ormoc sulla costa ovest, continua a sud verso la città di Baybay, e poi si congiunge ad Abuyog all'Autostrada 1, che termina sullo stretto di San Juanico. La parte meridionale dell'isola era ampiamente poco sviluppata. Le vette della catena di montagne raggiungono appena i m, ma le forme frastagliate, le grotte e gli anfratti offrirono eccellenti posizioni difensive alle truppe giapponesi.. Infine, a causa del periodo dell'anno scelto per le operazioni, le truppe, i piloti e unità logistiche dovettero affrontare anche le piogge monsoniche.
La popolazione di Leyte era di oltre persone, per lo più contadini e pescatori; si supponeva che questi avrebbero favorito le truppe statunitensi dato che molti dei residenti erano già entrati a far parte della guerriglia locale nonostante la dura repressione giapponese a cui la popolazione civile era sottoposta.. I servizi segreti statunitensi stimavano il numero delle truppe giapponesi su Leyte a circa uomini, in gran parte facenti parte della 16ª Divisione. al comando del tenente generale Shiro Makino..
Schieramenti Alleati
L'invasione di Leyte fu il più grande sbarco anfibio effettuato dagli Stati Uniti e dai loro alleati nel teatro del Pacifico. A capo delle operazioni fu messo il generale MacArthur, in qualità di capo di tutte le forze aeree, terrestri e navali del Pacifico centrale e meridionale. Le forze aeronavali a sostegno delle truppe da sbarco consistevano principalmente della 7ª Flotta statunitense, sotto il comando del viceammiraglio Thomas C. Kinkaid, composta da 701 navi, di cui 127 da guerra, il cui incarico era di trasportare e supportare lo sbarco dello truppe sull'isola. Un gruppo della Royal Australian Navy, distaccato presso la 7ª Flotta, disponeva di cinque navi da guerra, tre navi da sbarco e cinque navi ausiliarie. La 6ª Armata dell'Esercito degli Stati Uniti, sotto il comando del tenente generale Walter Krueger, era la principale forza di combattimento, consistente in due Corpi d'Armata di due divisioni ciascuno. Il X Corpo del maggiore generale Franklin C. Sibert comprendeva la 1ª Divisione di Cavalleria e la 24ª Divisione di Fanteria, ad esclusione del 21º Reggimento di Fanteria, il quale agiva come unità autonoma. Il XXIV Corpo d'Armata, guidato dal maggiore generale John R. Hodge, includeva la 7ª Divisione di Fanteria e alcuni reggimenti della 96ª Divisione di Fanteria. La 32ª, la 77ª Divisione di Fanteria e il 381º Reggimento di Fanteria della 96ª Divisione erano disposti come forze di riserva. Unità supplementari, fra cui il 6º Battaglione Ranger, avevano il compito di garantire il controllo di isole periferiche e di guidare le forze da sbarco e il supporto di fuoco delle navi da guerra sulle spiagge dello sbarco. Il nuovo Army Service Command della 6ª Armata, con a capo il maggiore generale Hugh J. Casey, era responsabile della logistica della testa di ponte, ossia rifornire le unità a terra, costruire o migliorare strade e aeroporti. In tutto, il generale Krueger aveva sotto il suo comando circa 200 mila uomini. Su Leyte, circa 3 mila guerriglieri filippini, al comando del tenente colonnello Ruperto Kangleon, erano pronti ad aiutare le forze da sbarco attaccando le retrovie giapponesi.
La missione della 6ª Armata era di occupare Leyte in tre fasi. La prima avrebbe avuto inizio il 17 ottobre, tre giorni prima dell'assalto principale, a circa 80 km a est delle spiagge dello sbarco, con l'occupazione di tre isole da cui guidare gli sbarchi sulla zona orientale del golfo di Leyte. La seconda parte, chiamata A-Day, doveva svolgersi il 20 ottobre, durante la quale il X e il XXIV Corpo sarebbero sbarcati su spiagge separate, sulla costa orientale dell'isola, il primo a nord, il secondo 24 km più a sud. Il X Corpo avrebbe preso Tacloban e il suo campo d'aviazione a nord della testa di ponte, per rendere sicuro lo stretto tra Leyte e l'isola di Samar, quindi si sarebbe diretto attraverso la Leyte Valley fino alla costa settentrionale. Il compito del XXIV Corpo era quello di assicurare la parte meridionale della vallata per costruire un campo d'aviazione e creare una base per il supporto logistico. Nel frattempo, il 21º Reggimento avrebbe garantito il controllo dello stretto tra Leyte e Panaon. Nella terza fase, i due corpi d'armata avrebbero preso strade separate attraverso le montagne per togliere ai giapponesi la Ormoc Valley e la costa occidentale dell'isola. Allo stesso tempo, dovevano occupare l'avamposto sull'isola di Samar a 60 km a nord di Tacloban.
Ordine di battaglia Area del Pacifico sud-occidentale (generale Douglas MacArthur)Tutte le informazioni da o da se non specificato diversamente. 7ª Flotta (viceammiraglio Thomas C. Kinkaid) Forza d'Attacco delle Filippine Centrali (Task Force 77) (viceammiraglio Thomas C. Kinkaid) Forza d'Attacco Settentrionale (Task Force 78) (contrammiraglio Daniel E. Barbey) Trasportava il X Corpo d'Armata Forza d'Attacco Meridionale (Task Force 79) (viceammiraglio Theodore Stark Wilkinson) Trasportava il XXIV Corpo d'Armata Forze Aeree Alleate (tenente generale George Kenney) 5ª Forza Aerea 13ª Forza Aerea 6ª Armata (tenente generale Walter Krueger) X Corpo d'Armata (tenente generale Franklin Sibert) Task Force 78 24ª Divisione di Fanteria "Taro" (maggior generale Frederick A. Irving) Sbarcata a Red Beach, il settore sinistro 19º Reggimento di Fanteria 34º Reggimento di Fanteria 1ª Divisione di Cavalleria (maggior generale Verne D. Mudge) Sbarcata a White Beach, il settore destro 5º Reggimento di Cavalleria 7º Reggimento di Cavalleria (in riserva) 12º Reggimento di Cavalleria XXIV Corpo d'Armata (tenente generale John R. Hodge) Task Force 79 7ª Divisione di Fanteria "Bayonet" (maggior generale Archibald V. Arnold) Sbarcata a Yellow Beach e Violet Beach, settore sinistro 17º Reggimento di Fanteria 32º Reggimento di Fanteria 184º Reggimento di Fanteria 96ª Divisione di Fanteria "Deadeye" (maggior generale James L. Bradley) Sbarcata a Blue Beach e Orange Beach, settore destro 381º Reggimento di Fanteria 382º Reggimento di Fanteria 383º Reggimento di Fanteria 20º Gruppo Corazzato (settore destro) 503º Reggimento di Fanteria Paracadutista (settore destro) 11ª Divisione Aviotrasportata "Artic Angels" (maggior generale Joseph M. Swing, settore destro) Riserve 32ª Divisione di Fanteria "Red Arrow" (maggior generale William H. Gill) 77ª Divisione di Fanteria "Statue of Liberty" (maggior generale Andrew D. Bruce) 381º Reggimento di Fanteria (96ª Divisione di Fanteria)
Giapponesi
L'Esercito imperiale giapponese, secondo le stime dei servizi segreti statunitensi, poteva contare su 20 000 uomini, inquadrati nella 16ª Divisione di Fanteria. Con il proseguire della battaglia, le truppe giapponesi aumentarono fino a raggiungere le 55 000 unità.
Ordine di battaglia Gruppo d'Armate Meridionale (Asia sudorientale, feldmaresciallo Hisaichi Terauchi con base a Manila) Forze Aeree 5ª Forza Aerea della Marina (viceammiraglio Kinpei Teraoka con base a Formosa) 4ª Armata Aerea dell'Esercito (tenente generale Kyoji Tominaga con base a Manila) 14ª Armata (generale Tomoyuki Yamashita) XXXV Corpo d'Armata (tenente generale Sosaku Suzuki) Forze di Difesa di Leyte 16ª Divisione (tenente generale Shiro Makino) 9º Reggimento di Fanteria 20º Reggimento di Fanteria 33º Reggimento di Fanteria 22º Reggimento d'Artiglieria 16º Reggimento del Genio 34º Comando Settore Aereo Forze di Terra della Marina
La battaglia
Gli sbarchi