Biografia

Pellegrino nel Mediterraneo Agostino Bozzi nasce il 7 ottobre 1783 a Milano, terzo tra i nove figli, da Carlo Bozzi e Maria Antonietta Rapazzini. All'età di tredici anni Agostino Bozzi sente di vivere un'epoca straordinaria dal punto di vista storico e, proprio perché vuole esserne subito degno, sceglie di chiamarsi Augustus, come l'antico imperatore. Decise successivamente di dedicarsi agli studi di Medicina presso l'Università di Pavia dove dal 1797 entra a far parte dei docenti Giovanni Rasori, un medico parmigiano d'avanguardia e sostenitore della teoria di Brown, che influenzò notevolmente Augustus. Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 12. disse Bozzi che aveva avuto la possibilità di trascorrere del tempo con Rasori per il quale provava una notevole ammirazione sia come docente che come curante. Si laurea dopo solo tre anni di studi medici e inizia così a frequentare l'Ospedale Maggiore di Milano con il protochirurgo Giovanni Battista Palletta. Decide successivamente di lasciare Milano per non essere arruolato nell'Esercito Italiano.

Il 2 gennaio 1803 Augustus inizia il suo viaggio. Arriva fino a Corfù dove l'incontro con William Richard Hamilton cambierà le sorti della sua vita.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 15-17. Giungerà ad Atene dove cade malato, inizia quindi ad intraprendere un'autocura alternando oppio e brandy, metodo browniano-rasoriano, guarendo poi perfettamente. Raggiunge poi la città di Istanbul, città multietnica e multireligiosa, dove si ammala di peste.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 21. Anche per questa malattia consiglia al suo medico curante, il dottor Gobbes, il metodo browniano-rasoriano e riesce a sopravvivere. Ma la sosta del suo pellegrinaggio dura poco, decide infatti di accettare la proposta di prestare attività nel servizio medico-navale turco.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 23.

Bisognoso di nuove esperienze, decide di abbandonare sia il servizio navale che l'impero Ottomano per raggiungere l'Inghilterra. Il viaggio prevede come prima tappa Malaga, dove era appena arrivata la febbre gialla. Bozzi darà il suo contributo consigliando di illuminare durante la notte le buie strade della città in modo da controllare gli spostamenti degli abitanti. Riceve da lì a poco la notizia della morte della madre, accompagnata però dal consenso ad aggiungere al cognome del nonno paterno, Bozzi, quello della nonna materna, Granville. Sarà proprio il doppio cognome ad aprirgli le porte all'ambiente inglese, verso il quale si dirige l'8 marzo 1807 dalla Spagna con la nave da guerra inglese “His Majesty's Ship” Ravel.

Il trasferimento in Inghilterra Inizia così il periodo in terra inglese per Augustus Bozzi che si rivelerà ricco di esperienze. Non appena sbarca a Portsmouth le sue competenze mediche vengono esaminate da una commissione nel Royal Hospital Haslar (RHH), in lingua latina e inglese.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp.38. Cambia successivamente il proprio orientamento religioso da cattolico ad anglicano e come novità più importante nel 1809 si sposerà con Mary Ann.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 40. Nuovamente in viaggio, nel 1810 raggiunge le Antille sulla nave HMS Arachne e qui si ammala nuovamente, stavolta di febbre gialla, guarirà grazie all'innovativa cura di James Currie.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 41. Come medico navale si trova a dover curare molte persone dell'equipaggio che erano infette da un parassita e successivamente per motivi politici deve recarsi a Bristol, dove rincontrerà l'amico Hamilton.

Dopo essere tornato a casa, lui e la moglie sono costretti a trasferirsi a Manchester.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 42-44. Bozzi non perde l'occasione di chiedere al chimico Dalton di poter entrare a far parte della Manchester Literary and Philosophical Society e in ambito medico frequenta la Royal Infirmary dell'ospedale di Manchester. Si appassiona anche di teatro, si reca presso il Theatre Royal della città e rimane colpito dalle capacità di un attore: John Philip Kemble. Si interessò a tal punto da pubblicare cinque saggi riguardanti le sue opinioni teatrali, le Critical Observation on Mr Kemble's Performances at the Theatre Royal Manchester.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 44-45.

Nel 1812 Bozzi lascia nuovamente l'Inghilterra, viene infatti richiamato per il servizio navale sulla fregata Maidstone, con la quale compirà un giro per il Mediterraneo. A Londra entrerà a far parte delle serate culturali organizzate presso l'abitazione di Joseph Banks, con le quali Bozzi Granville entrerà in contatto con figure storiche importanti. Introdotto nella Royal Society, Augustus chiederà di essere associato alla Linnean Society e alla Society of Arts.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 50-51.

Granville, interessato anche a eventi politici, diviene un animatore accanito della pubblicità antinapoleonica e proprietario di un giornale politico: L'Italico.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 52-53. Nel 1813 riuscirà ad essere nominato membro della Royal College of Surgeons.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 54.

La spedizione in Italia L'anno successivo prevede il ritorno di Granville nella sua città natale, Milano, da poco sotto il controllo austriaco, dove può rincontrare la sua famiglia e dove visiterà il Lazzaretto.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 56-58. Fa poi tappa a Parma, dove ha la possibilità di incontrare due importanti figure del tempo, Pietro Rubini e Giacomo Tommasini, con i quali può dibattere su uno degli argomenti più in auge del tempo: “la teoria dell'infiammazione”, Augustus infatti si dichiara apertamente contro l'uso delle “lancette” per la flebotomia.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 58-60. Come ultima meta del suo viaggio Granville ha previsto la città di Livorno, dove si reca presso il Lazzaretto dedicato a San Rocco.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 66. Il viaggio per ritornare nella capitale londinese si presenta più complicato del previsto. Augustus viene infatti arrestato il 15 o 27 luglio a Bologna dalla polizia austriaca con l'accusa di spionaggio, rilasciato poi il giorno successivo.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 67. Durante il viaggio si ferma nella città di Coppet dove ha modo di incontrare Humphry Davy e il suo assistente Michael Faraday, futuro scopritore dell'induzione elettromagnetica. È proprio Davy ad offrire a Granville un importante incarico, quello di “lecturer on chemistry” presso il Saint George’s Hospital di Londra, accettato da lui con molto entusiasmo.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 72-73.

Tra Londra e Parigi

Il 22 agosto 1814 Bozzi Granville si trova a Parigi, dove può incontrare Joseph Louis Gay-Lussac, colui che darà il nome alla sostanza chimica scoperta da Bernard Courtois nel 1813, chiamandola iodio.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 77. È sempre a Parigi che ha la possibilità di incontrare Guillaume Dupuytren (1777-1835), che fu il primo chirurgo a drenare con successo un ascesso annidato tra meningi e cervello.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 78. Arriverà successivamente a Londra, dove inizierà a svolgere l'incarico affidatogli da Davy precedentemente. Non trascura comunque il suo interesse politico, pubblicherà infatti anni dopo due lettere nel 1848, On the Formation and Constitution of a Kingdom of Upper Italy, in a Letter to Right Hon. Viscount Palmerston e The Italian Question. A Second Letter to Lord Palmerston, dove insisterà sull'idea della necessità di un Savoia che guidi una nazione italica indipendente dal controllo straniero.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 81. Ritorna poi nuovamente a Parigi, questa volta insieme all'amico William Richard Hamilton dove incontrerà anche Antonio Canova, il quale è incaricato dal papa di recuperare i tesori vaticani sequestrati sedici anni prima.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 82-84. Nel 1817 viene nominato foreign secretary della Geological Society proprio grazie alla sua competenza in moltissimi settori diversi.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 87.

Sir Walter Farquhar, medico personale del reggente scozzese, proporrà a Bozzi di diventare uno “scientific physician-accouncheur”, ovvero di assistere le donne durante il parto. Sotto consiglio dello stesso Farquhar, Augustus si reca a Parigi per specializzarsi in modo tale da ritornare poi a Londra e poter esercitare a tutti gli effetti la ginecologia e l'ostetricia.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 87-96. Saranno infatti due i motivi per ritornare poi a Londra: il primo è per ottenere la licenza del Royal Collage of Physicians necessario per poter esercitare la professione medica e il secondo è la nomina a membro ufficiale della Royal Society, che arriva il 20 novembre 1817.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 98. Sul finire dell'anno 1817 Bozzi decide di accettare un altro incarico: quello di “Physician-accouncher” al Westminster General Dispensary,Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 99. inoltre a Londra dove viene nominato medico di Sua Maestà britannica.

Medico delle mummie tra Inghilterra e Russia Bozzi riesce a raggiungere una tale fama come medico che viene chiamato da Archibald Edmonstone, il quale, tornato malato dall'Egitto, ha bisogno di un medico che lo curi.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, p. 112. L'intento di Granville è quello di analizzarla e osservarla, vuole quindi indagare ogni sua parte in modo da essere a vantaggio per la scienza, anticipando quella che verrà definita paleopatologia. Inizierà lo sbendamento della mummia, donatagli da Edmonstone come segno di ringraziamento, e grazie ad un assistente che trascriverà ogni sua mossa, potrà poi scrivere una relazione intitolata An essay on Egyptian Mummies, With Observations on the Art of Embalming among the Ancient Egyptions che verrà pubblicata nelle philosophical transaction e che verrà letta da Granville il 14 aprile 1825 alla Royal Society.Giorgio Cosmacini e Paola Cosmacini, Il medico delle mummie. Vita e avventure di Augustus Bozzi Granville, pp. 137-141.