Aphrodite: Les Folies è il dodicesimo tour della cantante australiana Kylie Minogue, a supporto del suo undicesimo album in studio Aphrodite del 2010. Il tour cominciò in Danimarca per proseguire nel resto d'Europa e continuare in Asia, America, Sudafrica e Australia. In Europa e Australia venne proposto nella sua versione originale, denominata, appunto, Aphrodite: Les Folies, mentre in Asia, America e Sudafrica venne eseguito in una versione ridotta nel palco e nelle scenografie per adattarsi alle dimensioni più contenute delle strutture ospitanti. Questa versione dello spettacolo, chiamata semplicemente Aphrodite Live, si compose solo del palco principale senza passerelle.

La tournée si estese per 77 concerti e figura nella lista dei tour più costosi della storia; la sola scenografia costò 25 milioni di dollari, risultando una delle più costose mai realizzate. Secondo la rivista statunitense Billboard, con un guadagno di $32,559,439 per 41 spettacoli, fu il venticinquesimo tour col maggiore incasso del 2011. Il tour incassò complessivamente $60.000.000, posizionandosi alla ventunesima posizione della Top 25 Worldwide Tours di Pollstar.

Aphrodite: Les Folies rimane ad oggi il più grande e spettacolare tour realizzato dalla cantante nel corso di tutta la sua carriera

Sviluppo All'annuncio del tour mondiale, la cantante dichiarò:

«Il riscontro per Aphrodite è stato assolutamente incredibile e ha ispirato me e il mio team creativo con cui abbiamo sviluppato un nuovo spettacolo che ci prende tutti in un viaggio euforico di gioia, eccitazione e glamour. Non vedo l'ora di arrivare e vedere tutti i miei fan nel 2011».

I biglietti vennero messi in vendita a partire dal 13 settembre 2010. I prezzi partivano da 57,50€ per arrivare ai 109€ del parterre.

Palcoscenico e scenografia L'intero spettacolo fu ideato, diretto e creato da William Baker che concepì lo show come un tributo al mondo greco e all'Antica Roma, con evidenti riferimenti alla mitologia antica e al mondo classico ma anche al musical Spider-Man: Turn Off the Dark. Il nome del concerto prese invece ispirazione dal film Ziegfeld Follies (1945).

Il palco, progettato da TAIT Towers, è uno dei più tecnologicamente avanzati mai stati realizzati, composto da un milione di parti mobili, sette ascensori, seicento sorgenti luce ed uno speciale fly system che permise alla cantante di volare sul pubblico. Esso si presentava come il tempio di Afrodite, costituito da una sezione principale comprensiva di lungo colonnato e due piscine d'acqua con all'interno 10 fontane integrate, che continuava poi con due passerelle laterali che si incontrano in una sezione circolare motorizzata confinata da una vasca d'acqua, delimitando la sezione del parterre definita Splash Zone. Lungo tutto il palco erano presenti 30 fontane d'acqua "jet", sia di tipo verticale che ad arco. Lo spettacolo acquatico venne disegnato dal team che collaborò alle installazioni del Bellagio Hotel di Las Vegas e dei parchi Disneyland in California.

Nel 2012, la popstar Lady Gaga, in occasione della progettazione del suo The Born This Way Ball, ha ringraziato Kylie Minogue su Twitter per averle concesso di riutilizzare alcune componenti del palcoscenico dellAphrodite Tour, così da rendere più economico il costo della scenografia della sua tournée, definendo la collega una "donna solidale". La stessa Minogue, in risposta, ha affermato che i costi di produzione sono esorbitanti, ma è ciò che i fan si meritano.

10 ballerini, 8 acrobati aerei, 5 musicisti e 2 coriste compaiono insieme alla cantante sul palco. Quest'ultimo veniva trasportato da un team di 120 operai in 10 tir.

Merchandising

Per la tournée venne realizzata un'ampia gamma di merchandising venduta durante i concerti: oltre alle t-shirt, tote-bag, cartoline, litografie e tazze, la cantante realizzò un "tour book", intitolato "Kylie Aphrodite Les Folies - Official Programme". Il volume, 24 cm x 30 cm, si compone di 48 pagine di immagini che rispecchiano il tema esplorato nello spettacolo. Venne prodotto sia in copertina flessibile (venduto per $25.00/£15.00) che in copertina rigida (al costo di £30.00). Sulla cover, compare in rilievo il mezzo busto bianco di Minogue, come se fosse una statua, su sfondo nero.L'intero catalogo di merchandising rimase in vendita sul sito della cantante fino al 2013.

In aggiunta, Kylie ristampò e autografò, in edizione limitata, il suo libro del 2008 K in formato copertina flessibile, venduto per $150.00.

Infine, ai possessori del biglietto "Splash zone full pack" veniva distribuito uno zainetto contenente: una litografia autografata, il tour-book in formato copertina flessibile, un lanyard, un poncho e una telo blu con la scritta "I was in the splash zone". Sponsor In Regno Unito, il tour fu sponsorizzato dalla nuova autovettura Lexus CT 200h. In aggiunta, Lexus organizzò l'after-party per la fine delle date europee della tournée, dopo l'ultimo concerto di Londra il 12 aprile 2011, a cui partecipò Kylie insieme al suo entourage.

Il 18 febbraio 2011 venne resa nota la collaborazione tra la cantante e Microsoft Kinect per la promozione del videogioco Dance Central. Per l'occasione, vennero create 15 console Xbox 360 in edizione speciale "Aphrodite", ciascuna dotata di un Kinect decorato con 6.000 cristalli Swarovski blu, destinate ad essere messe in palio. Per vincerle, era necessario realizzare un video mentre si giocava a Dance Central sulle note di Can't Get You Out of My Head.

In aggiunta, durante i concerti europei, gli spettatori potevano scatenarsi in diverse postazioni allestite con il sensore di movimento Kinect per Xbox 360.

Infine, un addetto del team di Dance Central avrebbe registrato dei contenuti dietro le quinte per la pagina Facebook della cantante.

Il concerto in Italia e l'after party di Dolce & Gabbana Il tour visitò l'Italia dopo 9 anni dall'ultimo concerto italiano della cantante, avvenuto nel 2002 in occasione del KylieFever2002. Tutti gli abiti di Minogue e del suo team (oltre 200) vennero ideati e realizzati dagli stilisti Dolce e Gabbana, presenti tra il pubblico al Forum di Assago per omaggiare la loro "Piccola Principessa". Come già accaduto nel 2002, dopo il concerto milanese Domenico Dolce e Stefano Gabbana organizzarono un after party esclusivo al “MARTINI Gold by Dolce & Gabbana” di Milano in onore dell’amica popstar, con invitati esclusivi tra cui Claudio Marchisio e Clemente Russo.

Recensioni

Il tour ricevette ampi consensi da parte della critica specializzata nel settore dell'intrattenimento. Ed Power del The Daily Telegraph assegnò allo spettacolo quattro stelle su cinque, commentando che "Kylie Minogue porta il retrò chic a livelli vertiginosi nella sua nuova tournée, canalizzando una passione finora mai rivelata per l’Antica Grecia e Roma". Power, inoltre, affermò che "attraverso una serie straordinaria di scenografie, Kylie ha dimostrato di essere una straordinaria creatrice di spettacolo pop, mostrando che, quando si tratta di kitsch da arena di alta classe, è lei – non Lady Gaga – a detenere ancora l'autorità suprema".

Ian Gittins del The Guardian sottolineò la grandiosità della produzione: "Non si può negare la portata dello spettacolo. Fin dal momento in cui Minogue emerge dal palco distesa in una conchiglia dorata, in una scena ispirata alla Nascita di Venere di Botticelli, è chiaro che la sobrietà non è all’ordine del giorno". Elogiò anche le sue performance vocali dal vivo, descrivendo la voce della cantante come "curiosamente affascinante", concludendo che "è un peccato che il grande pubblico americano non abbia mai veramente accolto Minogue. A giudicare da questo spettacolo sgargiante, nessuno è più pronto di lei per una residency a Las Vegas".

James Reed del The Boston Globe offrì una recensione favorevole del concerto, scrivendo: "Tutti gli occhi erano puntati su Minogue, 42 anni, in forma regale sia come intrattenitrice che come cantante".

Anche Jason Lipshutz di Billboard espresse un parere positivo, affermando: "Minogue resta una forza musicale sottovalutata, e una di quelle che non si dovrebbero perdere, soprattutto in un tour così raro negli Stati Uniti".

Sinossi Lo spettacolo si compone di 7 atti e un encore finale. Il concept del concerto è incentrato sulla figura di Afrodite, dalla sua nascita fino alla sua esaltazione trionfale.The Birth of Aphrodite: Durante il primo atto, Mingoue emerge sul palco all'interno di una gigante conchiglia dorata, come nella Nascita di Venere di Sandro Botticelli, per eseguire appunto Aphrodite. Lo show continua con The One e Wow, in cui la cantante interpreta la Dea dell'Amore e le ballerine le ancelle a suo servizio.

Pegasus: il secondo atto vede l'ingresso in scena di Kylie a bordo in un gigante Pegaso dorato per cantare Illusion. La performance include poi un intermezzo danzato a tema festa baccante. Segue poi I Believe in You, eseguita a bordo di una biga romana trainata dai ballerini vestiti da schiavi.

Gladiator: la terza sezione vede l'esecuzione di Cupid Boy, Spinning Around, Get Outta My Way e What Do I Have to Do, durante le quali la cantante indossa un ampio abito in vernice nera.

Celestial Love: il quarto segmento si apre con una versione estesa di Everything Is Beautiful, durante la quale Kylie indossa un body d'oro, una lunga tunica bianca semi-trasparente e un copricapo stellato. Sullo sfondo della scenografia, un gigante mezzo busto bianco della cantante. Lo show continua con la performance jazz di Slow eseguita al centro del "revolver", ossia una piattaforma circolare in grado di sopraelevarsi, inclinarsi e roteare, mentre le ballerine vi ci sono agganciate e sul quale, sdraiate, eseguono una danza con ampi ventagli di piume viola. La sezione si chiude con il Chemical Brothers Remix di Slow.

Holograph inizia con l'interludio strumentale del Big Brothers Remix di Confide in Me e prosegue con l'esibizione della canzone con Minogue che indossa un abito oleografico. Segue una versione rock di Can't Get You Out of My Head e di In My Arms.Angel: il sesto atto comincia con una versione estesa di Looking For An Angel, durante la quale il palco si ricopre di fumo da cui i ballerini entrano in scena; la cantante, al termine della performance, sale in groppa ad un ballerino vestito da angelo che la conduce volando sul pubblico verso il B-stage, mentre esegue Closer. Segue la cover di There Must Be an Angel e il mashup di Can't Beat the Feeling e Love at First Sight. Chiude infine l'atto la performance di If You Don't Love Me, canzone scelta per omaggiare il manager della cantante, Sean Fitzpatrick, da sempre grande fan del brano, che aveva da poco affrontato un aneurisma. Fanfare inizia con l'interludio a percussioni che introduce una nuova versione di Better the Devil You Know, mentre Kylie indossa hot pants di jeans e una giacca piumata arancione; Minogue, a questo punto, accetta richieste musicali da parte del pubblico per poi concludere con Put Your Hands Up (If You Feel Love).

Million Dollar Mermaid: l'ultimo segmento dello spettacolo si apre con On a Night like This, durante la quale vengono attivate alte fontane d'acqua lungo le passerelle del palco. Il concerto raggiunge il suo culmine con All the Lovers, eseguita sul b-stage rialzato e disposto su più livelli a formare una sorta di torta scenografica. Durante la performance, i ballerini si esibiscono inizialmente nelle vasche d'acqua per poi sollevarsi in aria, sospesi a delle corde, mentre le fontane seguono il ritmo della musica, dando vita a un finale di grande impatto.Al termine della canzone, Kylie saluta e ringrazia il pubblico, per poi fare ritorno al palco principale e lasciare definitivamente la scena sulle note delloutro strumentale di All the Lovers''.

Scaletta Atto I: THE BIRTH OF APHRODITE Intro: The Birth of Aphrodite (contiene musica tratta dal brano Aquarium da "Il Carnevale degli Animali" del compositore Camille Saint-Saëns) Aphrodite The One