Un calciatore di riserva, spesso chiamato semplicemente riserva, nel gioco del calcio è un calciatore che non è presente nella formazione iniziale ma che può subentrare a gara in corso, su decisione dell'allenatore, per ragioni tattiche oppure per sostituire giocatori infortunati o affaticati. Il processo mediante il quale un calciatore titolare viene rimpiazzato da un calciatore di riserva è chiamato sostituzione.
Il procedimento di sostituzione, il numero e il comportamento dei calciatori di riserva sono disciplinati dalla Regola 3 del Regolamento del gioco del calcio.
Storia
I calciatori di riserva sono documentati già nella seconda metà dell'Ottocento, sebbene la loro funzione iniziale fosse quella di sostituire calciatori impossibilitati a presentarsi al campo entro l'orario stabilito per la gara. Un referto del 1863 riporta infatti che alcuni giocatori vennero sostituiti prima dell'inizio di una partita a causa della loro assenza.Bell's Life in London and Sporting Chronicle (London, England), Sunday, February 22, 1863; p. 7. All'epoca non era infatti consentita la sostituzione di un giocatore a partita iniziata.
Fino al 1958 le sostituzioni non furono permesse durante le partite ufficiali. In quell'anno venne introdotta la possibilità di effettuare una sostituzione soltanto in caso di infortunio, sebbene la regola non fosse ancora adottata in tutte le competizioni internazionali.
A partire dalla stagione 1965-1966 le sostituzioni vennero progressivamente introdotte nei principali campionati nazionali con regolamenti differenti. La English Football League consentì inizialmente una sola sostituzione per squadra in caso di infortunio; dalla stagione 1968-1969 vennero ammessi anche cambi per motivi tattici.
Nel campionato italiano le sostituzioni divennero possibili dalla stagione 1965-1966. Dalla stagione 1968-1969 venne inoltre consentita la presenza in panchina di un giocatore di movimento aggiuntivo, il cosiddetto «tredicesimo».. A livello internazionale, dal campionato mondiale del 1970 ogni squadra poteva disporre di cinque riserve ed effettuare due sostituzioni senza distinzione di ruolo.
Nella stagione 1973-1974, in Italia, venne autorizzata la presenza in panchina di un terzo calciatore di riserva, il «quattordicesimo», pur restando invariato il limite di due sostituzioni. Nel 1980-1981 la panchina venne ampliata a cinque elementi e nel 1981 fu stabilito che un calciatore sostituito non potesse più rientrare in campo nella stessa partita. [da verificare, incompatibile con i regolamenti IFAB originali, che contengono la stessa proibizione almeno dal 1967]
Nel 1994 il numero di sostituzioni consentite salì a tre, con l'obbligo di riservarne una al portiere; tale vincolo venne eliminato già l'anno successivo.
Nel 2020, durante la pandemia da COVID-19, l'IFAB introdusse temporaneamente la possibilità di effettuare cinque sostituzioni per squadra al fine di ridurre il sovraccarico fisico dei giocatori. La misura venne successivamente resa permanente nella maggior parte delle competizioni professionistiche.
Regolamentazione
Il numero di calciatori di riserva consentiti dal regolamento varia a seconda delle competizioni.
Durante la gara i calciatori di riserva siedono normalmente nella panchina, collocata all'interno dell'area tecnica. Essi sono soggetti all'autorità dell'arbitro anche se non prendono parte attiva al gioco.
Il regolamento stabilisce le infrazioni per le quali un calciatore di riserva può essere ammonito oppure espulso. Le sanzioni disciplinari applicabili sono generalmente analoghe a quelle previste per i calciatori titolari.
La procedura della sostituzione
La procedura di sostituzione prevede che:
l'arbitro venga informato prima della sostituzione; il calciatore sostituito lasci il terreno di gioco; il subentrante entri soltanto dopo l'autorizzazione arbitrale; la sostituzione avvenga durante un'interruzione di gioco.
Una sostituzione si considera completata nel momento in cui il subentrante entra sul terreno di gioco.
Nelle principali competizioni professionistiche sono consentite cinque sostituzioni durante i tempi regolamentari, oltre a una eventuale sostituzione aggiuntiva nei tempi supplementari. Le sostituzioni devono essere effettuate in un numero limitato di interruzioni del gioco.
Infrazioni e sanzioni
Una delle infrazioni più comuni commesse da un calciatore di riserva consiste nell'entrare sul terreno di gioco senza autorizzazione arbitrale. In questo caso il gioco viene interrotto e il calciatore ammonito, salvo applicazione della norma del vantaggio.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Number of players - Pagina esplicativa riguardante la regolamentazione e la relativa casistica della Regola 3 del Regolamento.
Categoria:Regole del gioco del calcio