Biografia e carriera
Figlia di genitori pugliesi (il padre è un affermato pittore), inizia da giovanissima a partecipare a vari concorsi musicali, tra cui nel 1967 Fuori la voce, ideato e condotto da Pippo Baudo, nella puntata di Riccione. Nel 1969 vince (ex aequo con Dino Drusiani) il Festival di Castrocaro, presentando la canzone Quanto ti amo.
Con il brano del lato B, L'amore vero, partecipa a Settevoci, la gara di cantanti presentata da Pippo Baudo; viene scelta insieme a Gigliola Cinquetti, Sergio Endrigo, Gianni Nazzaro, Mario Tessuto, Anna Identici, Marisa Sannia e Giancarlo Chiaramello a rappresentare il Festival di Sanremo all'EXPO Internazionale 1970 di Osaka. Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino e si diploma in Canto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi della stessa città.
Debutta nel teatro d'opera prendendo parte alle storiche incisioni discografiche di Tancredi e L'italiana in Algeri di Gioachino Rossini con la Cappella Coloniensis e la WDR di Colonia, dirette da Gabriele Ferro, e inaugurando la stagione lirica del Teatro Comunale di Bologna nel ruolo di Dorabella in Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, sotto la direzione di Vladimir Delman. È stata ospite dei principali teatri italiani ed esteri, tra i quali: il Teatro alla Scala di Milano (Idomeneo, Lo frate 'nnamorato, Parsifal, L'incoronazione di Poppea); La Fenice di Venezia (Anacréon ou l'Amour fugitif); il Maggio Musicale Fiorentino (Boris Godunov, Lady Macbeth del distretto di Mcensk); l’Opernhaus Zürich (Cenerentola, Tancredi); la Staatsoper Unter den Linden di Berlino (Tancredi); l’Opernhaus Bonn (L'Orazio ovvero il maestro di musica); il Teatro Regio di Parma (Luisa Miller, Boris Godunov); il Teatro Regio di Torino (Die Walküre, Cavalleria rusticana, Tancredi); il Teatro Ponchielli di Cremona (L'incoronazione di Poppea, Oberto, Conte di San Bonifacio); il Teatro Verdi di Pisa, i Teatri Comunali di Modena e Ferrara (Cenerentola, La pietra del paragone, Così fan tutte, Falstaff); l'Opéra de Monte-Carlo (Le rossignol, Cendrillon); il Carlo Felice di Genova (Farnace, Die Walküre) e l'Aldeburgh Festival of Music (La pietra del paragone, Falstaff). Come soprano ha interpretato, tra gli altri, i ruoli di Norma al Teatro Regio di Torino, Manon Lescaut al Teatro Massimo Bellini di Catania, Lucrezia Contarini ne I due Foscari e Odabella nell’Attila di Verdi al Teatro Comunale e all’Auditorium di Piacenza.
Attività concertistica e musica da camera
È stata tra le prime artiste liriche italiane a eseguire numerosi recital dedicati alla vocalità da camera tedesca, italiana e francese presso storiche istituzioni concertistiche, interpretando i cicli Zigeunerlieder di Brahms e di Dvořák con il pianista Alessandro Specchi per l’Unione Musicale di Torino, la Società dei Concerti di TriesteRecensione di G. Gori su Il Piccolo: «Il temperamento di Lucia Rizzi trovava nel colore e nello spessore del fraseggio uno sbalzo davvero zingaresco. In un repertorio riservato agli specialisti di lingua tedesca, rivela subito un'espansione lirica di ammirevole risalto, in bella evidenza anche nelle melodie di Dvořák.», gli Amici della Musica di Palermo, l'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli e la Società Etnea di Catania Alessandro Specchi, su CIDIM - Banca Dati del Musicale Italiano,http://cidim.it. Ha inoltre tenuto numerosi concerti con il pianista Riccardo Zadra per importanti istituzioni ed enti musicali quali gli Amici della Musica di Padova (Sala Pollini), l'Accademia di Francia - Villa Medici a Roma, la Società Umanitaria di Milano, l'Auditorium del Carmine di ParmaRecensione di E. Formica su La Gazzetta di Parma: «Sapienza e incanto dei Lieder di Liszt all'Auditorium del Carmine. Programma raffinato di raro ascolto: un gioiello. Con franca adesione alle notevoli istanze pianistiche e con pari coerenza interpretativa, il mezzosoprano Lucia Rizzi ha eseguito alcuni splendidi Lieder di Liszt. Quattordici prove di intelligenza musicale e vocale nel restituire brani d'impegno e bellezza particolari, da affrontarsi con una cultura dello stile lisztiano che è cultura tout court.», l'Auditorium Pedrollo di Vicenza, il Teatro Ristori di Verona e Musica Insieme di Bologna, eseguendo composizioni di Berg, Britten, Busoni, Brahms, Liszt, Schubert, Wolf, Angelo Mariani, Rossini e Verdi. Presso la Sala Mozart della Regia Accademia Filarmonica di Bologna tiene un recital dedicato a Rossini, in occasione delle celebrazioni rossiniane, e successivamente un concerto con arie da camera di Mariani, Verdi e le Quattro canzoni d'Amaranta di Tosti. In ambito concertistico e sinfonico si esibisce per importanti istituzioni ed enti musicali in Italia e all'estero. Tra le sue interpretazioni si segnalano: Les noces di Stravinskij e Die Schöpfung di Haydn con la Filarmonica della Scala; Die erste Walpurgisnacht di Mendelssohn al Maggio Musicale Fiorentino; Atlántida di De Falla al Teatro Regio di Torino; la composizione sinfonico-vocale Pulcinella di Stravinskij all'Aldeburgh Festival of Music e il Gloria di Vivaldi con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Presso il Carlo Felice di Genova interpreta la Cantata Mosca di Čajkovskij in prima esecuzione per l'Italia, mentre per l'emittente radiotelevisiva russa VTR di Volgograd esegue Il tramonto di Respighi. Si esibisce inoltre per le Serate Musicali di Milano con l'Orchestra di Padova e del Veneto, interpretando arie da Idomeneo e Alceste, e collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento per la Giovanna d'Arco di Rossini nell'orchestrazione di Salvatore Sciarrino e per la Suite Dodo di Rossini-Azio Corghi. Presso gli Auditorium della RAI di Torino e di Roma esegue la Petite Messe Solennelle di Rossini e Des Antonius von Padua Fischpredigt di Gustav Mahler, entrambe trasmesse in diretta radiofonica. Per il Teatro La Fenice di Venezia, nella chiesa di Santo Stefano, interpreta le cantate Il pianto di Maria e Liebste Mutter di Giovanni Battista Ferrandini e l'aria Ombra felice! di Mozart. Esegue nuovamente la Petite Messe Solennelle al Teatro Massimo Bellini di Catania e nel Duomo di Monreale, mentre a Palazzo Labia a Venezia prende parte ai Liebeslieder-Walzer di Brahms per una registrazione televisiva. Presso la Palazzina da caccia di Marmirolo a Mantova interpreta inoltre i ruoli della Messaggera e di Proserpina ne L'Orfeo di Claudio Monteverdi. Con I Pomeriggi Musicali di Milano interpreta le Siete canciones populares españolas nella trascrizione di Luciano Berio e il Lied der Waldtaube dai Gurre-Lieder di Arnold Schönberg. Canta nel Requiem di Mozart sia nella tessitura di contralto al Teatro dell'Opera di Sanremo, sia in quella di soprano a Vicenza con l'Orchestra di Padova e del Veneto. Interpreta lAlto Rhapsody di Brahms al Teatro Verdi di Pisa, mentre al Festival di Reggello esegue Alba di Bruno Maderna sotto la direzione di Bennici con l'Orchestra della Toscana. All'estero si esibisce presso l'Auditorium della RSI di Lugano in un programma dedicato a Brahms e con il Teatro Nazionale e la Filarmonica di Sarajevo in un programma di arie di Verdi, Puccini, Wagner e Strauss, oltre a cantare alla Gesellschaft der Musikfreunde di Graz nell'Elias di Mendelssohn. Al Teatro Sociale di Rovigo, nuovamente con l'Orchestra di Padova e del Veneto, esegue un programma di arie tratte da Anna Bolena, Alceste e Armida.
Musica contemporanea e prime esecuzioni
Nel repertorio del Novecento e contemporaneo ha eseguito diverse prime esecuzioni. Oltre alla trascrizione orchestrale di Luciano Berio delle Siete canciones populares españolas di De Falla eseguita con I Pomeriggi Musicali, ha interpretato l’opera Gradus di Alessandro Lucchetti al Teatro Sociale di Rovigo e Le Dormeur du Val di Alberto Colla. Presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia ha inoltre eseguito L'Azur dal ciclo Mallarmé di Letizia Michielon. Presso il Teatro Massimo Bellini di Catania interpreta inoltre il brano L'oceano di silenzio con Franco Battiato in occasione del Concerto di Natale del 1993, evento trasmesso in diretta televisiva. Premi, convegni e direttori Nel 2022 riceve il Premio “Marietta Alboni Contr'alto di Donna” al Teatro Bonci di Cesena Organizza per il Conservatorio Arrigo Boito di Parma i convegni sulle figure di Angelo Mariani (inserito nel cartellone del Festival Verdi) e Guido Alberto Fano, e cura l'evento sull'opera Pier Luigi Farnese per la Fondazione di Piacenza e Vigevano Nel corso della sua carriera ha cantato sotto la direzione di maestri quali: Yuri Ahronovitch, Antonio Ballista, Semyon Bychkov, Bruno Campanella, Myung-whun Chung, Claudio Desderi, Ádám Fischer, Patrick Fournillier, Marco Guidarini, Alain Lombard, Fabio Luisi, Nicola Luisotti, Peter Maag, Shlomo Mintz, Riccardo Muti, Zoltán Peskó, Stefan Anton Reck, Yuri Temirkanov, Yuri Simonov, Giampiero Taverna, Christian Thielemann e Marcello Viotti.
Pubblicazioni Lucia Rizzi, Lucia Rizzi, in Giorgio Appolonia (a cura di), Il Contralto Rossiniano. Primi interpreti, nuove voci, Lemma Press, 2022, ISBN 978-8899375867. Lucia Rizzi, Mariani, l’angelo compositore: Analisi della figura di Angelo Mariani (compositore, direttore d’orchestra e collaboratore di Giuseppe Verdi), in Amadeus, Milano, n. 288, novembre 2013. Lucia Rizzi, Il lied tra recitativo, recitazione ed opera, in Franco Fussi (a cura di), La voce del cantante, Vol. 7, Torino, Omega Edizioni, 2011, ISBN 978-8872415849. Lucia Rizzi, Immaginare e creare la voce, in Franco Fussi (a cura di), La voce del cantante, Vol. 5, Torino, Omega Edizioni, 2009, ISBN 978-8872415559.
Discografia classica Gioachino Rossini – Arie da Camera & Giovanna d’Arco – Lucia Rizzi (mezzosoprano), Riccardo Zadra (pianoforte). Angelo Mariani – Chiamatelo Destino. Liriche da Camera – Lucia Rizzi (mezzosoprano), Riccardo Zadra (pianoforte) (Ed. Amadeus Rainbow). Prima registrazione mondiale. Giovanni Battista Pergolesi – Il prigionier superbo – Orchestra Filarmonica Marchigiana, dir. Marcello Panni (Ed. Bongiovanni). Prima registrazione mondialeCfr. recensione di F. Degrada su Amadeus: «...Vi spiccavano il bel timbro e il forte temperamento drammatico di Lucia Rizzi.»; cfr. inoltre recensione di M. Beghelli su L'Opera: «La migliore in campo è invece Lucia Rizzi, con bella voce, piena e calda, che esce vincente dalla grande e tormentata aria che conclude il secondo atto, preceduta da uno dei rari recitativi dell’opera accompagnati dall’orchestra.». Vincenzo Bellini – Adelson e Salvini – E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania, dir. Angelo Licata. Gioachino Rossini – Tancredi – Cappella Coloniensis, WDR Köln, dir. Gabriele Ferro. Gioachino Rossini – L'italiana in Algeri – Cappella Coloniensis, WDR Köln, dir. Gabriele Ferro. Antonio Vivaldi – Messa RV 586 – I Solisti Veneti, dir. Claudio Scimone. Antonio Vivaldi – Farnace – Orchestra Sinfonica di Sanremo, dir. Massimo De Bernart (Ed. Agorà). Prima registrazione mondiale. Louis Spohr – Romance Zemir und Azor Lieder (Op. 37, 41, 72) / Mauro Giuliani – Lieder (Op. 89, 72) – Lucia Rizzi (mezzosoprano), Frédéric Zigante (chitarra). Mauro Giuliani – Sechs Lieder Op. 89 – Lucia Rizzi (mezzosoprano), Lorenzo Micheli (chitarra).
Discografia
45 giri
1970: L'addio/Amore vero (Cetra, SP 1424)
Note
Bibliografia
Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Lucia Rizzi, pag. 874-875 Nino Bellinvia (a cura di), I magnifici delle 7 note, Gazzettino d'Informazione, Benevento, 1971; alla voce Rizzi Lucia, pag. 178
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