Le cascate del Niagara (in inglese Niagara Falls, in francese chutes du Niagara), situate nel Nord-est dell'America settentrionale, tra gli Stati Uniti d'America e il Canada, sono per la loro vastità tra i più famosi salti d'acqua del mondo.
Non si tratta di cascate particolarmente alte (solo 52 m di salto); la loro fama è legata alla spettacolarità dello scenario, dovuto al loro vasto fronte d'acqua e all'imponente portata, indicata da alcuni in al minuto ma questa cifra riguarda l'intero fiume Niagara e non il salto d'acqua, in quanto parte del flusso viene intercettato dalla centrale elettrica, ma più realisticamente stimabile in al minuto nel regime di piena e circa come media. Sono la più grande cascata dell'America settentrionale e tra le più grandi cascate al mondo oltreché essere, probabilmente, le più conosciute. Sono circa la metà, per altezza, delle cascate Vittoria in Africa (al confine tra Zambia e Zimbabwe).
Dal punto di vista geografico si trovano all'interno della regione denominata Niagara Peninsula, poco distanti dalla città canadese di St. Catharines; sono a circa mezz'ora di automobile dalla città statunitense di Buffalo e a circa un'ora e mezza da quella di Toronto.
Le tre cascate
Si tratta precisamente di un complesso di tre cascate distinte anche se originate dal medesimo fiume, il Niagara. Iniziano dal versante canadese con le horseshoe falls (ferro di cavallo, per la forma semicircolare), dette talvolta anche Canadian falls, separate dalle American falls, sul lato statunitense, dalla Goat Island (Isola delle Capre), e finiscono sempre nel suolo statunitense con le più piccole Bridal Veil Falls (cascate a velo nuziale). Le cascate si trovano a cavallo tra il Canada e gli Stati Uniti d'America e, precisamente, ubicate tra i laghi Erie e Ontario, due dei più importanti tra il sistema idrografico nordamericano.
Fama mondiale Le cascate del Niagara sono famose per la loro bellezza, oltre che per la produzione di energia elettrica. Grande notorietà fu data a questo luogo dal film Niagara girato nel 1953 dal regista Henry Hathaway e con Marilyn Monroe come protagonista: molti degli edifici e luoghi che fecero da scenografia al film sono stati conservati così com'erano per la gioia dei turisti e degli appassionati. Da sempre è meta tradizionale di viaggio di nozze per molti nord americani e da diversi anni anche per gente da oltreoceano. Sito turistico fra i più famosi al mondo da oltre un secolo, divide questa meraviglia della natura fra le città gemelle e omonime di Niagara Falls nell'Ontario e Niagara Falls nello Stato di New York.
Formazione delle cascate
Le radici storiche delle cascate del Niagara risiedono nella glaciazione del Wisconsin terminata circa anni fa. I Grandi Laghi dell'America del Nord e il fiume Niagara sono l'effetto dello scioglimento di questa enorme massa di ghiaccio. Il ghiacciaio si è mosso in quest'area come un gigantesco bulldozer spostando rocce e terra e trasformando dei fiumi in laghi, creando sbarramenti con i suoi detriti, che a loro volta creavano nuovi canali che poi diventavano dei fiumi.
Dopo che il ghiaccio si sciolse, dal lago Superiore si formò l'attuale fiume Niagara. Nel tempo il fiume si creò un nuovo alveo passando per il lago Erie e il lago Ontario. Durante questo stravolgimento dell'orografia della zona vennero in superficie delle vecchie rocce marine molto più antiche rispetto alla recente glaciazione. Le tre maggiori tra queste formazioni sono visibili nell'alveo scavato dal fiume Niagara. Quando il fiume incontrò queste rocce più dure, la sua forza di erosione divenne più lenta. Dall'alto si possono notare le rapide che precedono la cascata e il bordo della cascata stessa. Esso è composto da rocce dense e durissime di tipo dolomitico. Al livello inferiore delle cascate si trovava invece una roccia molto tenera e friabile che si erodeva molto più velocemente; questa differenza ha creato, nei millenni, il salto delle cascate.
Le cascate originariamente erano situate nei pressi di Lewiston (New York) e Queenston (Ontario), ma l'erosione delle acque le ha fatte arretrare fino al sito attuale. Questo ha fatto sì che le cascate si separassero in cascate americane (American Falls) e velo nuziale (Bridal Veil Falls) dalla parte statunitense e ferro di cavallo (Horseshoe Falls) dal lato canadese. Nonostante l'erosione sia rallentata nell'ultimo secolo, a seguito di lavori di ingegneria idraulica, le cascate regrediranno abbastanza da raggiungere il lago Erie il cui bacino è più alto del letto del fiume Niagara: gli ingegneri idraulici sono al lavoro per ridurre la velocità di erosione il più possibile allo scopo di ritardare al massimo questo evento.
Le cascate hanno un salto di circa , anche se quelle americane cadono su delle rocce situate ad appena dal bordo della cascata. Ciò a causa di un massiccio movimento franoso occorso nel 1954. La grande cascata canadese è larga circa mentre la cascata americana ha un fronte di . Un altro movimento franoso di rilievo nella sezione americana è testimoniato da The Illustrated London News del 7 febbraio 1931 (p. 201, con foto), che ha cambiato il profilo della cascata creando una nuova indentatura.
Durante i mesi estivi, quando si ha il massimo utilizzo del fiume per la produzione di energia elettrica, soltanto circa al secondo precipitano dalle cascate, di cui il 90% attraverso la cascata a ferro di cavallo. Di notte il volume delle cascate diminuisce ulteriormente a causa di un maggior utilizzo delle acque a fini idroelettrici.
Notizie storiche
Il nome Niagara ha origine dal termine in lingua irochese (pellerossa d'America), Onguiaahra, che significa acque tuonanti. Gli antichi abitanti della regione erano gli Ongiara, una tribù irochese chiamata Neutrale da un gruppo di coloni francesi che beneficiarono della loro mediazione per risolvere alcune dispute con altre tribù locali.
Una leggenda della zona narra di Lelawala, una bella ragazza obbligata dal padre a fidanzarsi con un ragazzo che ella disprezzava. Piuttosto che sposarsi, Lelawala scelse di sacrificare sé stessa al suo vero amore He-No, il Dio Tuono, che dimorava in una caverna dietro la cascata a ferro di cavallo. Ella pagaiò sulla sua canoa nelle veloci correnti del fiume Niagara e precipitò dal bordo della cascata. He-No la raccolse mentre precipitava e i loro spiriti, secondo la leggenda, vivono uniti per l'eternità, nel santuario del Dio Tuono sotto le cascate. La ragazza diventò la dama della nebbia per via del vapore acqueo della cascata.
Esistono delle versioni differenti circa la data in cui gli europei scoprirono le cascate. La zona venne visitata da Samuel Champlain all'inizio del 1604. Alcuni suoi amici gli avevano raccontato delle spettacolari cascate ed egli le descrisse sulla sua rivista, senza però mai visitarle. Qualche credito ha la versione secondo la quale il naturalista finnico-svedese Pehr Kalm, a seguito di una visita alle cascate, realizzò un disegno delle stesse agli inizi del XVIII secolo.
Molti storici sono comunque d'accordo sul fatto che padre Louis Hennepin osservò e descrisse le cascate nel 1677 dopo un viaggio nella regione con l'esploratore René Robert Cavelier, signore di la Salle, portando la notizia all'attenzione di tutto il mondo. Lo stesso Hennepin fu il primo a descrivere le cascate di S. Antonio in Minnesota,e da lui prese nome una contea nello stesso Stato. Nel corso del XIX secolo, con l'affermarsi del turismo, l'area divenne un'attrazione e fu visitata anche da Gerolamo, fratello di Napoleone Bonaparte, e dalla moglie all'inizio del XIX secolo. Nel 1848 ebbe inizio la costruzione di un ponte sul fiume Niagara per unire la sponda statunitense del fiume a quella canadese. Dopo la fine della guerra civile americana una ferrovia di New York pubblicizzò le cascate del Niagara come luogo ideale per il viaggio di nozze. Con l'incremento del traffico stradale, nel 1886, venne sostituito il vecchio ponte in pietra e legno con uno in ferro ancora in uso, completato nel 1897; conosciuto come il ponte Whirlpool consente il passaggio di veicoli, treni e pedoni, dal Canada agli Stati Uniti, e si trova a valle delle cascate.
Nel 1941 venne poi costruito il ponte dell'arcobaleno, nelle immediate vicinanze della cascata, adibito al passaggio di veicoli e pedoni; da esso si ha una spettacolare visione delle cascate nella loro interezza.
Dopo la prima guerra mondiale, si ebbe un notevole sviluppo del turismo a seguito dell'incremento del traffico automobilistico che rendeva più facile raggiungere le cascate. La storia delle cascate del Niagara, nel XX secolo, è imperniata sullo sfruttamento del fiume per la produzione di energia elettrica e la necessità di rendere compatibile il mantenimento delle bellezze naturali con lo sviluppo industriale dell'area, sia dalla parte canadese sia da quella statunitense.
L'impatto dell'industria e del commercio
L'enorme massa d'acqua delle cascate fu a lungo riconosciuta come potenziale fonte di energia. I primi sforzi tendenti allo sfruttamento della potenza del fiume risalgono al 1759, quando venne creato un piccolo canale per alimentare un mulino ad acqua.
. Nel 1893 fu dato incarico a George Westinghouse, che lavorava insieme a Nikola Tesla, di progettare un sistema per la generazione di corrente alternata. La realizzazione della prima centrale per sfruttare l'energia idroelettrica delle cascate fu quindi proprio di Tesla che, in questo episodio, vide la sua tecnologia definitivamente affermarsi rispetto a quella di Edison (nella celebre guerra delle correnti): questa, infatti, è stata la prima centrale idroelettrica di grande potenza al mondoteslasociety.com:Nikola Tesla's legend lives on in Niagara Falls. Ciò che rimane dell'impianto (Adam Plant) è stato dichiarato "monumento nazionale".
Nel 1896 furono costruite delle gigantesche condotte sotterranee che adducevano a delle enormi turbine una quantità d'acqua sufficiente a produrre una potenza di . L'energia prodotta era poi destinata all'illuminazione della città di Buffalo, nel Nord dello Stato di New York, distante circa .
Compagnie private sul lato canadese incominciarono, a loro volta, a produrre energia elettrica. Il Governo della Provincia dell'Ontario pose il sistema di trasporto dell'energia sotto il controllo statale nel 1906, allo scopo di rifornire varie località della contea. Al giorno d'oggi, una quantità che varia fra il 50% e il 75% delle acque del Niagara viene deviata per la produzione di energia elettrica, sia in territorio statunitense sia canadese, e viene poi reimmessa nel fiume a valle delle cascate.
Le navi possono evitare le cascate passando per il canale di Welland, ristrutturato e inserito nell'idrovia del San Lorenzo nel 1960. Mentre la via d'acqua spostava traffico verso Buffalo e i suoi dismessi mulini di grano, altre industrie presero a svilupparsi fino agli anni settanta, data la notevole quantità di energia prodotta dalle centrali idroelettriche; da allora però l'economia della regione è andata declinando.
Sforzi per la conservazione
Per due secoli, dopo la scoperta delle cascate da parte degli europei, i terreni sulle due sponde del fiume Niagara rimasero di proprietà privata, fatto che obbligava i turisti a pagare una somma di denaro ai proprietari dei terreni, per vedere questo grande spettacolo della natura attraverso dei fori nella palizzata di legno costruita per impedirne la libera visione.
Si formò pertanto un movimento promosso da intellettuali e naturalisti, che chiese di rendere libera la fruizione delle cascate: una serie di articoli sui quotidiani di Boston e New York contribuì alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'argomento. Nel 1885, lo Stato di New York comprò le terre sulla sponda statunitense e diede vita al Parco statale delle cascate del Niagara; nello stesso anno lo Stato canadese dell'Ontario costituiva il Parco Regina Vittoria delle cascate del Niagara.