Professionista dal 1997 al 2005, fu uno specialista delle cronometro, aggiudicandosi tre campionati tedeschi di specialità e numerose medaglie ai campionati del mondo. Ai Giochi olimpici di Barcellona 1992 vinse la medaglia d'oro nella cronometro a squadre.
Carriera Proviene da una famiglia di ciclisti: suo padre Axel Peschel corse negli anni sessanta.
Ancora dilettante, Peschel partecipò ai campionati del mondo di ciclismo su strada del 1990 e 1991 nella cronometro a squadre, cogliendo due secondi posti. Ottenne il suo più grande successo in carriera nel 1992, quando assieme a Bernd Dittert, Christian Meyer e Michael Rich vinse la cronometro a squadre dei Giochi olimpici.
Dopo essersi nuovamente piazzato secondo nella cronosquadre dei campionati mondiali nel 1993 e terzo nel 1994, nel 1995 partecipò per la prima volta alla cronometro individuale nei campionati mondiali su strada, classificandosi terzo. Si piazzò inoltre terzo al Regio-Tour, vincendo anche una tappa.
Nel 1996 vinse il primo dei suoi tre titoli di campione tedesco a cronometro e il Giro di Baviera. L'anno successivo firmò per la squadra italiana Cantina Tollo, con la quale prese parte al suo primo Giro d'Italia, che chiuse in centoquattresima posizione. Sul finire della stagione prese parte ad alcune gare con la squadra tedesca Schauff, vincendo tra l'altro il Grand Prix des Nations, una gara a cronometro, ma violando il contratto che lo legava alla Cantina Tollo. Perciò la squadra italiana denunciò il corridore all'UCI chiedendo che pagasse una penale di duecento milioni di lire. L'UCI obbligò Peschel a pagare una multa di quasi quattro milioni e la Schauff a versare un indennizzo alla Cantina Tollo e all'UCI stessa. Nel 1998 Peschel si trasferì quindi alla Estepona, con la quale terminò novantunesimo alla Vuelta a España, oltre a imporsi per la seconda volta nel campionato tedesco a cronometro.
Dalla stagione 1999 fino al termine della sua carriera nel 2005 Peschel corse per la squadra ProTour tedesca Team Gerolsteiner. Vinse il suo ultimo campionato tedesco a cronometro nel 2002, sfiorando anche la vittoria in quello in linea, nel quale giunse secondo. Nello stesso anno si impose nuovamente anche al Grand Prix des Nations. La sua ultima vittoria fu la cronosquadre Eindhoven Team Time Trial nel 2005.
Dopo il ritiro ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo al Team Katusha (dal 2012 al 2014) e quindi al Team Roth (dal 2016).
Palmarès 1992 (dilettante) Giochi olimpici, Cronometro a squadre (con Bernd Dittert, Christian Meyer e Michael Rich)
1995 (dilettante) 5ª tappa Giro di Baviera 3ª tappa Regio-Tour
1996 (dilettante) Campionati tedeschi, Prova a cronometro 4ª tappa Tour de Luxembourg 3ª tappa Giro di Baviera Classifica generale Giro di Baviera 5ª tappa Hessen-Rundfahrt Grand Prix Telekom (cronocoppie con Chris Boardman)
1997 Grand Prix des Nations 4ª tappa Giro di Danimarca 3ª tappa Regio-Tour 5ª tappa Grand Prix Tell
1998 Campionati tedeschi, Prova a cronometro 5ª tappa Vuelta a Castilla y León
2001 1ª tappa Corsa della Pace
2002 Campionati tedeschi, Prova a cronometro Grand Prix des Nations 5ª tappa Hessen-Rundfahrt Classifica generale Hessen-Rundfahrt Karlsruhe Versicherungs Grand Prix (cronocoppie con Michael Rich)
2003 Grand Prix Eddy Merckx (con Michael Rich)
Altri successi 2005 Eindhoven Team Time Trial (cronosquadre)
Piazzamenti Grandi giri
Giro d'Italia 1997: 104º
Tour de France 2003: ritirato 2004: 125º
Vuelta a España 1998: 91º 2005: 102º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Utsunomiya 1990 - Cronometro a squadre: 2º Stoccarda 1991 - Cronometro a squadre: 2º Oslo 1993 - Cronometro a squadre: 2º Palermo 1994 - Cronometro a squadre: 3º Duitama 1995 - Cronometro: 3º Lugano 1996 - In linea: ritirato Lugano 1996 - Cronometro: 6º San Sebastián 1997 - Cronometro: 5º Valkenburg 1998 - Cronometro: 5º Zolder 2002 - Cronometro: 5º Hamilton 2003 - Cronometro: 2º Verona 2004 - Cronometro: 10º
Giochi olimpici Barcellona 1992 - Cronosquadre: vincitore Atlanta 1996 - Cronometro: 12º
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per la Germania