WrestleMania IX è stata la nona edizione dell'omonimo pay-per-view di wrestling promosso dalla World Wrestling Federation. L'evento si è tenuto il 4 aprile 1993 al Caesars Palace di Paradise, nel Nevada è stata la prima edizione di WrestleMania a tenersi all'aperto. La tagline dell'evento era "The Biggest Stars In The World Are Coming To Las Vegas!" ("Le più grandi stelle nel mondo stanno arrivando a Las Vegas!").
L'evento venne costruito attorno a due storyline principali. La prima vedeva coinvolti l'apparentemente inarrestabile Yokozuna e il campione del mondo Bret Hart per il WWF World Heavyweight Championship (Yokozuna si era guadagnato il diritto di sfidare Hart vincendo la Royal Rumble) dello stesso anno. La seconda storyline di rilievo concerneva il ritorno di Hulk Hogan, che aveva temporaneamente lasciato la WWF dopo WrestleMania VIII, ma che tornò in coppia con Brutus Beefcake per sfidare i WWF Tag Team Champions, Money Inc. (Ted DiBiase e Irwin R. Schyster). Hogan e Beefcake persero l'incontro, ma la sera stessa Hogan sconfisse Yokozuna vincendo il titolo del mondo in un match improvvisato dopo che Yokozuna aveva battuto il WWF Champion Bret Hart. In aggiunta, Shawn Michaels difese l'Intercontinental Championship, sebbene uscì perdente dal suo match con Tatanka.
Le recensioni a questa edizione di WrestleMania furono abbastanza negative. Le critiche maggiormente mosse all'evento riguardarono l'incontro tra The Undertaker e Giant Gonzalez, la vittoria del titolo da parte di Hulk Hogan e le toghe in stile antica Roma indossate dagli annunciatori e presentatori della manifestazione.
Storyline
Una delle rivalità messe in scena coinvolgeva Tatanka e il WWF Intercontinental Champion Shawn Michaels. Tatanka era nel bel mezzo di una striscia vincente di imbattibilità quando affrontò Michaels per due volte nei mesi precedenti a WrestleMania IX. Tatanka schienò Michaels in un match svoltosi il 13 febbraio 1993 durante una puntata di Superstars of Wrestling e successivamente si alleò con i Nasty Boys in un six-man tag team match contro Michaels e i Beverly Brothers; Tatanka schienò ancora una volta Michaels per aggiudicarsi l'incontro. Michaels era inoltre in rotta con la sua ex manager e valletta Sensational Sherri, che scelse di accompagnare Tatanka durante il match. Quando Marty Jannetty cercò di colpire Michaels con uno specchio, tuttavia, Michaels si fece scudo con Sherri che finì per prendersi il colpo al posto suo. La rabbia di Sherri verso il vile gesto di Michaels la portò a tradirlo per diventare una "face" alla Royal Rumble 1993.
Il match tra gli Steiner Brothers e i Headshrinkers (Samu e Fatu) ebbe poca costruzione, anche se Afa, manager degli Headshrinkers, asserì che il suo team avrebbe "staccato la testa ai fratelli [Steiner]". Doink the Clown e Crush erano rivali fin dal gennaio '93. Nel corso di una puntata di Superstars of Wrestling, Crush era intervenuto per difendere un bambino tra il pubblico infastidito dal malvagio clown. Crush afferrò Doink per un braccio intimandogli di non disturbare i bambini. Doink si scusò e diede un fiore a Crush in segno di pace; quando però Crush fece per andarsene, Doink si tolse una protesi artificiale che gli ricopriva il braccio e colpì alle spalle il wrestler con il finto arto, infortunandolo.
La faida tra i Mega-Maniacs (Brutus Beefcake e Hulk Hogan) e i campioni mondiali di coppia, i Money Inc. (Ted DiBiase e Irwin R. Schyster), prese origine da un vero incidente del quale era stato vittima Beefcake nel 1990 che lo costrinse ad un delicato intervento di chirurgia plastica. Brutus non fu in grado di combattere fino al febbraio 1993. Al suo ritorno dopo l'infortunio affrontò DiBiase in un match, finendo però per essere assalito da DiBiase e Schyster. DiBiase tenne fermo Beefcake mentre Schyster lo colpì in faccia con la sua valigetta, ma Jimmy Hart, manager dei Money Inc., inorridito dal gesto cercò di fermare i suoi assistiti prima di finire scaraventato fuori dal ring. Hart divenne quindi un manager face, amato dai fan. Poco tempo dopo, Hulk Hogan fece il suo ritorno in WWF e si unì a Beefcake e al manager Jimmy Hart, per formare i Mega-Maniacs e sfidare i Money Inc. per il titolo WWF Tag Team Championship.
La rivalità tra Mr. Perfect e Bobby Heenan risaliva alle Survivor Series 1992. Perfect e Ric Flair erano entrambi clienti di Heenan, ma Mr. Perfect tradì Flair e Heenan diventando uno dei "buoni" nel bel mezzo del match ad eliminazione. Flair ebbe allora un breve feud con Perfect ma lasciò subito dopo la compagnia per tornare nella World Championship Wrestling. Lex Luger era entrato nella World Bodybuilding Federation di Vince McMahon, ma successivamente firmò anche un contratto come wrestler della WWF quando la federazione di bodybuilding fallì. Debuttò alla Royal Rumble del 1993, dove venne presentato come il nuovo lottatore di Heenan, Narcissus (anche se il ring name venne cambiato quasi subito in "The Narcissist" Lex Luger).
La faida tra The Undertaker e Giant Gonzalez ebbe origine dall'odio verso Undertaker del manager Harvey Wippleman. Undertaker aveva sconfitto Kamala, cliente di Wippleman, a SummerSlam 1992. Il rematch tra i due si tenne a Survivor Series 1992, dove Undertaker sconfisse Kamala rinchiudendolo dentro una bara nel corso di un Coffin Match. Wippleman pretendeva vendetta, e allora introdusse il "mostruoso" Gonzalez alla Royal Rumble 1993 appositamente per attaccare The Undertaker. Il becchino venne eliminato dalla Royal Rumble proprio dall'interferenza del gigante, e un match venne fissato per WrestleMania IX.
Sin dal suo debutto nella compagnia nel 1992, Yokozuna era stato promosso come un'inarrestabile forza heel nella WWF. Pesando più di 250 kg, faceva uso della sua mossa finale "Banzai Drop", finisher con la quale saltava dalla seconda corda per sedersi sul petto dell'avversario schiacciandolo con la sua enorme mole. In un celebre match svoltosi il 6 febbraio 1993 nel corso di una puntata di WWF Superstars of Wrestling, Yokozuna attaccò "Hacksaw" Jim Duggan eseguendo su di lui quattro "Banzai Drop". A causa dell'infortunio (kayfabe) subito, Duggan rimase inattivo per due mesi. Yokozuna si guadagnò la possibilità di sfidare il campione WWF Champion Bret Hart a WrestleMania vincendo la Royal Rumble del '93. Durante la firma del contratto per il match, Yokozuna attaccò Hart eseguendo su di lui il Banzai Drop.
Evento
Prima dell'inizio della diretta televisiva, Tito Santana sconfisse Papa Shango in un dark match. Nel primo incontro ufficiale del pay-per-view, il campione Intercontinentale WWF Shawn Michaels arrivò sul ring accompagnato dalla sua nuova valletta, Luna Vachon. Sensational Sherri affiancava invece Tatanka. Durante il match, la Vachon cercò di colpire Tatanka fuori dal ring per ben due volte, ma Sherri riuscì sempre a fermarla. Tatanka spese gran parte del match cercando di infortunare Michaels a un braccio. Michaels si riprese e quasi schienò Tatanka con un roll up, ma l'indiano riuscì a sfuggire. Michaels gettò Tatanka fuori dal ring e cercò di saltargli addosso, ma Tatanka si spostò all'ultimo minuto. Non essendo in grado di tornare sul ring entro il conteggio di dieci, Michaels tirò l'arbitro giù dal ring. Quindi Tatanka vinse il match per squalifica ma non la cintura di campione Intercontinentale.
Il secondo match dello show fu il tag team match che vide affrontarsi i The Steiner Brothers (Rick e Scott) e i The Headshrinkers (Samu e Fatu). I primi ad entrare furono i Headshrinkers, seguiti dai Steiner. Nessuna delle due squadre ebbe un vantaggio duraturo e importante. Gli Steiner attaccarono i Headshrinkers con diverse varianti di suplex e utilizzarono le loro capacità aeree per attaccare i loro avversari dalle corde del ring. I samoani usavano invece principalmente la forza fisica. A un certo punto, Fatu si mise Rick Steiner sulle sue spalle in modo che Samu potesse attaccarlo dalla terza corda. Poi il match si concluse quando Scott Steiner eseguì una Frankensteiner (la sua mossa finale) su Samu. Allora lo schienò, portando la vittoria al suo team.
Nel terzo match del PPV vide affrontarsi Doink The Clown e Crush. L'arbitro di questo match fu Joey Marella. Il primo ad entrare sul quadrato fu Crush, seguito dal clown. Prima che iniziasse la contesa Doink cominciò a beffeggiare Crush, che cominciò quindi a inseguirlo a bordo ring. Crush riesce ad acchiapparlo subito, lo colpisce con una testata e poi con un Body slam, prima di lanciarlo contro il palo di sostegno del ring. Clown tentò poi di scappare tra il pubblico, ma Crush lo afferrò alla testa, prima di schiantarla contro le transenne che dividono il bordo ring con il pubblico. A quel punto Crush portò l'avversario dentro il ring, e lo mandò subito all'angolo, usando la sua forza fisica, maggiore rispetto a quella del clown. Poi lancia Doink all'angolo opposto. Clown riesce a portare l'avversario fuori dal quadrato, e comincia a colpirlo con dei pugni nella zona addominale. Ma non sembra avere molta efficacia, infatti Crush riconquista subito il vantaggio con qualche pugno. Dopo essere ritornati sul ring, Crush attacca Doink con un Neckbreaker. Crush continuò ad attaccare l'avversario con una serie di pugni, lo alzò in piedi, lo lanciò contro le corde e lo colpì con un Backbreaker. Poi posizionò l'avversario sull'apron ring, gli intrappolò le braccia tra le corde e gli diede un pugno sul petto; provò a rieseguire la mossa ma Doink si liberò, ed eseguì una Stunner sull'avversario.
Poi sale sulla terza corda e colpisce Crush con un pugno sul collo, e rieseguì la mossa, stavolta colpendo il nemico in pieno volto e dalla seconda corda. Poi esegue per la terza volta la mossa, seguita da una Texas piledriver. Crush uscì dal ring e il Clown sfracellò la sua testa contro il palo di sostegno del ring. Poi Crush tornò sul ring e fu attaccato da un Body slam. Il clown provò una mossa aerea dalla terza corda ma fu interrotto da un big boot; il pagliaccio però si riprende subito e mira alla testa dell'avversario, schiantandola contro il turnbuckle. Ma ecco che mentre Doink stava per eseguire un'ennesima tecnica dalla terza corda, Crush trasforma la manovra in un Body slam, seguita da una Clothesline, che fa volare il clown fuori dal quadrato. Quest'ultimo tenta di rifugiarsi sotto il ring, ma viene interrotto dal nemico, che lo colpisce con una testata. I due uomini tornano sul ring, dove Doink colpisce con una manata l'arbitro, ed esce fuori dal ring. Prova nuovamente a rifugiarsi sotto il quadrato, ma viene interrotto anche stavolta da Crush, che gli dà un'altra testata. I lottatori tornano sul ring, dove Crush colpisce l'avversario con un calcio in semi-giravolta. A un certo punto sul ring salì un altro clown, uguale all'"originale", che attaccò Crush con un braccio di un manichino. Queste lo fece distrarre, e venne immobilizzato dal Doink The Clown "originale", che permise all'altro di colpirlo con il braccio per altre due volte. A quel punto il clown, dopo che l'arbitro si riprese, schienò Crush, vincendo quindi la contesa. A quel punto Bill Alfonso andò ad aiutare il collega Marella, spiegandoli cos'era realmente successo. Nonostante ciò, il risultato non cambiò.