Biografia Nacque da Raffaele e da Emilia Coen, entrambi possidenti di religione ebraica. Crebbe però a Ivrea dove il padre, originario di quella città, seguiva alcune attività.

Studia Giurisprudenza all'Università degli Studi di Torino, da dove esce laureato nel 1902. Dopo gli studi universitari per un breve periodo viaggia l'Europa e soggiorna in Gran Bretagna, Francia e Germania. Studia a fondo le tematiche dell'associazionismo imprenditoriale e delle relazioni industriali, nonché le teorie dell'ingegnere americano Frederick Taylor sulla razionalizzazione dei procedimenti di lavoro. Promotore e primo Segretario della "Lega industriale torinese" nel 1908, fondatore e primo Segretario Generale della Confindustria, dal 5 maggio 1910 fino al 1º gennaio 1934. Nel 1907 è stato iniziato in Massoneria nella Loggia "Propaganda" del Grande Oriente d'Italia a TorinoV. Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Mimesis-Erasmo, Milano-Roma, 2005, p.200., dal quale è stato espulso dopo essere stato eletto nella lista nazional-fascista nelle elezioni politiche italiane del 1924Fulvio Conti, I Fratelli e i Profani. La Massoneria nello spazio pubblico, Pacini ed. Pisa, 2020, p. 298..

Eletto deputato nella XXV legislatura (1915-1919), è riconfermato nell'incarico parlamentare anche nelle quattro successive.

Gino Olivetti è stato anche il quattordicesimo presidente della Juventus. Occupò la carica di capo del club di Torino nel 1920 e vi rimase fino al 1923. In questo periodo il club segue un periodo di miglioramenti in ambito sportivo-societario condotti inizialmente da Giuseppe Hess in seguito alla crisi accaduta durante la prima metà degli anni 1910. Fu sotto la sua presidenza che per la prima volta dei giocatori juventini furono convocati nella nazionale italiana. Nel 1924 lasciò il club. Fu tra i maggiori promotori della realizzazione dello stadio di Corso Marsiglia, il primo di proprietà del club.

Il 20 ottobre del 1939, in conseguenza delle leggi razziali fasciste, Olivetti, di religione ebraica, lascia l'Italia con la moglie. Muore in Argentina nel febbraio del 1942.Archivio Centrale dello Stato, MI, DGPS, Polizia Politica, b.916 Fascicoli personali, fasc. Gino Olivetti

Note

Bibliografia Renato Tavella, Dizionario della grande Juventus, Newton & Compton Editore, 2007 (edizione aggiornata) Eleonora Belloni, La Confindustria e lo sviluppo economico italiano. Gino Olivetti tra Giolitti e Mussolini, il Mulino, 2011 Silvia Granata, Paola Rapini, (curato da Luigi Olivetti), Gino Olivetti. Biografia dell'altro Olivetti, un protagonista della storia italiana, LeChateau, 2014

Altri progetti

Collegamenti esterni

Statistiche su myJuve

Categoria:Politici del Partito Nazionale Fascista Categoria:Ebrei nel movimento e nel regime fascista Categoria:Massoni Categoria:Olivetti (famiglia) Categoria:Presidenti della Juventus F.C. Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino