Biografia Nato nel 1785 a Cortona da una famiglia di commercianti caduta in miseria, studiò dapprima a Foiano nella Val di Chiana sotto la guida di un parroco suo parente, poi nel seminario di Cortona e infine, privo di vocazione religiosa, lasciato il seminario nel 1804, in un collegio di Pisa ove si laureò in legge nel 1809Fonte: G. Camerani Marri, Dizionario Biografico degli Italiani, riferimenti in Bibliografia.. Negli anni del collegio si affiliò alla Carboneria sin dal 1804, e fece amicizia con alcuni tra i suoi professori.
Le sue difficili condizioni economiche, i bisogni della famiglia di origine, la necessità di trovare un'occupazione, lo spinsero a comporre odi in favore dei potenti del tempo: inneggiò alla nascita del figlio di Napoleone, Napoleone Francesco, meglio conosciuto con il titolo di re di Roma, e, successivamente, in onore sia di Gioacchino Murat, sia del restaurato granduca di Toscana Leopoldo II.
Nominato nel 1814 principe dell'Accademia degli IncoltiVedi l'elenco dei principi nel sito dell'Accademia degli Incolti , Benedetti fu autore di numerose tragedie, delle quali solo alcune vennero rappresentate, ispirate ai modelli dell'Alfieri del Metastasio e, le ultime che scrisse, a quelli shakespeariani. Compose, inoltre, alcune liriche.
Sempre tormentato dalle ristrettezze economiche, scontento per l'Italia post-napoleonica, coinvolto nei processi carbonari del 1821 (fu emesso un mandato di arresto nei suoi confronti), Benedetti progettò di fuggire all'estero, ma il proponimento non ebbe seguito. Giunto a Pisa, un suo vecchio professore del collegio ove aveva concluso i suoi studi, Carmignani, gli suggerì di rifugiarsi nella villa dell'amico Giovanni Caselli, nei pressi di Lucca, ma il personale della villa lo allontanò. Disilluso e sconfortato, si suicidò a Pistoia a trentacinque anni nel 1821.
Opere
Tragedie Telegono, 1812 Druso, 1813 La congiura di Milano, 1815 Gismonda, 1815 Tamerlano, 1816 Pelopea, 1817 Timocare, 1817 Riccardo III, 1819 Gli Eleusini, 1819 Telefo, 1820, Cola de Rienzo, 1820-21.
Una raccolta delle tragedie fu pubblicata postuma: Tragedie di Francesco Benedetti da Cortona, 3 voll., Firenze, presso i fratelli Benedetti, 1822.
Altri scritti Per la nascita del Re di Roma, 1811 Discorso intorno al teatro italiano, 1816 Orazione per l'anniversario della nascita di Torquato Tasso, 1816 Rime, 1818 Avvertimenti del dotto, e saggio vecchio Guidone padre di famiglia dati in luce da Francesco Benedetti da Como, 1818Nonostante il "da Como", l'opera è attribuita a F. Benedetti (da Cortona) nel catalogo del Servizio bibliotecario nazionale, in Internet Culturale. ecc. Vite degli illustri cittadini italiani paragonate cogli antichi... e coi moderni, 1818
Postumi Lettere inedite di F. Benedetti pubblicate per cura del comune di Cortona il giorno 5 ottobre 1885, primo centenario del poeta, 1885 Per il primo centenario della nascita di Francesco Benedetti da Cortona: lettera inedita del Benedetti all'ab. Sebastiano Ciampi filologo pistoiese, Introduzione di F. Maestripieri. 1885 Ode scritta in occasione del monumento eretto in Firenze all'Alfieri nel 1810, 1887.
Testi consultabili in rete Druso. Tragedia di Francesco Benedetti di Cortona, Google libri Discorso di Francesco Benedetti intorno al teatro italiano, Google Libri.
Nel 1858, l'editore Le Monnier pubblicò una raccolta dei suoi scritti: Opere di Francesco Benedetti, per cura di F. S. Orlandini, 2 voll., Firenze, F. Le Monnier, 1858. Il testo del primo volume consultabile in Google libri
Note
Bibliografia essenziale Silvio Marioni, Francesco Benedetti (1785-1821). Con ritratto del poeta e appendice di lettere e poesie inedite, Arezzo, Sinatti, 1897. Guerriera Guerrieri, Francesco Benedetti da Cortona, Napoli, Bideri, 1927. Umberto Busco, «BENEDETTI, Francesco» in Enciclopedia Italiana, Volume 6, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930. Giulia Camerani Marri, «BENEDETTI, Francesco» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 8, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1966. Ignazio Castiglia, ‘L'arte drammatica incivilisce e nobilita le nazioni’: osservazioni sul teatro di Francesco Benedetti (1785-1821), in «Critica letteraria», XLVII (2019), pp. 589-613. Francesco Benedetti, Riccardo III, a cura di Ignazio Castiglia, Caltanissetta-Roma, S. Sciascia Editore, 2022. Alessandro Ferri, Quattro volte misero. Vita e opere di Francesco Benedetti, cortonese, in «Annuario dell’Accademia Etrusca di Cortona», LXXXVIII (2021), serie II, fasc. XXXVII, pp. 207-220. Alessandro Ferri, ‘La difesa bensì intraprendo a trattar della mia patria’. L’‘Orazione di Eufemio Filopatro’ e l’idea d’Italia di Francesco Benedetti (1785-1821), in Francesca Malagnini (a cura di), Straniero, Stranieri. Percorsi di analisi linguistica e riflessioni identitarie, Firenze, Franco Cesati, 2022, pp. 37-67. Alessandro Ferri, Da Mitridate a Bajazet: proiezioni napoleoniche nel teatro di Francesco Benedetti (1809-1816), in Andrea Manganaro, Giuseppe Traina, Carmelo Tramontana (a cura di), Letteratura e Potere/ Poteri. Atti del XXIV Congresso dell’ADI (Associazione degli Italianisti) Catania, 23-25 settembre 2021, Roma, Adi editore, 2023. Alessandro Ferri e Stefano Duranti Poccetti, Mi guida oscuro fato. Vita e Scritti di Francesco Benedetti (1785-1821), Tomo I: Vita, Opere e Scritti Teatrali, Poppi-Arezzo, Helicon, 2023, ISBN 978-88-6466-917-5.
Voci correlate Restaurazione Carboneria Moti del 1820-1821
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