Il bacio della pantera (Cat People) è un film horror del 1942 diretto da Jacques Tourneur e prodotto da Val Lewton. La sceneggiatura è stata scritta da DeWitt Bodeen, ma anche Tourneur, il compositore Roy Webb, Lewton e il suo segretario vi contribuirono. Il direttore della fotografia fu Nicholas Musuraca, che collaborò con Tourneur anche per Le catene della colpa. Nel film recitano Simone Simon, Kent Smith, Jane Randolph e Tom Conway.
Il film ebbe un seguito nel 1944, Il giardino delle streghe (The Curse of the Cat People), e un remake del 1982. Nel 1993 Il bacio della pantera è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti poiché "culturalmente, storicamente o esteticamente importante".
Trama Nello zoo di New York, una disegnatrice di moda serba, Irena Dubrovna, sta ritraendo una pantera nera e suscita l'interesse di un architetto navale americano, Oliver Reed. Irena lo invita al proprio appartamento per un tè; mentre i due si allontanano, viene mostrato uno dei bozzetti scartati dalla donna, che rappresenta una pantera trafitta da una spada. Nell'appartamento Oliver s'interessa a una statua che raffigura un uomo medievale, il quale indossa una corona e impala un gatto con la spada. Irena rivela a Oliver che quel personaggio è il re Giovanni di Serbia e ne racconta la vicenda.
Secondo la leggenda, una demoniaca tribù invase il villaggio natale di Irena e convertì gli abitanti in seguaci del demonio. Quando re Giovanni cacciò la tribù satanica, vedendo ciò che erano diventati i residenti, li condannò a morte. Tuttavia "il più saggio e il più malvagio" di loro fuggì. A poco a poco diventa chiaro che Irena crede di essere una discendente della malvagia tribù e che ha paura di trasformarsi in una pantera se travolta dalla passione, dalla rabbia o dalla gelosia.
Nonostante ciò Oliver la sposa, ma Irena, terrorizzata da cosa potrebbe accadere, evita di dormire con lui. Oliver la persuade a vedere uno psichiatra, il dottor Louis Judd, il quale tenta di convincerla che i suoi timori non sono di natura sovrannaturale. Avendo scoperto che Oliver ha confidato i propri problemi coniugali a un'avvenente collaboratrice, Alice Moore, Irena si sente tradita. Più tardi, mentre cammina da sola in una strada deserta, Alice è inseguita da Irena, che a un certo punto sembra scomparire nel nulla. Alice sale allora su un autobus e Irena riappare affaticata e stravolta nella stessa strada; nel frattempo allo zoo un guardiano scopre alcuni animali uccisi e le impronte di una bestia.
Qualche giorno dopo Alice si trova sola in piscina e si sente seguita da un grande animale, di cui viene mostrata soltanto l'ombra. Alice si tuffa e l'acqua tiene la belva sotto controllo. Quando essa se ne va, la ragazza esce dall'acqua, chiedendosi se abbia immaginato ogni cosa, ma trova i propri abiti ridotti a brandelli. Irena decide infine di consumare il matrimonio, ma ormai è troppo tardi: Oliver le comunica che chiederà il divorzio, essendosi ormai innamorato di Alice.
Successivamente, al lavoro, lui e Alice vengono minacciati da un feroce animale. Oliver afferra la riga a T (che ha la forma a croce) e dice a Irena di andarsene. Quando la belva se ne va, i due chiamano il dottor Judd per avvertirlo di stare lontano da Irena, ma il dottore riattacca vedendo la donna. Attratto da lei, compie il fatale errore di baciarla: Irena si trasforma in una pantera e lo uccide, sebbene lui riesca a ferirla con un bastone animato. Quando Oliver e Alice arrivano è troppo tardi: Irena se ne va, di nuovo della sua forma umana, allo zoo, dove apre la gabbia della pantera e si lascia uccidere dall'animale.
Produzione
Il bacio della pantera è stata la prima produzione per il produttore Val Lewton, un giornalista, scrittore e poeta che divenne story-editor per David O. Selznick. La RKO assunse Lewton per realizzare film horror a basso costo che non superassero il tetto dei 150,000 dollari di budget per i titoli forniti dallo studio cinematografico.
Sviluppo Nel marzo 1942 il produttore Val Lewton terminò il suo rapporto lavorativo con il produttore indipendente David O. Selznick per trasferirrsi alla RKO Radio Pictures di Charles Koerner, diventando il capo di una nuova unità creata per sviluppare lungometraggi horror di serie B. Scrivendo nel 2009, il critico cinematografico Kim Newman paragonò le produzioni di Lewton ai gialli di serie B della RKO basati sul personaggio del detective The Falcon, che, a differenza delle produzioni di Lewton, erano "sfornate" in serie. Le produzioni di Lewton avevano budget modesti se paragonati a quelli di produzioni della Universal come L'uomo lupo (1941) o della Paramount come La casa sulla scogliera (1944), ma aveva budget più grandi di quelli dei film della Producers Releasing Corporation (PRC) come Mostro pazzo (1942) o della Monogram come L'uomo scimmia (1943). Il bacio della pantera ebbe un budget di circa 135,000 dollari,Jacobs, 2011, p. 297Mank, 2005, p. 140 che era significativamente inferiore a quanto speso dalla Universal per Frankenstein contro l'uomo lupo (1943), ma più dei 97.000 dollari che lo studio PRC aveva speso per Notti di terrore (1940).Mank, 2014, p. 222
Lewton selezionò la maggior parte della troupe principale del film, tra cui il regista Jacques Tourneur e lo sceneggiatore DeWitt Bodeen, che lavorarono tutti al trattamento. Queste erano persone con cui Lewton aveva contatti attraverso il loro lavoro con Selznick, poiché Tourneur aveva lavorato come parte dei team della seconda unità di regia per la produzione di Selznick di Le due città (1935) e Bodeen era stato un assistente di ricerca su quello che sarebbe diventato La porta proibita (1943).
Il germe de Il bacio della pantera fu il racconto di Lewton, The Bagheeta, pubblicato sulla rivista Weird Tales (luglio 1930), su una pantera leggendaria, "metà leopardo e metà donna... una bestia mannara", che vive nelle montagne del Caucaso e tormenta gli agricoltori locali. Tourneur e Bodeen offrirono versioni contrastanti su come sia stato concepito Il bacio della pantera. Tourneur affermò che Lewton lo aveva contattato dalla RKO per dirigere il film dopo che Koerner aveva partecipato a una festa in cui gli era stato suggerito di sviluppare un film con il titolo Cat People. Tourneur aggiunse che Lewton non era sicuro di cosa fare con il titolo e ricordò che Lewton aveva deciso di non realizzare "un film horror scadente che lo studio si aspettava, ma qualcosa di intelligente e di buon gusto".Newman, 2009, pp. 8–9 La versione di Bodeen prevedeva che Lewton lo avesse assunto alla RKO come sceneggiatore a contratto. In precedenza aveva visto film horror e di suspense britannici e americani che riteneva fossero "tipici di ciò che non volevamo fare". Secondo Bodeen, Koerner riteneva che i lupi mannari, i vampiri e i mostri creati dall'uomo fossero eccessivamente sfruttati e che "nessuno avesse invece fatto molto con i gatti". Bodeen aggiunse che Lewton non era contento del titolo proposto Cat People e disse: «Se vuoi andartene ora, non te ne farò una colpa».
Bodeen iniziò quindi a fare ricerche sulla letteratura legata ai gatti, tra cui Gli occhi della pantera di Ambrose Bierce e Monsieur cerca moglie di Margaret Irwin. Lewton decise di basare il film sul racconto Ancient Sorceries di Algernon Blackwood del 1906.Newman, 2009, pp. 9–10, 74 La storia di Blackwood è ambientata in un'epoca contemporanea e riguarda una cittadina francese dall'architettura medievale abitata da un gruppo di adoratori del diavolo e amanti dei gatti.Newman, 2009, p. 10 Secondo Bodeen, poiché i diritti stavano per essere acquistati, Lewton cambiò idea all'ultimo minuto e disse a Bodeen che il film sarebbe stato ambientato nella New York contemporanea e avrebbe coinvolto un triangolo amoroso tra un uomo, una donna straniera ossessionata da paure anormali e un'impiegata. Secondo Tourneur, egli non era soddisfatto dell'ambientazione d'epoca di Ancient Sorceries, affermando: «Se si vuole creare un film horror, il pubblico deve essere in grado di identificarsi con i personaggi per essere spaventato».Fujiwara, 2000, p. 72 Lewton contribuì in modo significativo alla sceneggiatura. Durante la scrittura, Tourneur ricordò di essere passato in auto davanti a casa di Lewton la sera e di aver trovato una luce accesa, perché Lewton stava ancora lavorando alla sceneggiatura. Bodeen descrisse la sceneggiatura come un "progetto di gruppo", affermando che Lewton aveva avuto l'idea originale e ne aveva scritto il trattamento e la sceneggiatura, collaborando con Tourneur e Lewton, e in seguito con il montatore del film Mark Robson. Bodeen concluse che "Tourneur era interamente responsabile dello stile de Il bacio della pantera, ma se si legge il copione si scopre che tutto il film è presente nella sceneggiatura originale, e questo semplicemente perché si trattava di un progetto di gruppo. Val, Tourneur, io, Robson, ne abbiamo parlato tutti e io l'ho messo nero su bianco".Newman, 2009, pp. 15–16 Entro il 1º maggio 1942, Bodeen aveva completato un trattamento di cinquanta pagine per Cat People.Mank, 2014, p. 218
Cast Simone Simon fu scritturata per il ruolo della protagonista Irena Dubrovna personalmente dal produttore Lewton.Mank, 2005, p. 116 Lewton commentò: "Mi piaceva l'idea di avere una ragazza con un faccino da gattina come Simone Simon, carina, soffice e gentile, apparentemente per nulla pericolosa".Newman, 2009, p. 11 Simon, una star in Francia (suo paese d'origine), aveva recentemente acquistato popolarità anche presso il pubblico statunitense grazie al suo ruolo in L'oro del demonio (1941). Kent Smith ottenne la parte di Oliver Reed,Mank, 2005, p. 139 perché venne notato da Lewton aggirarsi spesso in bicicletta intorno allo studio.Newman, 2009, p. 19
Elizabeth Russell, la cognata di Rosalind Russell, apparve in molti film prodotti da Val Lewton come Il bacio della pantera nel 1942, il sequel Il giardino delle streghe nel 1944, La settima vittima nel 1943 e Youth Runs Wild nel 1944. Successivamente apparve anche nel 1946 in Manicomio (Bedlam), sceneggiato da Lewton.
Riprese Il film fu girato dal 28 luglio al 21 agosto 1942 negli studios Gower Gulch della RKO a Hollywood. Costato 141.659 dollari, ne incassò quasi 4 milioni nei primi due anni e salvò lo studio di produzione dal disastro finanziario.Chris Fujiwara, Jacques Tourneur: The Cinema of Nightfall., Baltimore: Johns Hopkins University Press, 2001. ISBN 0-8018-6561-1 Furono utilizzati i set lasciati da precedenti produzioni della RKO di maggior budget (da notare le scale di L'orgoglio degli Amberson). Kent Jones, Film documentario Val Lewton: The Man in the Shadows, 2008. Andato in onda su Turner Classic Movies il 14 gennaio 2008.
Fondamentale l'uso della luce che contribuì a interiorizzare il contenuto del film e a provocare un'identificazione più forte e profonda dello spettatore con i personaggi. La pellicola è famosa per il fatto che terrorizza gli spettatori attraverso la suggestione di orrori non visti, come ombre proiettate e ambigui effetti sonori, soprattutto nella celebrata sequenza della piscina. La pantera rimane nascosta fino alle scene finali del film, sebbene Irena mostri un crescente comportamento felino e lo spettatore sia bombardato da immagini di gatti nei dipinti e nelle statue. La conclusione, la vista estremamente breve di Irena che si trasforma in una pantera nera e attacca Judd, fu inclusa a dispetto delle obiezioni del regista, che voleva mantenere l'intera idea il più misteriosa possibile.