I Benedetti furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove.
Storia Operanti nel settore del credito e considerati una famiglia nuova nel XIII secolo, i Benedetti sono di provenienza assai incerta; le fonti paiono concordare, tuttavia, nel farli molto antichi a Venezia.
Furono presenti nell'antico Maggior Consiglio fin dagli anni Sessanta e Settanta del Duecento; per i periodi 1293-1295 e 1296-1297 è attestata la presenza di un Nicolò Benedetti da CannaregioStoria di Venezia, pag. 21.. Dopo la serrata del 1297, invece, è un Pietro Benedetti da Cannaregio a chiedere l'approvazione da parte del Consiglio dei Quaranta (ma dopo l'aprile di quell'anno, dal momento che la famiglia non è menzionata nella Cronaca Trevisana). Un ramo secondario del casato, stabilitosi ad Acri e ritornato in patria dopo la serrata, fu aggregato al patriziato nel 1303.
Questa famiglia si estinse nel 1658 con la morte violenta di Vincenzo di Pietro Benedetti.
Membri illustri Giovanni Benedetti (1370 ca. - 1437), ecclesiastico, fu vescovo di Treviso dal 1418 alla sua morte Benedetto Benedetti (XVII secolo), ecclesiastico, fu vescovo di Caorle dal 1609 al 1629
Luoghi e architetture Palazzo Benedetti, a Cannaregio; Villa Benedetti, a Cerea; Villa Benedetti Pera Riello Favero, a Godega di Sant'Urbano; Villa Vallini Rizzoli Benedetti a Galzignano Terme.
Note
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