Biografia Brakhage nasce come Robert Sanders in un orfanotrofio di Kansas City, Missouri. Il 4 febbraio viene adottato da Ludwig e Clara Brakhage, che lo chiamano James Stanley Brakhage.

Dopo la separazione dei genitori, avvenuta all'età di sei anni, Stan e la madre si trasferiscono a Denver, Colorado. Da ragazzo cantava come piccolo soprano, esibendosi anche alla radio. Si iscrisse alla South High School di Denver, e la sua principale ambizione era quella di diventare poeta. A scuola vide l'Orfeo di Jean Cocteau, che lo aiutò a comprendere che fare film poteva essere considerata un'arte tanto quanto la poesia. Dopo la scuola, si iscrisse al Dartmouth College, che però abbandonò dopo soli due mesi a causa di un esaurimento nervoso. Tornò in Colorado a trovare il padre, il quale acconsentì a dargli i soldi destinati agli studi universitari per acquistare la sua prima cinepresa. Il suo primo film, Interim, è del 1952. In questo periodo Stan è stilisticamente influenzato soprattutto dagli scritti di Ejzenštejn, dai film di Jean Cocteau e dal neorealismo italiano. Stringerà amicizia con un altro regista underground, Kenneth Anger, che durerà per oltre vent'anni (poi interrotta a causa del comportamento dello stesso Anger).

Gradualmente, i suoi film si discostano sempre più dal racconto tradizionale (cruciale in tal senso è il suo primo film non sonoro, Wonder Ring, del 1955). Anticipation of the Night (1958) costituisce sicuramente la sua prima grande incursione nella “visione soggettiva”: le immagini dense di lirismo rappresentano lo sguardo in prima persona di un uomo che riusciamo a vedere solo come ombra.

Dopo alcuni periodi trascorsi a New York e a San Francisco, Brakhage sposa nel 1957 Jane Collom e si trasferisce a Princeton, New Jersey. Due anni dopo ritornano in Colorado, fra le montagne. La loro vita familiare, con i loro figli, costituisce il principale argomento di molti dei suoi film realizzati negli anni sessanta e settanta. A questi affianca film completamente astratti come lo studio sull'acqua di Song 22 (1966) e Text of Light (1974), realizzato filmando le rifrazioni luminose di un posacenere di cristallo.

La maggior parte dei suoi lavori sono in pellicola 8mm o 16mm e spesso egli ha dipinto la pellicola a mano o graffiato direttamente l'emulsione e, qualche volta, ha anche usato tecniche di collage. Per Mothlight (1963), ad esempio, ha incollato direttamente sulla pellicola ali di insetti, foglie e rametti.

In totale Brakhage ha realizzato quasi quattrocento film nell'arco di cinquant'anni circa di carriera. Tra i più importanti, oltre i già citati, ricordiamo: Window Water Baby Moving (1959), incentrato sulla nascita della prima figlia, 23rd Psalm Branch (1966-67), una meditazione sulla guerra con filmati dei luoghi in cui viveva in Colorado intervallati a immagini di repertorio della Seconda guerra mondiale, e Dog Star Man (1961-64), probabilmente il suo film più celebre.

Brakhage è stato anche un grande appassionato delle altre arti, profondamente influenzato dalla poesia di Gertrude Stein e Robert Duncan come anche da molti pittori e compositori di musica classica. Era anche molto appassionato di storia e un cinefilo che non disdegnava la visione dei prodotti hollywoodiani.

Importante ricordare che Brakhage ha scritto anche alcuni libri tra i quali ricordiamo Metaphors on Vision (1963) (pubblicato anche in Italia da Feltrinelli, ma da lungo tempo fuori catalogo) e Telling Time: Essays of a Visionary Filmmaker (2003), uscito postumo. Dal 1969 ha insegnato storia ed estetica del cinema presso l'Art Institute of Chicago e dal 1981 presso l'Università del Colorado.

Nel 2002 si trasferisce in Canada con la nuova moglie Marilyn, sposata nel 1989, e i due figli più giovani. Muore a Victoria, nella Columbia Britannica, per un cancro alla vescica probabilmente causato dalle tinte usate per colorare le pellicole.

Filmografia parziale Interim (1952) Wonder Ring (1955) Anticipation of the Night (1958) Window Water Baby Moving (1959) Mothlight (1963) Dog Star Man (1964) Song 22 (1966) 23rd Psalm Branch (1967) The Act of Seeing with One's Own Eyes (1971) Text of Light (1974) Persian Series (1999-2001)

Pubblicazioni

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni Il regista americano più originale, Stan Brakhage, Rubrics.

Categoria:Cinema sperimentale