Il Susanne van Soldt Manuscript è un'antologia di pezzi per tastiere del 1599 costituita da 33 copiati da o per una giovane ragazza fiamminga o olandese che viveva a Londra. La sua importanza risiede soprattutto nel fatto che essa è l'unica fonte conosciuta di musica antica olandese per tastiere prima di Sweelinck.

Autore Susanne van Soldt era la figlia di Hans van Soldt (nato intorno al 1555), un ricco mercante protestante di Anversa. Hans probabilmente si rifugiò a Londra dopo il sacco di Anversa, compiuto dagli spagnoli nel 1576, e Susanne lì nacque e fu battezzata nella Dutch Church at Austin Friars il 20 maggio 1586. Qualche tempo dopo il 1605 Hans e la sua famiglia lasciarono Londra per Amsterdam, dove egli appare come socio della Dutch East India Company nel 1609. Nessuna traccia di Susanne venne più trovata ma una sua sorella o cugina, battezzata a Londra nel 1588, viveva ad Amsterdam nei primi anni del XVII secolo.Curtis p. xi

Il manoscritto La collezione è costituita da 27 folio, riportanti il timbro delle Fiandre del XVI secolo, rilegati in un piccolo volume delle misure di circa 28,5 x 21 cm. In esso è facile distinguere l'intervento di due differenti copisti, principalmente quello di un fiammingo o olandese, mentre alcuni pezzi, assieme all'indice e ad alcune annotazioni, portano a pensare a una successiva scrittura inglese, forse dell'insegnante di Susanne.

Anche se sembrerebbe che il manoscritto sia stato compilato per Susanne, i brani in esso contenuti erano già noti sul continente in una data molto anteriore, forse tra il 1570 e il 1580. È stato ipotizzato quindi che il manoscritto sia stato scritto nelle Fiandre o nei Paesi Bassi e portato a Londra dai genitori di Susanne alla fine degli anni 1570, dove il maestro di musica di Susanne aggiunse poi tre pezzi, portandone il totale a 33, l'indice, alcune annotazioni nel foglio 2 e indicazioni di diteggiatura nei primi due righi del primo pezzo.Curtis p. xi-xii

Quando Hans van Soldt e la sua famiglia lasciarono Londra, il manoscritto rimase presumibilmente in Inghilterra, anche se non vi è traccia di esso fino al 1826 quando fu venduto, tra gli effetti del collezionista di musica Thomas Jones di Nottingham Place, Londra, che era morto l'anno precedente.Thomas Jones possedeva anche il manoscritto My Ladye Nevells Booke che venne venduto nella stessa occasione. La British Library acquistò il manoscritto nel 1873 dove è ora catalogato come Additional 29485.

Contenuto Mentre la maggior parte dei pezzi, tra cui alcuni salmi, sono anonimi, molti dei brani di danze franco-fiamminghe si trovano in altre collezioni del periodo, in particolare nel Dublin Virginal Manuscript risalente a circa il 1570. Con l'eccezione di pezzi di 30, 31 e 33 (brani scritti successivamente da una seconda mano inglese), non vi è alcuna traccia di influenza di musica contemporanea inglese. I salmi in quattro parti sono i primi pezzi olandesi conosciuti per salterio e sono di alta qualità.

Brande Champanje Almande de symmerman Almande de La nonette De frans galliard Galliarde quÿ passe Myn siele Wylt den Herre met Lof sanch Prijsen … 103 sallem Als een Hert gejacht … den 42 sallem Myn God Voet mij als myn Herder ghepressen … 23 sallem Wt de diepte o Heere … 130 sallem Susanna Vung Jour (Orlando di Lasso) Pavana Bassano Galliarde Bassani Almande Brun Smeedelyn Almande prynce Almande de amour Almande Brabanschen ronden dans opte Brand Ontfarmt V over mij arme Sondaer … den 51 sallem / Ich bydde V Helpt mij o God … den 69 sallem Pavane dan Vers Tobyas om stervengheneghen Almande trycottee De quadre pavanne De quadre galliard Heer zich Wil U Wt's Herten gront … den 9 sallem Ghij Volcheren des aertrijcx al … den 100 sallem Bewaert mij Heer Weest doch myn toeverlaet … den 16 sallem Des boosdoenders Wille seer quaet ... den 36 sallem / Staet op Heer toont V onverzacht … den 68 sallem Godt die der goden Heer is sprechen sal … den 50 sallem Ghij Herder Israels Wylt Hooren … den 80 sallem Preludium (John Bull) [senza titolo] Allemande Loreyne Pavane Prymera (William Byrd?)

Note

Bibliografia Monumenta Musica Neerlandica: Dutch Keyboard Music of the 16th and 17th Centuries. Edited by Alan Curtis. Vereniging voor Nederlandse Muziekgeschiedenis, Amsterdam 1961.

Voci correlate The Mulliner Book Dublin Virginal Manuscript My Ladye Nevells Booke Clement Matchett's Virginal Book Fitzwilliam Virginal Book Parthenia Priscilla Bunbury's Virginal Book Elizabeth Roger's Virginal Book Anne Cromwell's Virginal Book

Categoria:Manoscritti musicali rinascimentali Categoria:Manoscritti del XVI secolo Categoria:Manoscritti della British Library Categoria:Musica per tastiere