Biografia Biellese di nascita, nel 1964, si iscrive, giovanissimo, alla Federazione Giovanile Comunista divenendo quasi subito membro della segreteria provinciale e della Commissione per la storia del PCI biellese, con Pietro Secchia ed altri.Gianni Furia, Luigi Spina, Angelo Togna (a cura di), 60 anni di vita della Federazione biellese e valsesiana del Pci attraverso i suoi congressi, Federazione biellese e valsesiana del PCI, Biella, 1984 Nel 1966 si dimette per aderire alla "Lega dei Comunisti marxisti-leninisti d'Italia"."Dimissioni", articolo su "La Baita" organo di stampa del PCI locale, 10 novembre 1966. Dal gennaio del 1968 all'estate del 1969 pubblica a Biella il mensile La Voce Comunista, unico periodico maoista in Piemonte.La collezione de La Voce Comunista 1968-1969 è conservata all'Archivio Centrale dello Stato a Roma. Sin da giovane si dedica all'insegnamento nella scuola primaria. All'inizio degli anni settanta sposa Anna Sartoris.

Attivista politico d'ispirazione maoista, negli anni settanta alterna lo studio delle figure e dei movimenti più rilevanti del comunismo e dell'anarchismo italiano della prima metà del XX secolo all'analisi della storia locale del Piemonte.

Nel 1973 fonda insieme alla moglie Alp, il primo giornale d'ispirazione autonomista e indipendentista piemontese. Dal 1982 è iscritto come giornalista pubblicista all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Attività politica Portato dalla propria formazione politica ad una completa adesione a gruppi comunisti marxisti-leninisti, alla fine degli anni settanta, contemporaneamente Gremmo inizia a maturare idee autonomiste. Secondo un articolo del 2017, nel 1973 avrebbe rappresentato gli autonomisti piemontesi in un vertice svoltosi a Lovanio, nel quale l'ETA basca sigla un patto di fratellanza con gli indipendentisti valdostani, sardi, con l'IRA irlandese e i patrioti fiamminghi. Quattro anni più tardi fondò il movimento Arnàssita Piemontèisa, che assunse successivamente il nome di Union Piemontèisa.

Nel 1981 iniziò a pubblicare con Marcello Braccini La Fattoria degli Animali, periodico che affrontava i casi di comunisti italiani vittime di persecuzioni staliniste. Da quell'anno fu anche direttore responsabile del periodico di cultura ebraica Ha Merkas-Il Centro. Nel 1985 venne eletto consigliere alla Provincia di Torino e consigliere regionale della Valle d'Aosta. Poco dopo ottenne un seggio anche al consiglio comunale di Santhià, carica da cui successivamente si dimise. Nel 1988 venne eletto alle elezioni regionali della Valle d'Aosta; nel 1989 consigliere comunale a Bussoleno e nel 1990 a TorinoArchivio Storico della Città di Torino 1946-2001, Il Consiglio Comunale di Torino nell'Italia repubblicana, 2001..

In occasione delle elezioni politiche del 1987, dal momento che l'allora Lega Lombarda, che aveva accomunato la propria causa alle istanze delle altre ideologie autonomiste settentrionali, non avrebbe rispettato l'accordo di collaborazione paritetica con l'Union Piemontèisa e Liga Veneta, Gremmo ritirò la firma di direttore responsabile di Lombardia Autonomista dissociandosi dalle idee della Lega, che mal si sposavano con le sue posizioni di emancipazione del Piemonte. Gremmo maturò totale scetticismo nei confronti della via padana a cui non riconobbe un fondamento storico.

Ormai isolato, alle elezioni del 1992, pur senza candidarsi direttamente, promosse la presentazione delle liste Lega Alpina Piemont e Lega Alpina LumbardaQuest'ultima elesse al Senato Elidio De Paoli Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni . Nell'autunno del 1992 Gabriele Gremmo, figlio di Roberto, fu eletto nel consiglio provinciale di Mantova per la Lega Alpina Lumbarda e in quello comunale di Varese. Successivamente i Gremmo interruppero la collaborazione con De Paoli, rimasto unico depositario del simbolo.

Gremmo si candidò alle elezioni provinciali di Vercelli nel 2007 con la lista Partito della Montagna per la Valsesia e alle comunali di Pinerolo, come candidato sindaco, con la lista Piemont e Libertà.

Gli studi sul movimento Bandiera Rossa e sull'anarchismo italiano Gremmo è stato un prolifico storico locale e ricercatore della storia dei movimenti anarchici, comunisti e socialisti del Novecento italiano. Si è dedicato agli studi relativi al movimento clandestino Bandiera Rossa, che lo ha condotto a pubblicare più di un volume. Nel suo studio egli analizza l'ipotesi di una responsabilità del movimento relativamente all'attentato di via Rasella, nonché la diffusa comparazione tra Bandiera Rossa e il Partido Obrero de Unificación Marxista (POUM) del tempo della guerra civile spagnola..

Una peculiarità della sua ricerca storica consiste nella conduzione della stessa attraverso un uso massiccio di documenti frequentemente inediti. In occasione del suo libro sull'anarchico Camillo Berneri (Bombe, soldi e anarchia: l'affare Berneri e la tragedia dei libertari italiani in Spagna), Gremmo suggerì l'ipotesi che ad uccidere Berneri e Barbieri fossero stati degli agenti al soldo di Ángel Galarza Gago, allora ministro degli Interni della Repubblica spagnola.Massimo Novelli, Chi uccise l'anarchico Berneri, articolo su "La Repubblica", 12 giugno 2007.

Nel 2005 pubblica una monografia intitolata Il Processo Moranino in cui descrive attraverso fonti archivistiche giudiziarieMaria Vittoria Cascino, Le «spie» genovesi massacrate per ordine del vice ministro rosso (recensione a Il Processo Moranino di Roberto Gremmo), su "Il Giornale", 21 ottobre 2005. cit.: «Mentre trascrive i fatti desunti dagli atti processuali, Gremmo integra i capitoli di note che sono più interessanti del libro stesso.» le vicende processuali che tra gli anni cinquanta e sessanta coinvolsero l'allora latitante Francesco Moranino, accusato e successivamente condannato per la strage della missione Strasserra del novembre 1944; una sezione del libro, inoltre, è dedicata al coinvolgimento di Moranino nei procedimenti istruttori per l'eccidio dell'ospedale psichiatrico di Vercelli avvenuta nel maggio 1945.Roberto Gremmo, Il Processo Moranino. Tragedie e segreti della Resistenza biellese, cap. 17 ("La strage di fascisti all'ospedale psichiatrico di Vercelli") e ss., pp. 257-280..

Opere Monografie Larzac. I trattori vincono i cannoni, La Comune editori, Vercelli, 1973 La repubblica di Sala Biellese del febbraio 1896, Ed. del Centro Esperantista, Milano, 1976 Il ribelle Dolcino nella memoria di classe: una tradizione popolare biellese, Studi Dolciniani, Vercelli, 1977 Armanach valsusin, soagnà da Roberto Gremmo, Nùmer ùnich, Associassion coltural Arnassita Piemonteisa, s.l. (Biella, Piumatti), 1985, Supplemento di: L'union piemontèisa: periòdich ebdomadari, supplemento al numero 31-05-1978 Gli ebrei in Piemonte: Moncalvo, Editrice BS, Ivrea, 1978 (?) La storia 'd fra Dossin conta an lenga piemonteisa da Robert Gremm, Scartari bieleis, Biella, 1978 Le donne del diavolo: vicende di religiosità popolare nell'800: la nuova Maria di Cimamulera (Val d'Ossola), l'ex monaca Fracchia dei Franchini (Casalese), l'indemoniata di Briga Novarese, la santa di Sordevolo (Biellese), Editrice Il Punto, Grugliasco, 1978 L'oppressione culturale italiana in Piemonte, Editrice BS, Ivrea, 1978 Pietro Secchia. Un comunista scomodo, Editrice BS, Ivrea, 1978 Storie di antiche comunità: Moncalvo, Ed. Comunità israelitica di Milano, Milano, 1978 Il ribelle Dolcino nella coscienza socialista. Una tradizione popolare biellese, Istituto di Studi dolciniani, Vercelli, 1980 Storia della gente di Cossato, Libreria Di Pietro, Cossato, 1980 'L bochèt bielèis: sernia 'd prose e poesie 'n lenga piemonteisa / soagnà da Roberto Gremmo; scrit ed Lino Cattaneo ... [et al.], Collezione: Colan-a 'd leteratura nassional piemonteisa, 1, editris BS, Ivreja, 1981 El vej giargon dij murador piemonteis ant l’emigrassion, s.e. [Boves?], 1982 (?) Magia e superstizione fra Biellese e Val d'Aosta nel Seicento, editris BS, Ivreja, 1982 Robe dl'aotr olam: Poesie 'nt el giargon ebràich-lissandrin - Poesie in giudeo alessandrino di Roberto Testore (1797–1883), editris BS, Ivreja, 1982 Rinaldo Rigola, una presenza critica nel regime fascista, pref. di E. Vidotto, Ed. Istituto di Studi A.Kuliscioff, Torino, 1983 La bataja dl'Assieta, Edizioni BS, Ivrea, 1984 Contro Roma. Storia idee e programmi delle Leghe Autonomiste del Nord, L'Union autonomiste/La Lega alpina, Aosta, 1992 Sante Caserio: vita, tragedia e mito di un anarchico lombardo, Edizioni ELF, Biella, 1994 Streghe e magia: episodi di opposizione religiosa popolare sulle Alpi del Seicento, Edizioni ELF, Biella, 1994 L'ultima Resistenza: le ribellioni partigiane in Piemonte dopo la nascita della Repubblica 1946-1947, Edizioni ELF, Biella, 1995 Il separatismo in Valsusa: la Missione "Escartons" e il Groupe anciens dauphinois (1945-1946), Edizioni ELF, Biella, 1995 Il tesoro di frà Dolcino: una tradizione popolare biellese e valsesiana, Edizioni ELF, Biella, 1995 La Repubblica di Sala Biellese del 1896: dalla rivolta popolare alle lotte di anarchici, socialisti, sindacalisti rivoluzionari e comunisti nei paesi della Serra, Edizioni ELF, Biella, 1996 I comunisti di Bandiera rossa: l'opposizione rivoluzionaria del Movimento comunista d'Italia, 1944-1947, Edizioni ELF, Biella, 1996 I partigiani di "Bandiera rossa": il "Movimento comunista d'Italia" nella Resistenza romana, Edizioni ELF, Biella, 1996 Il nuovo Messia e la Madonna Rossa: Francesco Grignaschi e la rivolta religiosa contadina di metà Ottocento fra Ossola e Monferrato, Storia ribelle, Biella, 1997 La prima strage di stato: le giornate di sangue di Torino del 21 e 22 settembre 1864, Storia ribelle, Biella, 1999 (ristampa, 2012) Gli anarchici che uccisero Umberto I: Gaetano Bresci, il Biondino e i tessitori biellesi di Paterson, Storia ribelle, Biella, 2000 I contrasti di confine italo-francesi al termine del secondo conflitto mondiale, Bastogi, s.l., 2001 (?) Davide Lazzaretti: un delitto di stato, Storia ribelle, Biella, 2002 Il processo Moranino: tragedie e segreti della resistenza biellese, Storia ribelle, Biella, 2005 Montanari contro il tricolore: l'insorgenza valdostana del 1853 e l'opposizione popolare a Cavour, Storia ribelle, Biella, 2005 L'ultima strega: la fattucchiera canavesana uccisa in Valsusa nel 1946, Storia ribelle, Biella, 2006 Stregoni e malfattori di campagna: i guaritori e malfattori di Cavaglia, Dorzano, Sala, Sandigliano ... , Storia ribelle, Biella, 2006 Frà Dolcino e San Dolcito: l'enigma dell'eretico ed il mistero delle reliquie, Storia ribelle, Biella, 2007 La "Piaggio" a Biella: il trasferimento da Pontedera, le azioni dei partigiani e le tragedie della guerra, Storia ribelle, Biella, 2007 Bombe, soldi e anarchia: l'affare Berneri e la tragedia dei libertari italiani in Spagna, Storia ribelle, Biella, 2008 Mussolini e il soldo infame. I segreti inconfessabili di un "anarchiste" romagnolo in Francia, Storia Ribelle, Biella, 2008 I briganti biellesi. Rapinatori, oziosi, disertori, ladri di strada e altri malfattori di meta Ottocento, Storia ribelle, Biella, 2008 L'ebraismo armato: l'"Irgun Zvai Leumi" e gli attentati antibritannici in Italia (1946-1948), Storia ribelle, Biella, 2009 Le grandi pietre magiche: residui di paganesimo nella religiosità popolare alpina, 2 ed. ampliata, Storia ribelle, Biella, 2009 Gli anni amari di Bordiga. Un comunista irriducibile e nemico di Stalin nell'Italia di Mussolini, Storia Ribelle, Biella, 2009 L'Ebraismo armato. L'"Irgun Zvai Leumi" e gli attentati antibritannici in Italia (1946-1948), Storia Ribelle, Biella, 2009 Alle spalle di Chanoux : separatisti e autonomisti nella resistenza valdostana, Storia Ribelle, Biella, 2010 Le "marocchinate", gli Alleati e la guerra ai civili. Le vittime dell'occupazione militare straniera nell'Italia liberata (1943-1947), Storia Ribelle, Biella, 2010 Il triangolo delle bombe : gli attentati all'Arcivescovado di Milano dal 1919 a piazza Fontana , Storia Ribelle, Biella, 2011