Il brigante (O Cangaceiro) è un film del 1953 scritto e diretto da Lima Barreto, primo lungometraggio dell'attore e regista brasiliano che inaugurò il cosiddetto genere "nordestern", unendo il movimento sociale del cangaço al western americano.
È stato il primo film brasiliano ad essere premiato al Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il riconoscimento come miglior film d'avventura e una menzione speciale per la colonna sonora.
Nel 1997 ne è stato realizzato un remake da parte del regista e produttore Anibal Massaini Neto.
Trama Galdino Ferreira è il capo di una banda di malviventi che saccheggia e distrugge la regione del Nordeste brasiliano. Nel corso di una delle tante scorribande prende in ostaggio la giovane maestra Olívia di cui si è invaghito, ma il suo luogotenente Teodoro non approva e la libera. Accortosi della fuga dei due, Galdino mette sulle loro tracce i suoi uomini. Una volta raggiunti, Teodoro si sacrifica per salvar la vita della sua innamorata.
Distribuzione Il film è stato distribuito in Brasile dal 20 gennaio 1953 e lo stesso anno è stato proiettato ai festival di Cannes e Berlino.
Nel 1990 è stato mostrato di nuovo a Berlino nella retrospettiva "40 Years Berlinale", dedicata ai film più significativi presentati nelle varie edizioni del festival.
Date di uscita Brasile (O Cangaceiro) – 20 gennaio 1953 Regno Unito (The Bandit) – Settembre 1953 Francia (Sans peur, sans pitié) – 16 settembre 1953 Portogallo (O Cangaceiro) – 8 dicembre 1953 Germania Ovest (O Cangaceiro - Die Gesetzlosen) – 8 gennaio 1954 Danimarca (Banditten) – 11 gennaio 1954 Svezia (De vilda männen) – 25 gennaio 1954 Paesi Bassi (De vogelvrijen) – 14 maggio 1954 Austria (O Cangaceiro - Die Gesetzlosen) – Giugno 1954 Finlandia (Kesytön maa) – 20 agosto 1954 Stati Uniti (O Cangaceiro) – 3 settembre 1954 Giappone – 6 febbraio 1955 Turchia (Ooo Kangasero: Haydutlarin Kanunu) – Maggio 1955
Accoglienza Con circa 30 milioni di cruzeiros incassati in sei settimane di programmazione, Il brigante si rivelò un grande successo al botteghino e in seguito è diventato uno dei film brasiliani di maggior successo a livello internazionale..
Lo storico del cinema e critico francese Georges Sadoul lo ha giudicato "il punto culminante" degli studi Vera Cruz, aggiungendo che Lima Barreto «riesce a trasmettere il senso poetico dello spazio aperto del deserto del Sertão e rende questa storia vivace e piena di suspense».. Tuttavia, negli anni successivi parte della critica ne ha evidenziato le "imprecisioni sociologiche" e alcuni rappresentanti del Cinema Novo, tra cui il regista Glauber Rocha, lo hanno criticato per aver attinto troppo dallo stile dei film americani...
Riconoscimenti Festival di Cannes 1953Prix International du film d'aventures a Lima BarretoMenzione speciale a Gabriel Migliori per la colonna sonoraCandidatura al Grand Prix a Lima Barreto Festival internazionale del cinema di Berlino 1953Candidatura all'Orso d'oro a Lima Barreto
Colonna sonora La colonna sonora, realizzata dal compositore e pianista brasiliano Gabriel Migliori, è stata pubblicata come EP nel 1953 dalla RCA Records. I brani sono eseguiti dall'orchestra del musicista Zé do Norte, alias Alfredo Ricardo do Nascimento.
Tracce Mulher Rendeira Sodade, Meu Bem, Sodade (cantata da Vanja Orico) Meu Pinhao Lua Bonita
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Film western Categoria:Film d'avventura Categoria:Film drammatici Categoria:Film ambientati in Brasile Categoria:Film girati in Brasile