Per orrore si intende un sentimento di forte paura e ribrezzo destato da ciò che appare crudele e ripugnante in senso fisico o morale. Per estensione, orrore può indicare un fatto, un oggetto o una situazione che desta tale sentimento.

Il tema dell'orrore è ricorrente nella letteratura (il romanzo gotico ne è un esempio) e nel cinema.

Psicoanalisi Freud paragonò l'esperienza dell'orrore a quella del perturbanteS. Freud, Il perturbante. Pubblicato per la prima volta sulla rivista Imago nel 1919.

Sulla sua scia, Georges Bataille vide l'orrore simile all'estasi nella sua trascendenza del quotidianoE Roudinesco, Jacques Lacan (Cambridge 1999) p. 122 and p. 131; come un modo per andare oltre la coscienza sociale razionaleW Paulett, G S Bataille (2015) p. 67 and p. 101. Julia Kristeva a sua volta considerava l'orrore un'esperienza evocativa degli aspetti primitivo, infantile e demoniaco della femminilità non mediataJ Kristeva, Powers of Horror (New York 1981) p. 63-5.

Orrore e trauma Il paradosso del piacere vissuto attraverso film o libri dell'orrore può essere spiegato in parte come derivante dal sollievo dell'orrore della vita reale nell'esperienza dell'orrore rappresentato, e in parte come un modo sicuro per tornare nella vita adulta ai sentimenti paralizzanti di impotenza infantileR Solomon, In Defence of Sentimentality (200) p. 108-113.

L'impotenza è anche un fattore dell'esperienza schiacciante del vero orrore nel trauma psicologicoD Goleman, Emotional Intelligence (London 1996) p. 203-4; trad. it. Intelligenza Emotiva che cos'è e perché può renderci felici. Rizzoli 1994.. Rivivere il trauma in modo rappresentato, come nel teatro o nel cinema, ma anche in certe forme di psicoterapia, può essere un modo utile per superarloO. Fenichel, The Psychoanalytic Theory of Neurosis (London 1946) p. 542-3.

Note

Voci correlate Paura Angoscia Fobia Letteratura dell'orrore Cinema dell'orrore

Altri progetti

Categoria:Emozioni e sentimenti