L'ipilimumab, nome commerciale Yervoy, prodotto dalla Bristol-Myers Squibb. È un anticorpo monoclonale IgG1κ interamente umano approvato nel 2011 dalla FDA per il trattamento del melanoma avanzato (metastatico o inoperabile) in soggetti adulti e sui quali siano state provate altre terapie. Nel gennaio del 2019, la combinazione tra ipilimumab e nivolumab è stata autorizzata dall'EMA per l'utilizzo in prima linea nel carcinoma a cellule renali, in pazienti non siano stati trattati precedentemente e che siano a rischio moderato o elevato di peggioramento. È usato per attivare, o meglio disinibire (vedi farmacodinamica) il sistema immunitario contro le cellule tumorali. Oggi è sottoposto a sperimentazione clinica per testarne l'efficacia sul carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), sul tumore del polmone a piccole cellule (SCLC) e sul carcinoma della prostata.

Farmacodinamica Il CTLA-4 è un recettore proteico di membrana espresso dai linfociti T citotossici. Quando ligandi come B7-1 o B7-2 (espressi da altre cellule immunitarie) interagiscono con il CTLA-4 sui linfociti T citotossici, questi ultimi vengono inibiti. Ipilimumab è stato progettato per legare il CTLA-4: questo legame impedisce l'interazione tra CTLA-4 e i suoi ligandi, quindi blocca la segnalazione inibitoria sui linfociti T citotossici. Questi possono proliferare ed infiltrare i tumori dove possono aggredire in gran numero le cellule tumorali. L'ipilimumab quindi potenzia il sistema immunitario contro i tumori con un meccanismo indiretto: frena dall'esterno il segnale di inibizione mediato dal CTLA-4 sui linfociti.

Note

Bibliografia

Ipilimumab

Voci correlate Anticorpi monoclonali approvati per uso clinico Nomenclatura degli anticorpi monoclonali Terapia con anticorpi monoclonali

Collegamenti esterni

Categoria:Chemioterapici Categoria:Anticorpi monoclonali Categoria:Melanoma