Un pozzo artesiano è un pozzo naturalmente effluente: le acque sotterranee arrivano in superficie senza ausili meccanici (pompe sommerse), poiché esse tendono a risalire, zampillando, fino alla quota della linea piezometrica (la quale sovente si trova sopra il piano di campagna). Il vantaggio nella costruzione di pozzi di questo tipo è che, sfruttando i naturali bacini artesiani, acquiferi in pressione in genere alimentati dall'infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo, è possibile fare a meno di sistemi di pompaggio, obbligatori, invece, in quelli di diverso tipo.
Su usa il termine "artesiano" (o sub artesiano secondo i gusti) anche per indicare un pozzo che pesca in una falda profonda comunque in pressione, che fa risalire l'acqua, non per forza ad una altezza tale da farla spontaneamente uscire dal suolo.
Questo permette ad es. di posizionare una pompa sommersa ad una altezza intermedia fra il suolo e la quota della falda, comunque a una quota alla quale l'acqua risalirà parzialmente.
Sono caratterizzati da una larghezza inferiore, ma una profondità maggiore rispetto a quelli freatici.
Il termine artesiano deriva dal nome della regione francese di Artois, dove la presenza di argille consente la formazione di bacini acquiferi multistrato confinati. Un grande bacino artesiano è in Australia, si tratta del Grande Bacino Artesiano, una zona nel cui sottosuolo sono presenti grandi quantità di acque dei fiumi temporanei, che si trovano a una profondità di 1500-2000 metri. Le acque del bacino sono portate in superficie da circa pozzi artesiani. Numerosi pozzi artesiani sono presenti nel deserto libico a ovest del Nilo dove, attorno a essi, sono sorti piccoli insediamenti umani.
Note
Voci correlate Falda artesiana Pozzo
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Categoria:Idrogeologia Categoria:Ingegneria ambientale Pozzo artesiano