Neverwinter Nights è un videogioco di ruolo con prospettiva in terza persona e ambiente di gioco in tre dimensioni, sviluppato da BioWare e pubblicato da Infogrames (ora Atari) nel 2002, basato sulle regole della terza edizione di Dungeons & Dragons e dell'ambientazione Forgotten Realms (con alcune modifiche).

Trama Neverwinter è un gioiello splendente tra le montagne innevate, una delle città più grandi del freddo Nord, situata nella parte settentrionale della Costa della Spada, regione del continente Faerûn. Nessuno si poteva aspettare che una terribile epidemia colpisse la popolazione proprio in un tale momento di prosperità: la Morte Gemente non ha eguali per le perdite provocate, e la prima necessità è trovare la cura. Un eroe deve ritrovare le creature di Waterdeep, l'unico rimedio esistente, sparite dopo l'attacco all'accademia dove venivano tenute nascoste lontano da occhi malvagi.

Il gioco si concentra sullo sviluppo di un personaggio che diventerà l'eroe della storia. Nell'avventura presente nel gioco base, il giocatore è singolarmente responsabile della distruzione di un potente culto, dell'interruzione dell'avanzata di una piaga insaziabile e dell'opposizione ad un attacco diretto alla città di Neverwinter, oltre ad alcune missioni secondarie. Il capitolo iniziale e quello finale si occupa di Neverwinter, ma la parte centrale della trama richiede al personaggio di avventurarsi nelle terre selvagge e poi a nord, verso la città di Luskan.

Modalità di gioco Siccome il gioco è basato sulle regole di Dungeons & Dragons, la prima cosa che il giocatore deve fare è creare il proprio personaggio giocante. È possibile scegliere il genere, la razza, la classe, l'allineamento, le caratteristiche (Forza, Destrezza, Intelligenza ecc.), le capacità possedute (attraverso la selezione di abilità, talenti, incantesimi ecc.), aspetto fisico e nome. Questa fase consente di caratterizzare fortemente il proprio personaggio — uno può essere, ad esempio, un uomo dei boschi (classe Ranger) o un guaritore (classe Chierico), e scegliere le abilità e i talenti più utili (il Ranger potrebbe volere Empatia Animale, per esempio, mentre il Chierico sceglierà più probabilmente Incantesimi in combattimento). Anche se il giocatore sceglie di essere "buono" o "cattivo" ha poche possibilità di far procedere su binari diversi il corso della storia.

L'avventura contenuta nel gioco base è piuttosto lunga (tre CD contro uno solo delle espansioni). Dopo un breve preludio, sono presenti quattro "capitoli", e ognuno di essi consiste in una trama principale (ad esempio, il primo capitolo riguarda una misteriosa piaga nella città di Neverwinter) e in numerose missioni, sotto-missioni e mini-storie. Le meccaniche di gioco sono basate sulle regole di Dungeons & Dragons Terza Edizione, in cui le azioni più importanti (combattimento, persuasione, movimenti particolari ecc.) sono determinate con tiri di dado. Per esempio, quando un guerriero attacca, potrebbe utilizzare una spada corta che infligge un danno di 1d6 (significa che, per determinare la quantità di punti di danno inflitta, bisogna tirare un dado a sei facce per una volta).

Multiplayer

Una robusta componente multiplayer separa Neverwinter Nights dai precedenti videogiochi basati sulle regole di Dungeons & Dragons, vista anche la cospicua presenza di server fra i quali i giocatori possono scegliere. Ogni server, a seconda dell'hardware e della larghezza di banda a disposizione, può supportare teoricamente fino a 96 giocatori nello stesso modulo anche se la maggior parte di essi limita il numero massimo a 35/40 per evitare problemi di lag, i server più grandi e frequentati tendono a dividersi in 2 o più server (server1, server2, etc..) uguali tra loro ma limitati ad un massimo di 35/40 giocatori ciascuno. I moduli di NWN sono costruiti da appassionati in una varietà di generi e temi differenti, inclusi i mondi persistenti (tipici dei MUD). La maggior parte dei server presenti è di tipo "persistente", ovvero sono accesi e presenti 24 ore su 24. Altri server sono comunque presenti solo in determinati orari o su appuntamento tra giocatori. L'accesso ai server è gratuito (la BioWare vincola tutti gli utenti con il contratto di licenza affinché qualsiasi mondo persistente rimanga accessibile senza obbligo di pagamento per il giocatore), chiunque può costruire il proprio server e pubblicarlo su GameSpy per permettere a qualsiasi giocatore di entrare.

I server, per comodità di scelta, sono divisi in varie categorie:

Storia leggera - caratterizzati da una leggera impostazione di role playing - poco diffusi

Solitario - moduli da giocare un solitario - poco diffusi

Mischia - Tutti contro tutti - poco diffusi

Interpretazione - Caratterizzati da un obbligo di interpretazione in stile GDR del proprio personaggio - molto diffusi

Storia - Una via di mezzo tra azione e interpretazione, i moduli hanno comunque una loro storia e ambientazione ben definita - molto diffusi

Azione - Moduli senza alcun legame o quasi con il GDR, dove tutto è focalizzato sul potenziamento del proprio personaggio e sui combattimenti - molto diffusi

Squadra Moduli incentrati al combattimento,con risalto all'organizzazione del party - poco diffusi

Sociale Server incentrati ai rapporti sociali tra pg più che al combattimento - poco diffusi

Supporto tecnico - dedicati ai test e prove dei moduli

Storia PW - Come storia ma sono server persistenti

Azione PW - vedi sopra

Alternativa - Dedicato a server con ambientazioni "alternative" ovvero non di stile D&D

Arena - Dedicato a server spesso formati da una sola area o poco più caratterizzati da duelli giocatore contro giocatore o squadra contro squadra

Le categorie sono solo indicative ed il costruttore del modulo può decidere in autonomia dove pubblicare il proprio server.

Inoltre i server si possono dividere in PvP (Player vs Player) e PvM (player vs Mob). I server azione sono prevalentemente PvP mentre i server più orientati al gdr (storia, Interpretazione) hanno delle regole ben definite per effettuare il PvP (per esempio ci deve essere una sfida ufficiale, oppure guerre tra gilde presenti sul server).

I server sono mediamente frequentati da 5/10 giocatori presenti contemporaneamente, anche se quelli di maggior successo hanno anche 50/100 giocatori contemporanei.

In diversi moduli, grazie alla versatilità ed alla potenza di Aurora ma soprattutto al lavoro degli appassionati che li creano, le regole di gioco e le ambientazioni sono state completamente ridisegnate superando molto spesso le limitazioni del gioco originale. Una delle peculiarità possedute da Neverwinter Nights e che lo avvicina all'esperienza di una partita a Dungeons & Dragons giocata "carta e penna" attorno a un tavolo è la presenza nelle partite multiplayer del Dungeon Master, una figura che in D&D assume il ruolo di narratore/arbitro/amministratore e che può influenzare, in tempo reale, gli eventi dell'avventura.

I server possono anche essere collegati insieme, consentendo la creazione di vasti mondi multiserver; due esempi recenti sono A land Far Away e Confederation of Planes and Planets. Siccome Neverwinter Nights manca di una funzione di chat globale, a parte la supportata GameSpy, i giocatori si arrangiano "rimorchiando" altri giocatori attraverso l'interfaccia multiplayer del gioco o con appuntamenti prefissati con amici. Questa fase è facilitata da siti come Neverwinter Connections, che rendono l'esperienza simile a quella dei giochi di ruolo Pen & Paper.

Sviluppo In origine il gioco fu sviluppato da Interplay Entertainment, ma le difficoltà finanziarie dell'editore portarono alla cessione del titolo. Negli USA, Infogrames ha pubblicato Neverwinter Nights per Windows il 18 giugno 2002, mentre in Europa il 3 luglio dello stesso anno (tranne in Germania, dove è stato pubblicato il 28 giugno).

BioWare l'ha poi pubblicato nel giugno del 2003 in versione client per Linux, Neverwinter Nights Linux Client, scaricabile gratuitamente, mentre MacSoft ne ha pubblicato la versione per macOS nell'agosto 2003 (ma solo per il mercato statunitense). La Floodgate Entertainment ha sviluppato sotto etichetta Jamdat Mobile una versione del gioco per telefoni cellulari, Neverwinter Nights: Mobile, distribuito il 2 settembre 2004.

Il gioco trae in parte ispirazione dall'originale Neverwinter Nights, gioco di ruolo online della America Online (AOL) attivo dal 1991 al 1997 che è stato il primo Massively Multiplayer Online Role Playing Game (MMORPG) in computer grafica della storia dei videogiochi.

La prima uscita della versione europea del gioco (non localizzata però) constava del motore grafico Aurora Engine, un'avventura per il giocatore singolo e l'Aurora toolset (solo per Windows). La confezione per cui veniva venduta conteneva, oltre ai tre CD-ROM, una mappa plastificata della città di Neverwinter, una Quick Reference Card e il manuale di istruzioni.

Successivamente sono state pubblicate due espansioni ufficiali, le cui trame sono separate da quella principale raccontata nel gioco base: Shadows of Undrentide e Orde dal Sottosuolo. Oltre a queste, sul sito web della BioWare è presente un negozio online dal quale è possibile scaricare a pagamento altre espansioni ufficiali meno vaste (chiamate premium modules) e altri moduli completamente gratuiti.

L'ultima versione disponibile di Neverwinter Nights è la 1.68 per il gioco italiano e 1.69 per la versione inglese.

Per la programmazione di elementi di gioco come l'intelligenza artificiale è stato utilizzato il linguaggio di programmazione Lua.

La valutazione del gioco fatta dalla ESRB è Teen (13+)

Il simbolo della Croce Rossa è stato rimosso dal modello del guaritore a seguito del reclamo della Croce Rossa Canadese.

Aurora Engine L'Aurora Engine è un motore di gioco sviluppato da BioWare per essere utilizzato in videogiochi di ruolo per PC e console. L'Aurora Engine è il successore in 3D del precedente motore grafico di BioWare, in 2D, l'Infinity Engine. Neverwinter Nights 2 sfrutta invece l'Electron Engine.

Star Wars: Knights of the Old Republic, il suo seguito, Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords (con una versione modificata) e The Witcher sono gli altri videogiochi di ruolo che sfruttano questo motore grafico.

Contenuto generato dagli utenti Aurora toolset Neverwinter Nights contiene l'Aurora toolset, un software che consente ai giocatori di creare moduli personalizzati (in questo contesto, un modulo è un'avventura creata utilizzando un toolkit) potenzialmente più avanzati della campagna compresa nel gioco base. Questi moduli possono prendere la forma di mondi multiplayer online, avventure per giocatore singolo, luoghi di allenamento o demo per mostrare la tecnologia del gioco. Inoltre, molte applicazioni di terze parti hanno ulteriormente espanso l'abilità degli appassionati di creare elementi di gioco personalizzati, consentendo di creare anche nuove classi, razze, equipaggiamento e mostri. I creatori di questi contenuti sono chiamati "builders" ("costruttori") nelle community di Neverwinter Nights. L'Aurora toolset (toolset significa letteralmente "serie di attrezzi"), conosciuto anche come Aurora toolkit (toolkit letteralmente significa "attrezzatura") è costituito da una combinazione formata da un editor di terreno di gioco basato su un sistema "a mosaico" (in inglese tile system, in cui le superfici delle aree di gioco vengono via via composte sistemando nella posizione voluta degli oggetti ricoperti di texture come fossero tessere di un mosaico), da un editor di script (in pratica gli "ordini" impartiti ai personaggi non giocanti), da un editor per le conversazioni e da un editor di oggetti (con cui il costruttore può posizionare gli oggetti voluti all'interno dell'area di gioco).