L'anonimo pittore e vetraio tedesco prende il nome dallAltare della Sacra Stirpe, proveniente dalla chiesa di Ortenberg, nell'Assia superiore, databile tra il 1410 e il 1420 e ora conservato al Museo di Darmstadt; nel pannello centrale è la Madonna col Bambino e sante; sull'anta sinistra, la Natività con sul rovescio lAngelo annunciante, quest'ultima figura di altra mano forse di bottega e sull'anta destra lAdorazione dei Magi con sul rovescio la Vergine annunciata.
Gli sono inoltre attribuiti lAdorazione dei Magi del Museo di Aschaffenburg, la piccola Sacra Stirpe del Museo di Darmstadt, Santa Barbara rifiuta di adorare gli idoli; trenta disegni conservati agli Uffizi, ventuno vetrate provenienti da Partenheim, ora al Museo di Darmstadt, infine un'altra vetrata dell'Altare di Ortenberg, sita nella cappella del castello di Mespelbrunn.
Altare di Ortenberg