Comaclinium montanum (Benth.) Strother, 1986 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Tageteae, sottotribù Pectidinae). È l'unica specie del genere Comaclinium Scheidw. & Planch., 1852.

Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici George Bentham (1800-1884) e John Lance Strother (1941-) nella pubblicazione "Sida; Contributions to Botany. Dallas; Fort Worth, TX" (Sida 11: 377) del 1986. Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Michael Joseph François Scheidweiler(1799-1861) e Jules Émile Planchon (1823-1888) nella pubblicazione "Flore des serres, et des jardins de l'Europe" (Fl. Serres Jard. Eur. 8: 19, t. 756) del 1852.

Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo perenne. Questa pianta è più o meno aromatica......

Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto (alternate lungo i peduncoli). La lamina può avere una forma intera o più raramente trilobata; i contorni sono lanceolati. La superficie può essere ricoperta da ghiandole pustolose o pellucide (ghiandole ricoperte da una membrana trasparente).

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da alcuni capolini solitari lungamente peduncolati. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino peduncolato di tipo radiato. I peduncoli talvolta sono fistolosi. I capolini sono formati da un involucro con forme campanulate composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee subuguali, a consistenza erbacea, a volte con superficie ricoperta da ghiandole di diversi tipi, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 serie. Il ricettacolo, con forme coniche, è usualmente privo di pagliette ("epaleato"). Il ricettacolo è squamoso con 3-4 scaglie caduche lunghe più dell'achenio e che lo circondano.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula è biloba, di colore arancio; i lobi delle corolle sono papillosi sulla faccia superiore; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i lobi, con forme da lanceolate a lineari, sono 5; il colore di solito è giallo-arancio; le corolle sono da sparsamente a moderatamente ricoperte di tricomi ghiandolari. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono fortemente sclerificate (raramente possono essere prive di sclerite). Le appendici delle antere hanno forme lanceolate e glabre. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25-40 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno forme da acute a deltate. Le appendici sono brevemente deltate e non vascolarizzate. Le superfici stigmatiche sono strette o ampie e sempre parallele e mai confluiscono agli apici.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma obpiramidale con 4-5 deboli angoli. La superficie è nera o marrone, da sparsamente a densamente ricoperta di peli. Il carpoforo è ben sviluppato. Il pappo è formato da 20 scaglie su 2 serie; quelle esterne sono più corte e divise in 5-10 setole. Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di fitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli insetti.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita America centrale.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere di questa voce fa parte della sottotribù Pectidinae, raggruppamento che la classificazione tradizionale colloca all'interno della tribù Heliantheae e che recenti studi filogenetici attribuiscono alle Tageteae.. La sottotribù Pectidinae è caratterizzata da foglie e brattee ricoperte da ghiandole pustolose o pellucide e aromatiche e da ricettacoli privi di pagliette, talvolta con minute scaglie o setole.

Nell'ambito della sottotribù il genere Comaclinium si colloca all’interno di un gruppo più ampio che include diversi generi come Adenophyllum, Thymophylla, Boeberoides, Dysodiopsis, Dyssodia e Gymnolaena; tutti questi generi insieme formano il "core" delle Pectidinae. Questo clade è caratterizzato da un numero cromosomico base di x = 13. In particolare Comaclinium è vicino al genere Schizotrichia, insieme formano un gruppo fratello", ed è incluso nell'areale centrale della diversità centroamericana della tribù..

I caratteri distintivi della specie sono: il ricettacolo è provvisto di scaglie o setole (queste sono lunghe quanto l'achenio).

Il numero cromosomico della specie Comaclinium montanum è: 2n = 26.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Clomenocoma montana Benth. Dyssodia montana (Benth.) A.Gray Clomenocoma laciniata Rydb. Comaclinium aurantiacum Scheidw. & Planch. Dyssodia integrifolia A.Gray Gymnolaena integrifolia (A.Gray) Rydb. Hebeclinium aurantiacum (Scheidw. & Planch.) J.Dix Tithonia splendens Planch.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Comaclinium montanum Royal Botanic Gardens KEW - Database Comaclinium Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1986