Via Laura è una strada del centro storico di Firenze, situata in zona Santissima Annunziata, tra via Gino Capponi e Borgo Pinti, con un'intersezione con via della Pergola.
Storia La via si chiamava anticamente "via di Verzura", poiché strada campestre che attraversava una zona sostanzialmente ad orti, e per corruzione fu detta "via di Ventura". Quando Lorenzo de' Medici vi fece edificare un casino, prese il nome di "via Laurenziana" abbreviato in "via Laura", nome che peraltro ha condiviso un tempo con la vicina via della Colonna (via Laura di Pinti) ugualmente legata come questa ai progetti urbanistici del Magnifico, e con un tratto di via dell'Agnolo. Il "casino" sorgeva dove oggi si trova il palazzo della Crocetta.
Qui suor Domenica del Paradiso ottenne da Lorenzo, per 190 fiorini, un grande terreno sul lato nord della strada, dove edificò un nuovo convento domenicano, spendendo la bellezza di 12.000 fiorini. Il mancato sostegno al Savonarola, che pure apparteneva allo stesso Ordine domenicano, le fruttò l'appoggio dei Medici, in particolare di Clemente VII, che elargì molti privilegi a suor Domenica e al suo nuovo monastero, detto solo in seguito della Crocetta, per la croce rossa che le monache erano solite appuntarsi in petto. L'importanza del convento (oggi al 26) fece sì che per un certo periodo la stessa strada fosse chiamata "via della Crocetta", nome che però generava confusione col tratto parallelo dell'attuale via della Colonna, dallo stesso nome. In uno degli orti del convento suor Domenica ebbe una visione di Gesù, ricordata da un tabernacolo oggi in via Giusti, dove si trovava il retro del convento.
Nella pianta di Firenze delineata da Ferdinando Ruggieri nel 1731 la strada appare segnata con la denominazione di via Laura nel primo tratto, e di via della Crocetta nel secondo, in relazione alla presenza dell'omonimo monastero.
Dal 1502 inoltre in via Laura esisteva un altro importante monastero femminile, quello di Santa Maria degli Angiolini, situato nel tratto successivo verso ovest, all'angolo con via della Pergola.
All'epoca di Maria Maddalena de' Medici, l'inferma di casa Medici che viveva nel palazzo della Crocetta, vennero costruiti alcuni cavalcavia che ancora oggi caratterizzano la strada, i quali le permettevano di raggiungere i due monasteri e, su via Capponi, la basilica della Santissima Annunziata, da dove poteva assistere alla messa tramite una grata lungo la parte superiore della navata. Per lei venne edificato anche il Corridoio Mediceo che congiungeva le due ali del palazzo alle spalle del giardino, correndo proprio lungo via Laura: esso è oggi incluso nel percorso del Museo archeologico nazionale.
Con la soppressione dei monasteri la via divenne sede di altre istituzioni, come i conservatori, situati sia negli ambienti della Crocetta che di Santa Maria degli Angioli, a cui seguirono l'Archivio della Corte dei Conti nel periodo di Firenze capitale (1865-1871), l'Istituto Cesare Alfieri poi Facoltà di Scienze politiche e, nel dopoguerra, la Facoltà di Giurisprudenza, al numero 48, che ebbe qui sede fino al 2004, quando venne spostata nel Polo Universitario di Novoli. Le strutture moderne della ex-Facoltà sono oggi sede della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione. Negli orti del monastero della Crocetta fu elevato il grande edificio dell'Istituto Gaetano Salvemini.
Descrizione Già caratterizzata dalla presenza di vari istituti religiosi, in ragione della soppressione di questi e della loro trasformazione in sedi di pubbliche istituzioni, pur mantenendo nell'ambito della viabilità cittadina carattere secondario, la via è sufficientemente frequentata.
Edifici