I Queen sono un gruppo musicale rock britannico, formatosi a Londra nel 1970 e composto dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon.
Riconosciuto come uno degli atti musicali di maggior successo della storia, il gruppo ha venduto oltre 300 milioni di copie nel mondo; tale cifra rende i Queen la seconda band di maggior successo di tutti i tempi dopo i Beatles, e i sesti artisti che hanno venduto più dischi di sempre.
I Queen sono l'unica band nella quale ogni membro ha scritto più un brano arrivato al N.#1 in classifica: Bohemian Rhapsody (proclamata dai critici e dai sondaggi popolari come "la migliore canzone di tutti i tempi"), We Are the Champions, Somebody to Love, Don't Stop Me Now e Crazy Little Thing Called Love di Mercury, We Will Rock You, Who Wants to Live Forever, I Want It All e The Show Must Go On di May, Radio Ga Ga, These Are the Days of Our Lives e A Kind of Magic di Taylor e Another One Bites the Dust e I Want to Break Free di Deacon. Per questo motivo nel 2003 i Queen diventano il primo e unico gruppo della storia ad essere stato incluso per intero, con ogni suo membro, nella Songwriters Hall Of Fame.
I Queen sono inoltre l'unica band nella storia dove ognuno dei musicisti è laureato.
Nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 2004 nella UK Music Hall of Fame e nel 2002 ha ricevuto la stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Caratteristica distintiva del gruppo erano i loro concerti, 707 eseguiti tra il 1971 e il 1986 in 26 nazioni. I loro spettacoli a Hyde Park nel 1976, davanti a 200,000 persone, e a Knebworth Park nel 1986, davanti ad oltre 300,000 persone, sono i concerti con la maggior affluenza di sempre nel Regno Unito per un gruppo. Nel 1981 i Queen divennero i primi artisti ad esibirsi nei grandi stadi sudamericani, stabilendo una impressionante serie di record: tre concerti a Buenos Aires furono visti da un pubblico di 300,000 spettatori, all'epoca il più grande nella storia argentina, mentre i due concerti a San Paolo del Brasile furono visti da 131,000 e 120,000 persone, stabilendo il record mondiale di spettatori paganti. Nel 1985 parteciparono al Rock in Rio di Rio de Janeiro; la prima sera si esibirono davanti ad oltre 470,000/500,000 persone in delirio, il più grande pubblico pagante della storia per un singolo concerto, mentre la seconda sera si esibirono davanti ad altri 350,000 spettatori.
La loro leggendaria esibizione al Live Aid nel 1985 è considerata la migliore performance dal vivo di tutti i tempi, nonché quella con la maggiore audience di sempre, con un pubblico televisivo di 2 miliardi di spettatori in 150 paesi. Il Freddie Mercury Tribute Concert del 1992, con un'audience tv di 1 miliardo di spettatori, è stato riconosciuto nel 2005 come "il più grande concerto di beneficenza" dal Guinness dei Primati.
La band è considerata dai critici e votata dal pubblico come il "miglior gruppo live di tutti i tempi"; Mercury è inoltre considerato il miglior frontman e cantante di sempre.
Record mondiali
Queen +RecordNoteSecondo gruppo di maggior successo di tutti i tempi Con vendite superiori ai 300 milioni di copie nel mondo i Queen sono il secondo gruppo di maggior successo di tutti i tempi, e i sesti artisti in assoluto. Il sondaggio Music of the Millennium Poll, effettuato nel 1999, ha eletto i Queen "seconda migliore band della storia"Miglior gruppo live di tutti i tempiLa leggendaria performance dei Queen al Live Aid del 13 luglio 1985 è stata votata nel 2005 come "la migliore performance dal vivo di tutti i tempi"; i Queen sono inoltre generalmente considerati "il miglior gruppo live di tutti i tempi"Miglior gruppo britannico di tutti i tempiNel 2005 e nel 2007 due sondaggi condotti dalla BBC hanno decretato i Queen come "miglior gruppo britannico di tutti i tempi"Secondo il Guinness dei primati, i Queen sono stati nelle classifiche britanniche più a lungo di qualunque altro artista, con 2,530 settimane totali, al 2018 (48 anni e 7 mesi)Primo e unico gruppo ad avere due album tra i più venduti di sempre nel Regno UnitoGreatest Hits I e II sono i due album di un gruppo più venduti di sempre nel Regno Unito e i Queen sono gli unici artisti ad avere due album nella classifica dei più venduti di sempre nel paese (N.#1 e N.#10), eguagliati solo da Michael Jackson con Thriller e BadBand con il fan club più longevo al mondoIl Queen International Fan Club, fondato nel 1973 a Londra, è stato riconosciuto dal Guinness dei Primati come "fan club più duraturo al mondo" nel 2004Band col maggior numero di siti dedicatiNel 2001 la band aveva 12,225 siti dedicati esclusivamente ai suoi bootleg, più di ogni altro gruppo
Freddie Mercury +RecordMiglior cantante di tutti i tempiMiglior frontman di tutti i tempi
Album +AlbumRecordNoteGreatest HitsAlbum più venduto di tutti i tempi nel Regno UnitoCon vendite di oltre 6,120,000 copie nel paeseAlbum più venduti di sempre nel Regno Unito da un gruppo musicaleCon vendite complessive di oltre 10 milioni di copie nel paeseGreatest Hits I e II Singoli +SingoloRecordNote"Bohemian Rhapsody"Miglior brano di tutti i tempiNel 2002 un sondaggio condotto dal Guinness dei Primati ha decretato la canzone come "miglior brano di tutti i tempi" Nel 2012 due sondaggi condotti da Sony Music e della Official Charts Company l'hanno nuovamente decretata "miglior singolo di tutti i tempi"Brano del XX secolo più riprodotto in streamingCon oltre 2,5 miliardi di riproduzioni in streamingBrano rock più riprodotto in streaming di tutti i tempi"We Will Rock You"Brano più popolare al mondoNel 2005 un sondaggio condotto da Sony Music ha decretato le canzoni "brani più popolari al mondo""We Are the Champions""Don't Stop Me Now"Brano più positivo di tutti i tempiUn sondaggio condotto nel 2015 e due studi scientifici dell'Università di Groninga del 2016 e del 2019 hanno definito il brano come "il più positivo di tutti i tempi"
Video musicali, Film +Video/FilmRecordNote"Bohemian Rhapsody"Primo video musicale della storiaTrasmesso per la prima volta a Top of the Pops il 10 novembre 1975Video musicale più visto degli Anni 70Con oltre 1 miliardo di visualizzazioniBohemian RhapsodyFilm drammatico coi maggiori incassi di tutti i tempiCon 903,655,259 milioni di dollari incassati nel mondoFilm biografico coi maggiori incassi di tutti i tempiFilm musicale coi maggiori incassi di tutti i tempiBiopic musicale coi maggiori incassi di tutti i tempiFilm di maggior successo di tutti i tempi in Repubblica CecaCon oltre 11 milioni di dollari incassati e oltre 1,8 milioni di biglietti venduti nel paeseFilm con le vendite più veloci di sempre nel Regno UnitoCon vendite superiori alle 265,000 copie nella prima settimana di uscita
Premi e riconoscimenti Premi 1974 Sounds: 3º Migliore Nuova Band Britannica, 9º Migliore Nuova Band Internazionale dell'anno Disc: 10º "Brightest Hope" NME: 2º Nuovo Nome Promettente 1975 Melody Maker: 'Band dell'anno' Record Mirror: 2º Miglior Debuttante Britannica, 2º Miglior Singolo ("Killer Queen"), 9º Gruppo Internazionale NME: 8º Miglior Gruppo Britannico, 7º Miglior Band Live, 4º Miglior Gruppo Promettente al mondo, 3º Nuovo Nome Promettente, 17º Miglior Gruppo Mondiale Disc: Top Live Band, Top Gruppo Internazionale, Top Gruppo Britannico, Top Singolo ("Killer Queen"), 3º Miglior Album (Sheer Heart Attack), 5º Miglior Album (Queen II) Golden Lion Award (Belgio) a Mercury per "Killer Queen" 1976 NME: 1º Band Live Britannica, 2º Gruppo, 5º Gruppo Mondiale, 3º Band Live Mondiale, Mercury: 7º Cantante Mondiale, May: 3ºChitarrista, 1º Singolo Britannico ("Bohemian Rhapsody"), 2º Album ("A Night at the Opera") Record Mirror / Disc: Miglior Gruppo Britannico, 1º Gruppo Mondiale, 1º Singolo ("Bohemian Rhapsody"), 6º Album ("A Night at the Opera"), Mercury: 5º Cantante Britannico, 6º Mondiale, 4º Scrittore di Brani Britannico, 5º Scrittore di Brani Mondiale, May: 4º Musicista Britannico e Mondiale Sound: Miglior Band, Miglior Album (A Night at the Opera), Miglior Singolo ("Bohemian Rhapsody") Premio Ivor Novello a Mercury per "Bohemian Rhapsody" 1977 Brittania Award: Miglior Singolo("Bohemian Rhapsody") Europe One Radio: Miglior Potenziale Rock Band Daily Mail: Miglior Gruppo dell'anno Daily Mirror: Miglior Gruppo Rock dell'anno 1979 Music Life, Japan: "Top Group", Top Album (Jazz), "Top Single", "Top Singer", "Top Guitarist", "Top Drummer", "Top Bass Player" 1980 Juno Awards, Canada: Miglior Band, Miglior Singolo internazionale ("Another One Bites The Dust"), Miglior Album (The Game) Record World USA: "Top Male Group", "Top Producer", "Top Disco Crossover" (Tutti per "Another One Bites the Dust") Dick Clarke Awards USA: Miglior Band Circus Magazine USA: 2º Miglior Gruppo, 1º Band Live, Miglior Album (The Game), Miglior singolo ("Another One Bites the Dust"), 3º Singolo ("Crazy Little Thing Called Love"), Mercury: 2º Miglior Voce, 3º Miglior Scrittore di Brani, 3º Miglior Pianista; 3º Miglior Chitarrista, Bassista, e Batterista 1981 American Music Awards: "'Favorite Pop/Rock Single'" ("Another One Bites the Dust") Music Life, Japan: Miglior Band, Miglior Voce, Miglior Bassista, 2º Miglior Chitarrista e Batterista NARM Award USA: Maggior Vendita di Singoli dell'anno ("Another One Bites the Dust") Disco di uranio: 20 milioni di copie vendute per la raccolta Greatest Hits 1984 Nordoff-Robbins Music Therapy Silver Clef Award: Eccezionale Contributo alla Musica UK Video Awards: Miglior Compilation Video The Works EP. Premio di Miglior Video per "Radio Ga Ga" 1986 Daily Mirror Reader's Poll: Miglior Band Britannica, Miglior Voce, 5º Miglior Album (A Kind of Magic) Daily Express: "Best Album Cover Award" (A Kind Of Magic) British Video Awards: "Top Music Video Award" (Live In Rio) 1987 Sun: Miglior Voce (Mercury) Capital Radio London: Miglior Gruppo dell'anno Premio Ivor Novello: Eccezionale Contributo alla Musica Britannica British Video Awards: Miglior Video, per il "Live In Budapest" 1988 Golden Rose Festival, Montreux: "International Music Media Conference": "Best Long Form Video worldwide" (The Magic Years) Festerio, Rio De Janiero: Miglior Documentario Video (The Magic Years) 1989 Independent Television Awards: Miglior Band degli anni ottanta US Film & Video Festival: "Silver Screen Award" (The Magic Years) Diamond Awards, Antwerp: Premio per i miglior effetti speciali("The Invisible Man") 1990 Brit Awards: Eccezionale Contributo alla Musica 1991 American Film & Video Festival, Chicago: Innuendo vince 1º Premio, I'm Going Slightly Mad vince 3º Premio per la creatività Monitor Awards (International Teleproduction Society), New York City: Miglior realizzazione video ("Innuendo") 1992 Brit Awards: Mercury riceve un premio per l'Eccezionale Contributo alla Musica (postumo), Miglior Singolo ("These Are the Days of Our Lives"). Ivor Novello Award: Miglior Singolo ("These Are the Days of Our Lives"), May riceve il "Best TV Commercial Music Award" ("Driven By You") Golden Giraffe Award: Greatest Hits II (Premio ricevuto da una regia ungherese) MTV Awards: Miglior Video per un film (Wayne's World) US Film & Video Festival, Chicago: "Gold Camera Awards" (The Freddie Mercury Tribute), (Greatest Flix II), ("The Show Must Go On") ("These Are the Days of Our Lives") 1993 Ivor Novello Award: a Freddie Mercury ("Living On My Own") (postumo) American Society Of Composers, Authors & Publishers: Mercury premiato per "Bohemian Rhapsody" come il miglior brano riregistrato del 1993 Monitor Awards, Hollywood: "Red Couch Awards" (Greatest Flix II and "I'm Going Slightly Mad") 1997 Ivor Novello Award: Miglior Canzone ("Too Much Love Will Kill You") 2001 Golden Rose Film Festival, Montreux: Prix de la Presse (Freddie Mercury: The Untold Story) 2002 Capital FM Awards: Outstanding Contribution to Music Guinness World Records: Miglior singolo britannico degli ultimi 50 anni ("Bohemian Rhapsody") 2003