Waiting for the Sun è il terzo album discografico dei Doors, pubblicato nel 1968 su etichetta Elektra Records.
Descrizione
Il disco prende il titolo da un brano che però alla fine venne scartato in quanto ritenuto ancora non pronto e che venne pubblicato infine due anni dopo, nell'album Morrison Hotel. Questo album segnò anche il passaggio di Ray Manzarek da una tastiera Vox Continental a una Gibson G-101, l'organo con il quale suonò spesso dal vivo nei concerti di quel periodo. Celebration of the Lizard e due take iniziali di Not to Touch the Earth sono state incluse come bonus tracks nella ristampa pubblicata in occasione del 40º anniversario del disco. La foto di copertina è stata scattata da Paul Ferrara nel sobborgo di Laurel Canyon.
Registrazione
I Doors iniziarono la registrazione di Waiting for the Sun alla fine del 1967 presso i Sunset Sound Studios.Botnick, 2007, pp. 3–4 con versioni preliminari di The Unknown Soldier e Spanish Caravan. Il gruppo si spostò quindi ai TTG Studios di Hollywood, California, dove si svolsero la maggior parte delle sedute di registrazione. La band aveva esaurito gran parte del repertorio originale del frontman Jim Morrison, una raccolta di testi e idee, per i loro primi due dischi. Di conseguenza, dopo mesi di tour, interviste e apparizioni televisive, avevano poco materiale nuovo. La band tentò di registrare una lunga suite intitolata Celebration of the Lizard, che avrebbe dovuto occupare l'intera seconda facciata dell'album ma il gruppo non riuscì mai a registrare una versione completa e convincente dell'intera composizione e sull'album rimase solo il frammento intitolato Not to Touch the Earth e il testo completo di Celebration of the Lizard fu stampato all'interno della copertina apribile dell'album.Weidman, 2011, p. 197 (il brano fu pubblicato in versione quasi completa solo in una versione dal vivo nell'album Absolutely Live del 1970).
La rimozione di Celebration of the Lizard costrinse la band a comporre nuove canzoni in studio. Riconsiderarono vecchie canzoni che avevano precedentemente deciso di non registrare, due brani i cui demo risalivano al 1965, Hello, I Love You e Summer's Almost Gone.Wall, 2014, p. 251-252 Il crescente perfezionismo del produttore Paul A. Rothchild portò ad innumerevoli prove e rifacimenti in studio, che divennero un problema per il gruppo. Il crescente consumo di alcol da parte di Morrison causò anche tensioni e difficoltà, e a un certo punto il batterista John Densmore abbandonò le sessioni in preda alla frustrazione per il comportamento di Morrison. Alice Cooper era presente durante le sessioni di registrazione e, a quanto si dice, si disse molto preoccupato per la salute di Morrison. Durante l'incisione di Five to One, Morrison era pesantemente ubriaco, al punto che gli assistenti di studio dovettero aiutarlo a completare le sue parti vocali.Taylor, 2006, p. 89 Ogni canzone dell'album richiese almeno 20 take, con The Unknown Soldier, registrata in due parti, che ne richiese 130.Hopkins, Sugerman, 1980, p. 179
Nel suo saggio del 1979 The White Album, Joan Didion descrisse una giornata tipo al Sunset Sound durante la registrazione dell'album. L'atmosfera è molto disordinata, mentre Manzarek, Krieger e Densmore aspettano che Morrison, assente, arrivi per aggiungere la sua voce.
Brani Waiting for the Sun include il secondo successo da primo posto in classifica della band, Hello, I Love You,Luhrssen, Larson, 2017, p. 97 una delle ultime canzoni rimaste dai quaderni di Morrison del 1965. Era stata registrata come demo dal gruppo per la Aura Records nel 1965, prima che il chitarrista Robby Krieger si unisse al gruppo, come anche Summer's Almost Gone. Nelle note interne del cofanetto The Doors Box Set del 1997, Krieger negò le accuse secondo cui il riff principale e la melodia vocale della canzone sarebbero stati rubati da Ray Davies, dato che un riff molto simile era già stato utilizzato in All Day and All of the Night dei Kinks. Egli affermò invece che l'atmosfera della canzone si ispirava piuttosto alla canzone Sunshine of Your Love dei Cream. Densmore dichiarò a posteriori che durante la registrazione della canzone, Krieger gli aveva consigliato di imitare la batteria di Ginger Baker in Sunshine of Your Love, e lui aveva seguito il consiglio.Wall, 2014, p. 252 I tribunali del Regno Unito decisero però in favore di Davies e tutte le royalties britanniche della canzone furono pagate a lui.
Waiting for the Sun contiene due brani antimilitaristi: Five to One e The Unknown Soldier. I giornalisti Nathan Brackett e Christian Hoard specularono sul fatto che Five to One potesse essere un inno alla rivoluzione e alla rivolta («They got the guns but we got the numbers»),Brackett, Hoard, 2008, p. 255 ispirato dalle orde di "hippie/figli dei fiori" che Morrison vedeva in numero crescente. Tuttavia, si è voluto riscontrare nel testo della canzone una forte connotazione critica verso il movimento hippy, in netta controtendenza con il periodo nel quale venne pubblicata. Ad esempio la strofa del testo che recita: «Your ballroom days are over baby / Night is drawing near / Shadows of the evening / crawl across the years» ("I tuoi giorni nelle sale da ballo sono finiti / La notte si sta avvicinando / Le ombre della sera strisciano attraverso gli anni"), e «You walk across the floor with a flower in your hand / Trying to tell me no one understands / Trade in your hours for a handful dimes / Gonna' make it, baby, in our prime» ("Cammini per la strada con un fiore in mano / cercando di dirmi che nessuno capisce / Scambi le tue ore con un pugno di monetine / Ce la faremo baby, nel fiore dei nostri anni") sembrano prendere di mira i giovani figli dei fiori dell'epoca. A conferma di questa ipotesi, lo stesso Morrison in una intervista, così si espresse: «Il movimento hippie è una reazione di tipo dionisiaco, ma molto naïf e sterile»,Pasini, Aurelio. The Doors. Until the End - Testi commentati, Arcana Edizioni Srl, 2008, pag. 184, ISBN 978-88-6231-012-3 per poi aggiungere: «sostanzialmente un fenomeno piccolo borghese». Un atteggiamento particolarmente fuori dal coro in un periodo dove gli ideali di pace e amore andavano per la maggiore anche tra i musicisti. Indipendentemente da questa interpretazione, Morrison confermò che il testo non aveva alcun contenuto politico.Weidman, 2011, p. 193 Il verso: «Night is drawing near/ Shadows of the evening/ crawl across the years» potrebbe essere stato preso da Morrison dal libro di inni e dalla filastrocca della buonanotte del XIX secolo Now the Day is Over («Now the day is over/ Night is drawing nigh/ Shadows of the evening/ Steal across the sky»).
The Unknown Soldier esemplifica l'approccio cinematografico del gruppo alla propria musica. All'inizio e a metà del brano, si sentono i misteriosi suoni dell'organo, che evocano il mistero del "Milite Ignoto". Nella sezione bridge della canzone, i Doors producono il suono di una marcia militare cadenzata. Inizia con i tamburi militari, più il suono del sergente che conta in 4 secondi («HUP, HUP, HUP, 2, 3, 4»), fino al grido: «COMPANY! HALT! PRESENT! ARMS!», seguito dal rumore dei fucili che caricano e da un lungo rullo di tamburi militari, una pausa e poi spari di fucile. Dopo questa sezione centrale, i versi tornano, con Morrison che canta in un tono più triste per "fare una tomba al milite ignoto", dando l'impressione della fucilazione di un disertore o di un prigioniero di guerra. La canzone si conclude con i suoni della folla che applaude e il suono delle campane.Phull, 2008, p. 68 Il testo è generalmente visto come la reazione di Morrison alla guerra del Vietnam e al modo in cui quel conflitto veniva rappresentato dai media americani dell'epoca, con versi come: «Breakfast where the news is read/ Television children fed/ Unborn living, living dead/ Bullets strike the helmet's head» ("Colazione dove si leggono le notizie/ Bambini sfamati dalla televisione/ Nati viventi, morti viventi/ Proiettili colpiscono la punta dell'elmetto") che riflettono il modo in cui le notizie della guerra venivano presentate nei salotti della gente comune. La band girò anche un filmato promozionale per il singolo.
L'ottimista We Could Be So Good Together era stata originariamente provata nel 1967 per l'inclusione nel precedente album della band, Strange Days, ma alla fine non era stata utilizzata.
Il fulcro dell'album avrebbe dovuto essere il lungo pezzo teatrale Celebration of the Lizard, ma solamente la sezione Not to Touch the Earth venne usata nel disco. In un'intervista del 1969 concessa a Rolling Stone, Morrison disse: «È stato assemblato in diverse occasioni a partire da elementi già esistenti, piuttosto che avere un nucleo generativo da cui crescere». Al termine di Not to Touch the Earth, Morrison pronuncia la sua iconica massima personale: «I am the Lizard King, I can do anything» ("Sono il Re Lucertola, posso fare qualsiasi cosa"). La strofa iniziale della canzone, «Not to touch the earth/ not to see the sun», è tratta dall'indice del saggio Il ramo d'oro di James George Frazer. L'abilità di Krieger con la chitarra flamenco si può riscontrare in Spanish Caravan, con l'introduzione in stile granaína e una rielaborazione della melodia del brano classico Asturias (Leyenda) composto da Isaac Albéniz.
La stravagante Wintertime Love e la malinconica Summer's Almost Gone affrontano temi stagionali, mentre la dolce Yes, the River Knows fu scritta da Krieger. Nelle note di copertina del box set antologico del 1997, Manzarek elogiò quest'ultima traccia: «L'interazione tra pianoforte e chitarra è assolutamente meravigliosa. Non credo che io e Robby abbiamo mai suonato insieme con tanta sensibilità. È stata la cosa più vicina che abbiamo mai fatto a essere Bill Evans e Jim Hall». Nello stesso saggio, Manzarek si riferisce a Summer's Almost Gone come a "un bel pezzo latino-bolero con un bridge alla Bach. Parla della natura effimera della vita. Una stagione di gioia, luce e risate che sta volgendo al termine". Durante la registrazione di My Wild Love, la band alla fine abbandonò la musica e la trasformò in un canto di lavoro, battendo le mani e i piedi a tempo per cantare all'unisono con tutti i presenti in studio. Robby Krieger citò My Wild Love come la sua canzone dei Doors meno preferita, ricordando che quando una guardia del corpo gli disse che il suo pezzo preferito della band era proprio My Wild Love, egli rispose: «Oh merda, amico, odio quella canzone!». Morrison scrisse Love Street per la sua compagna Pamela Courson e come tutte le altre sue canzoni su di lei o a lei dedicate, contiene un'esitazione o un rifiuto tagliente alla fine («I guess I like it fine, so far») ("Immagino che mi piaccia, finora").Hopkins, Sugerman, 1980, p. 112 La stessa "strada dell'amore" del titolo era una strada presente nel sobborgo di Laurel Canyon, Rothdell Drive, dove al n. 1812 visse per un certo periodo lo stesso Morrison con Pamela.
Accoglienza
È l'unico dell'intera discografia del gruppo ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica statunitense Billboard 200 per quattro settimane mentre il singolo Hello, I Love You raggiunse la prima posizione in quella dei singoli per due settimane vincendo il disco d'oro; l'album riscosse un buon successo di vendite anche in Gran Bretagna dove raggiunse la posizione numero 16 in classifica, guadagnandosi il disco d'oro e successivamente quello di platino. L'album ha venduto circa 7 milioni di copie in tutto il mondo, e rappresentò l'apice del successo commerciale della band all'epoca.