Biografia Argentino di nascita, si trasferì in Italia durante la gioventù. Divenne uno degli imprenditori principali nell'importazione del carbone.

Prese dimora insieme alla consorte, una baronessa polacca, in una villa del quartiere genovese di Albaro.le Bandiere del Genoa, pag.339

Morì nel 1984 nella sua nuova patria d'adozione.

Carriera1934 - 1944 VERSO LA VETTA (a cura di Aldo Padovano) Genoacfc.it Imprenditore Culiolo era un imprenditore nell'ambito dell'importazione del carbone, proprietario del Consorzio Carbonifero Ligure. Grazie all'intercessione del Federale Giorgio Molfino, in cambio dell'assunzione della presidenza del Genova 1893, ottenne il monopolio per l'importazione del carbone polacco in Liguria, moltiplicando così i propri introiti.

Dirigente sportivo Assunse il comando del club nel marzo 1936, inizialmente come Presidente della Consulta e dall'anno seguente come presidente effettivo, sostituendo il dimissionario Alfredo Costa. Iniziò una campagna di rafforzamento della rosa, aiutato anche dalle ricche donazioni di quattro soci: Giovanni Gavarone, conte Thellung, marchese Negrotto Cambiaso ed un quarto rimasto anonimo.

Uno degli ingaggi più notevoli fu l'acquisto dalla dei centrocampisti Giuseppe Bigogno e Mario Perazzolo per 200.000 lire.Nel 1937 Culiolo viene confermato presidente del Genoa Pianetagenoa1893.net

Sotto la sua presidenza il Genova 1893 conquistò la Coppa Italia 1936-1937 e prese parte a due edizioni della Coppa dell'Europa Centrale, arrivando in semifinale nel 1938. In campionato ottenne un terzo posto, pari merito con il , nella Serie A 1937-1938.

Lasciò la presidenza del sodalizio genovese nel 1941 a Nino Bertoni.

Note

Bibliografia Michelangelo Dolcino e Fabrizio Calzia, le Bandiere del Genoa, Nuova Editrice Genovese, Settembre 2011 Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

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