Les Indes galantes (Le Indie galanti) è un'opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau consistente in un prologo e due entrées (atti), subito portate a tre, e poi a quattro, su libretto di Louis Fuzelier. La prima rappresentazione ebbe luogo il 23 agosto 1735 a Parigi, presso l'Académie Royale de Musique et de Danse (Opéra), nel Théâtre du Palais-Royal.
Vicenda storica Le vicende relative alle prime rappresentazioni dell'opera si presentano piuttosto laboriose. Essa andò in scena inizialmente come ballet-héroïque in un prologo e due atti: Le Turc généreux e Les Incas du Perou. La coreografia era curata da Michel Blondy. L'accoglienza del pubblico fu piuttosto freddaRaffaele Mellace parla di un successo, fin dall'inizio, trionfale, ma Le magazine de l'opéra baroque e Spire Pitou sono invece d'accordo nel riferire di un'iniziale freddezza. e, fin dalla terza rappresentazione si provvide ad aggiungere anche una nuova entrée intitolata Les Fleurs, ma anche questa fu causa di malumori (un principe turco vi si presentava vestito da donna destando l'ostilità dei benpensanti), nonostante la magnifica scenografia predisposta da Giovanni Niccolò Servandoni che aveva allora l'incarico di primo pittore-decoratore dell'Opéra. L'entrée des Fleurs fu quindi sottoposta ad una prima parziale revisione che fu messa in scena l'11 settembre.Le magazine de l'opéra baroque. L'opera dovette quindi godere di un certo successo perché rimase in scena fino al 25 ottobre godendo di ben 28 rappresentazioni.Pitou.
Quando poi fu nuovamente programmata il 10 o 11 marzo 1736, l'affluenza di pubblico risultò addirittura "prodigiosa"."Le samedi 10 mars 1736, pour la Capitation des acteurs et avec un concours prodigieux", «Mercure de France», citato da Thédore de Lajarte, Bibliothèque Musicale du Théatre de l'Opéra. Catalogue Historique, Chronologique, Anecdotique, Parigi, Librairie des bibliophiles, 1878, I, p. 176 (accessibile gratuitamente on-line presso Internet Archive). Le serate "pour la Capitation des acteurs" erano rappresentazioni straordinarie a beneficio degli artisti per concorrere al pagamento da parte loro dell'imposta capitaria che gravava sui cittadini francesi (Solveig Serre, « Capitations », galas, gratis ... Les représentations exceptionnelles de l'Opéra de Paris à la fin de l'Ancien Régime.. La sortie au spectacle (XIXe-XXe siècles) : le cas français, HAL, 2010, France, <halshs-00586863>). L'entrée des Fleurs era stata completamente rinnovata ed un quarto atto, intitolato Les Sauvages, era stato aggiunto, "permettendo a Rameau di riutilizzare la famosa aria dei Selvaggi che egli aveva scritto nel 1725" in occasione di una visita a Parigi di alcuni capi indiani americani e che era poi stata inclusa nelle Nouvelles Suites de pièces de clavecin (1728). In questa sua nuova versione l'opera ricevette sei rappresentazioni nel mese di marzo e fu poi ripresa a partire dal 27 di dicembre. Ulteriori riprese ebbero luogo nel 1743-1744, 1751 e 1761 per un totale complessivo di 185 spettacoli. Il prologo e le singole éntrée dell'opera furono anche spesso ripresi separatamente nel quadro degli spettacoli cosiddetti "di fragments" (o "spectacles coupés"),Il prologo, Les Incas and Les Sauvages furono dati per l'ultima volta rispettivamente nel 1771 (con la futura beniamina di Gluck, Rosalie Levasseur, nei panni di Hebé), nel 1772 e nel 1773 (di nuovo con la Levasseur, come Zima) (Sadler). e il lavoro nel suo insieme fu anche dato a Lione il 23 novembre 1741, nella sala del Jeu de Paume de la Raquette Royale, e poi nel 1749/1750, su iniziativa del cognato di Rameau, Jean-Philippe Mangot.
Successivamente, l'Académie Royale de Musique abbandonò l'opera per quasi due secoli,Il Théâtre national de l'Opéra-Comique mise in scena l'Entrée des Fleurs, riorchestrata da Paul Dukas, il 30 maggio 1925 sotto la direzione di Maurice Frigara. fino al 18 giugno 1952, quando essa fu nuovamente messa in scena in una fortunatissima produzione destinata ad avere nel periodo fino al 29 settembre 1961, il numero sbalorditivo, per un'opera settecentesca, di 236 spettacoli.
Personaggi e interpreti PersonaggioTipologia vocaleInterprete della prima, 23 agosto 1735 PrologoHébésopranoMlle Eremans (o Erremans)L'Amoursoprano, in travestiMlle PetitpasBelloneBasse-taille (basso-cantante), in travestiCuignier (o Cugnier) Prima entréeEmiliesopranoMarie PélissierValèrehaute-contrePierre JélyotteOsmanbasse-tailleJean Dun "fils" Seconda entréePhanisopranoMarie AntierDon Carloshaute-contrePierre JélyotteHuascarbasse-tailleClaude-Louis-Dominique Chassé de Chinais Terza entrée (prima versione: agosto/settembre 1735)FatimesopranoMlle PetitpasZaïresopranoMlle EremansTacmashaute-contreDenis-François TribouAlibasse-taillePerson Terza entrée (seconda versione: 11 marzo 1736)FatimesopranoMlle PetitpasAtalidesopranoMlle EremansTacmashaute-contreDenis-François TribouRoxanesopranoMlle Bourbonnais Quarta entrée (11 marzo 1736)ZimasopranoMarie PélissierAdariotaille (baritenore)Louis-Antoine Cuvillier (or Cuvilier or Cuvelier) Damonhaute-contrePierre JélyotteDon Alvarbasse-tailleJean Dun "fils"
Sinossi Prologo Hébé (Ebe) e Bellone (Bellona) esaltano i piaceri dell'amore.
Primo atto: Il turco generoso Valère vaga per il mondo alla ricerca del suo amore. Emilie viene catturata da Osman, ex servitore di Valère. Quando li trova entrambi, Osman pentito rilascia la prigioniera affinché possa ricongiungersi con il suo ex amante.
Secondo atto: Gli Inca del Perù Viene rappresentata la rivalità fra l'inca Huascar e lo spagnolo Don Carlos, entrambi interessati alla principessa Phani.
Terzo atto: I fiori Prima versione: il principe persiano Tacmas è innamorato di Zaire, schiava del suo confidente Ali. Fatima, schiava di Tacmas, è invece innamorata di Ali. Nella festa dei fiori finale l'intreccio è disvelato e i due si scambiano le schiave con soddisfazione generale. Seconda versione: la sultana Fatima sospetta che suo marito Tacmas la tradisca con Atalide; si traveste allora come schiava, riuscendo a carpire la confidenza di Atalide, e comprende così l'infondatezza dei suoi sospetti.
Quarto atto: I selvaggi d'America Ambientato in Nord America, dove uno spagnolo e un francese competono per l'amore di Zima, figlia di un nativo, la quale, invece, preferisce uno del suo stesso popolo.
Registrazioni Valérie Gabail, Nicolas Cavallier, Patricia Petibon, Paul Agnew, Jaël Azzaretti, Danielle de Niese, Anna Maria Panzarella, Nicolas Rivenq. Les Arts Florissants diretta da William Christie. Edito nell'agosto 2005 in due DVD. Catalogo BBC/Opus Arte No. 923.
Note
Bibliografia
Raffaele Mellace, Indes galantes, Les, in Piero Gelli e Filippo Poletti (a cura di), Dizionario dell'opera 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007, pp. 652–654. ISBN 978-88-6073-184-5 Spire Pitou, The Paris Opéra. An Encyclopedia of Operas, Ballets, Composers, and Performers – Rococo and Romantic, 1715-1815, Westport/London, Greenwood Press, 1985. ISBN 0-313-24394-8 Graham Sadler, Indes galantes, Les, in Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, Grove (Oxford University Press), New York, 1997, II, pp. 795–796. ISBN 978-0-19-522186-2 Spectacles (recensione d'epoca di Les Indes galantes), «Mercure de France, Dédié au Roy», Parigi, Cavelier/Pissot/de Nully, Settembre 1735, pp. 2035 e ss. (accessibile gratuitamente online presso Gallica - B.N.F.)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Libretto di Les Indes galantes (in francese), presso:
gallica (Bibliothèque nationale de France) (libretto originale dell'edizione del 1736) (pubblicato a Parigi da Ballard, "editore unico del Re, & dell'Académie Royale de Musique": contiene la seconda versione di Les fleurs) books.google (testo d'epoca) (pubblicato a Parigi, presso de Lormel, dall'Académie Royale de Musique, in occasione della ripresa del 1761: contiene solo le prime tre entrée, con la seconda versione di Les fleurs)
Categoria:Opere liriche di Jean-Philippe Rameau Categoria:Opere liriche in lingua francese