Eatonella nivea A.Gray, 1883 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Hulseinae. È l'unica specie del genere Eatonella A.Gray, 1883.
Etimologia Il nome del genere è stato dato in onore di Daniel Cady Eaton (1834–1885), botanico americano. L'epiteto specifico (nivea) si riferisce ad habitat nivali.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 19: 19) del 1883. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Portamento. La specie di questa voce è una erbacea annuale.....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa (lanuginosa). A volte può presentarsi in densi ciuffi. Altezza media: 1–5 cm.
Foglie. Le foglie, opposte o alterne, sono sessili o con breve picciolo; la lamina ha delle forme da lineari a spatolate; i margini sono interi; la superficie è densamente lanosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari o raggruppati in congestionate cime panicolate. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 8-13 brattee disposte su 1-2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono lanceolate e densamente lanose. Il ricettacolo è convesso ed è privo di pagliette. Diametro degli involucri: 3–5 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 8 a 13; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono da 7 a 12 con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con tre lobi o denti; le corolle sono colorate di giallo-bianco; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto; la parte apicale ha 4-5 lobi con forme variabili da deltate a lanceolate-ovali; i colori sono giallo-bianco.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono provviste di appendici con forme ovate e sono prive di ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi possono essere incappucciati o anche provvisti di piccoli canali. Le appendici degli stigmi sono più brevi delle linee stigmatiche che sono marginali (le appendici possono anche essere assenti).
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni varia da strettamente oblunga a fusiforme o lineare; sono compressi. La superficie è carbonizzata con bordi densamente cigliati; è lucente e glabra. Il pappo, persistente, può essere formato da 2 opposte paia di scaglie.
Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Nord America (endemica degli Stati Uniti sud-occidentali).
Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Burrielia nivea D.C.Eaton
Filogenesi Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Hulseinae recentemente proposta da B.G. Baldwin (2002), sulla base di evidenze filogenetiche derivanti da analisi del DNA ribosomiale. La sottotribù è caratterizzata da foglie perlopiù sessili, capolini di tipo radiato, brattee dell'involucro disposte su 1 - 3 e con forme ampiamente ovate talvolta carenate.
Il genere Eatonella, in passato attribuito alla sottotribù Baeriinae (Heliantheae), è stato recentemente assegnato, sulla base di evidenze filogenetiche derivanti da analisi del DNA ribosomiale, al raggruppamento delle Hulseinae (Madieae).
Alcuni caratteri distintivi della specie: le brattee dell'involucro sono disposte su 1-2 serie; le corolle dei fiori del raggio sono appena più lunghe delle brattee; i fiori del disco sono da 4 a 12.
Il numero cromosomico della specie è: 2n = 38.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1883