Tora (chiamata anche Tyra, Thora, Tiora o Thiora, a volte con l'attributo "Matiena" o "Matiene") era un'antica città italica fondata dagli Aborigeni che, secondo Dionigi di Alicarnasso, ospitava un oracolo di MarteDionigi di Alicarnasso, I, 6.
Storia Tora era un centro degli Equi, stanziatisi anticamente nel Cicolano (che da loro prese il nome: infatti il loro territorio sarà chiamato dai Romani Res publica Aequiculanorum) e lungo la valle dell'Aniene, confinanti con diversi popoli italici tra cui i Sabini.
A Tora avvenne nel corso del III secolo il martirio dei santi Anatolia e Audace.
Localizzazione Tora, secondo alcuni studiosi poteva sorgere presso il contemporaneo abitato di Sant'Anatolia, frazione di Borgorose nella valle del Salto, in provincia di Rieti. L'elemento per l'individuazione di Tora con Santa Anatolia sarebbe la distanza della città antica da Reate: trecento stadi (secondo lo stesso Dionigi di Alicarnasso), cioè gli stessi che intercorrono tra il borgo e il capoluogo reatino.
Note
Bibliografia Felice Martelli, Le antichità de' Sicoli, 1830 "Bullettino dell'Istituto di Corrispondenza Archeologica", 1831 "Annali dell'Istituto di Corrispondenza Archeologica", 1832 Giuseppe Colucci, Gli Equi, 1886 Enrico Abate, Guida dell'Abruzzo, 1903 Domenico Lugini, Memorie storiche della regione Equicola, ora Cicolano, 1907 P.A. Cremonini, Cenni di storia antica - La ricerca di Tora, 1911
Voci correlate Equi Res publica Aequiculorum Latium Piceni Sabini
Categoria:Città del Lazio arcaico