Nel corso della sua carriera ha vinto complessivamente undici tornei del circuito maggiore in singolare, tra cui tre tornei WTA 1000 e l'edizione 2022 delle WTA Finals. Vanta inoltre una semifinale allo US Open 2022 e un quarto di finale all'Open di Francia 2017 e ha raggiunto il quarto posto del ranking nel settembre 2018 e nuovamente nel novembre 2022.
Ottima doppista, in coppia con la connazionale Kristina Mladenovic si è aggiudicata l'Open di Francia 2016 e 2022 e si è spinta fino alla 2ª posizione del ranking a fine ottobre del 2016.
Carriera
Prende parte a un torneo dello Slam per la prima volta agli Australian Open 2011 dove ottiene l'accesso grazie a una wild-card e, dopo aver superato al primo turno Varvara Lepchenko, viene eliminata da Ayumi Morita.
Al Roland Garros dello stesso anno prende parte ancora grazie a una wild-card ed arriva nuovamente al secondo turno dove affronta la testa di serie numero 7 Marija Šarapova. In questo match riesce a vincere il primo set e a portarsi in vantaggio 4–1 nel secondo set, prima di venire rimontata e sconfitta dalla tennista russa; dopo questa prestazione diversi grandi tennisti come Andy Murray e Martina Navrátilová l'hanno predetta futura numero uno.
Dopo essere stata eliminata dal torneo senior partecipa comunque al singolare ragazze come terza testa di serie e raggiunge le semifinali. Al di fuori dei tornei del Grande Slam ha raggiunto tre finali ITF, due da $ e una da $, uscendone però sempre sconfitta. Riesce a vincere invece due tornei ITF in doppio, uno da $ nel 2009 insieme a Elixane Lechemia e uno da $ nel 2011 insieme a Aurélie Védy. Agli US Open 2011 raggiunge la finale del singolare ragazze ma perde in due set contro l'americana Grace Min.
Si avventura fino alle semifinali dell'Abierto Mexicano Telcel 2014 superando sulla sua strada le canadesi Fichman e Bouchard ma si arrende in un match lungo tre set all'americana Christina McHale. Il 13 aprile 2014 vince il primo titolo in singolare, a Bogotá, battendo in due set la serba Jelena Janković. Nello stesso torneo vince anche il titolo di doppio in coppia con la spagnola Lara Arruabarrena Vecino.
Nel 2015 raggiunge 2 finali WTA entrambe in Messico, ad Acapulco e Monterrey, ma in ambedue le occasioni viene sconfitta dall'elvetica Timea Bacsinszky nella prima eventualità 6-3, 6–0, nella seconda 6–4, 2–6, 4–6.
2016: un anno di successi sia in singolare che in doppio
In singolare ottiene 3 finali: la prima a Strasburgo, dove giunge in finale battendo Flipkens e Teichmann in 2 set, approfittando di un W/O contro la Stosur e sconfiggendo la connazionale Razzano in semifinale. Nell'ultimo atto elimina Mirjana Lučić-Baroni con lo score di 6–4, 6–1; la seconda finale la centra a Maiorca e vince il titolo piegando Anastasija Sevastova in 2 set. Per la Garcia si tratta del 4º titolo della carriera, il primo sull'erba; giunge in finale anche a Limoges, dove viene battuta da Ekaterina Aleksandrova in 2 set.
Ad ottobre raggiunge anche il best-ranking di numero 23 del mondo, posizione che manterrà fino alla fine della stagione.
A livello di doppio, assieme alla connazionale Kiki Mladenovic, forma una delle coppie più forti del 2016: raggiungono otto finali e colgono 4 titoli, il più importante dei quali al Roland Garros: nel torneo di casa raggiungono l'ultimo atto e battono Makarova/Vesnina per 6–3, 2–6, 6–4. Era dal 2000 che una francese (in quell'annata Mary Pierce) non conquistava il titolo mentre l'ultima coppia interamente francese a vincere il torneo è stato il team formato da Suzanne Lenglen/Julie Vlasto nel 1926. Ad ottobre raggiunge il numero 2 del mondo nella specialità, suo best-ranking. La coppia ottiene il successo anche nei premier di Charleston e Stoccarda e nel Premier Mandatory di Madrid, sconfiggendo nelle ultime 2 circostanze Hingis e Mirza. Le altre 4 finali, perse, vengono raggiunte a Sydney, a Dubai, a Pechino e soprattutto a New York, dove sono state piegate da Mattek-Sands e Safarova. Alle WTA Finals si sono presentate in qualità di numero 1 del seeding e, dopo il successo su Plíšková/Görges, hanno perso in semifinale nuovamente da Mattek/Safarova.
2017: semifinale agli Australian Open in doppio, due vittorie nei tornei WTA e Top 10 La sua stagione inizia con la partecipazione agli Australian Open, dove le viene assegnata la 21ª testa di serie. Sconfigge Kateryna Bondarenko per 7–6, 6–4 e la connazionale Océane Dodin per 6–7, 6–4, 6–4, viene eliminata dalla testa di serie nº 16, Barbora Strýcová, per 2–6, 5–7. Nel doppio è testa di serie nº 1; sempre in coppia con la connazionale Kristina Mladenovic, arriva fino alla semifinale, dove sono costrette ad arrendersi a Peng Shuai/Andrea Sestini Hlaváčková per 6–7, 2–6. Questo diventa il loro miglior risultato nel primo Grand Slam. A Taiwan è testa di serie nº 3 ottenendo così un bye. Sconfigge con facilità Marina Eraković, ma viene eliminata a sorpresa da Mandy Minella con un doppio 4–6. A Qatar, dopo aver battuto per 6–3 nel terzo set Madison Brengle, viene estromessa da Karolína Plíšková, testa di serie nº 2, per 5–7, 4–6. A Dubai è testa di serie nº 15; supera con un doppio 6–3 Johanna Larsson, per poi essere fermata da Mónica Puig per 2–6 nel terzo set. Nel doppio, lei e Kristina Mladenovic sono teste di serie nº 1, ma vengono fermate nei quarti di finale per 3–10 nel set decisivo da Jaroslava Švedova/Chan Hao-ching. In Malaysia è testa di serie nº 3, ma non va oltre al primo turno dove viene fermata da Anna Kalinskaja per 5–7, 2–6. Si presenta agli Indian Wells come testa di serie nº 21. Ottenuto il bye bye, sconfigge Evgenija Rodina con un doppio 6-3, Johanna Konta per 3–6, 6–2, 7–6; per poi venire sconfitta da Svetlana Kuznecova per 1–6, 4–6. Nel doppio, in coppia con Karolína Plíšková, non va oltre il secondo turno perdendo per 11–13 nel set decisivo. A Miami esce di scena a sorpresa per mano di Peng Shuai che la batte per 4–6, 0–6.
Si presenta come testa di serie nº 3 nel Monterrey Open. Qui si spinge fino alla semifinale battendo in ordine: Renata Zarazúa (4–6 6–2, 6–3), Nadia Podoroska (6–0, 6–3), Julia Boserup (6–3, 6–2); per poi perdere contro la testa di serie nº 2, Anastasija Pavljučenkova, per 2–6 4–6. A Madrid esce di scena subito per mano di Wang Qiang la quale la sconfigge per 4–6 3–6. A Roma non fa meglio: raggiunge solamente il secondo turno dove, dopo aver sconfitto per 7–6 3–6 7–6 Donna Vekić, perde contro Dar'ja Gavrilova (5–7, 6–3, 3–6). A Strasburgo è 5ª testa di serie e centra la seconda semifinale dell'anno. Dopo aver sconfitto Jennifer Brady per 6–3, 6–4, Magda Linette per 6–3, 6–3, Kristýna Plíšková per 7–6 6–2; perde nuovamente contro Dar'ja Gavrilova per 4–6 2–6. Al Roland Garros è testa di serie nº 28 e raggiunge i quarti di finale, suo miglior risultato. Sconfigge Nao Hibino con un doppio 6–2, Chloé Paquet per 7–5 6–4, Hsieh Su-wei per 6–4 4–6 9–7, Alizé Cornet per 6–2 6–4; per poi perdere contro la testa di serie nº 2, Karolína Plíšková, per 6–7 4–6. A Maiorca è testa di serie nº 3, qui raggiunge la terza semifinale dell'anno. Dopo aver superato Jelena Janković (6–4 6–4), Jana Čepelová (6–3 6–7 6–3), Roberta Vinci (6–2 7–6); perde contro Anastasija Sevastova per 4–6 2–6.
A Wimbledon è testa di serie nº 21 e arriva fino al quarto turno, suo miglior risultato, dove viene sconfitta dalla 6ª testa di serie, Johanna Konta, per 6–7 6–4 4–6.
In Svizzera è testa di serie nº 1, ma viene sorprendentemente eliminata al terzo turno da Tereza Martincová per 5–7 6–7. In Svezia è 3ª testa di serie e centra la sua quarta semifinale. Supera Irina-Camelia Begu (5–7 6–3 6–4), Sara Errani (6–1 6–0), Barbora Krejčíková (6–2 4–6 7–5); viene fermata da Kateřina Siniaková (2–6 5–7).
A Montréal si spinge fino ai quarti di finale dove incontra Simona Halep che la sconfigge per 4–6 2–6. A Cincinnati viene eliminata subito da Elena Vesnina per 6–4, 4–6, 4–6. Agli US Open è 18ª testa di serie; qui ripete il terzo turno dell'anno precedente venendo sconfitta da Petra Kvitová per 0–6, 6–4. A Tokyo è testa di serie nº 9 e arriva fino ai quarti di finale. Dopo aver sconfitto Aljaksandra Sasnovič per 6–4 6–3, Kurumi Nara per 6–1 6–3; perde contro Garbiñe Muguruza per 2–6 4–6. Il 30 settembre vince il torneo di Wuhan battendo in ordine: Angelique Kerber per 3–6 6–3 6–1, Christina McHale per 6–1 6–1, Dominika Cibulková per 6–3 7–5, Ekaterina Makarova per 7–6(3) 6–4, Maria Sakkarī per 6–3 6–2 e Ashleigh Barty per 6(3)–7 7–6(4) 6–2. L'8 ottobre vince un altro torneo, stavolta il China Open. Qui sconfigge in ordine: Elise Mertens per 7–6(4) 6-4, Alizé Cornet per 6–2 6–1, Elina Svitolina per 6(5)–7 7–5 7–6(8), Petra Kvitová per 6–3 7–5 e Simona Halep per 6–4 7–6(3). A Singapore prende parte alle WTA Finals arrivando alla semifinale dove perde contro Venus Williams per 7–6(3) 2–6, 3–6.
Chiude l'anno all'8ª posizione del ranking mondiale, suo miglior piazzamento della stagione. Mentre nel doppio scivola di 71 posizioni, arrivando alla nº 73.
2018: settimo titolo WTA e Top 5
Inizia la nuova stagione prendendo parte al Brisbane International, dove è testa di serie nº 4. Ottenuto il bye bye, al secondo turno è costretta al ritiro contro Alizé Cornet su un punteggio di 6–3, 3–6, 0–0. Si presenta come testa di serie nº 8 agli Australian Open, dove migliora il suo risultato spingendosi fino al quarto turno. Qui, dopo aver sconfitto Carina Witthöft (7-5 6-3), Markéta Vondroušová (6(3)-7 6-2 8-6), Aljaksandra Sasnovič (6-3 5-7 6-2), perde contro Madison Keys per 3-6 2-6. Grazie a questo risultato, raggiunge la posizione nº 7, migliorando il precedente best ranking. Al St. Petersburg Ladies Trophy è 3ª testa di serie, ma viene eliminata a sorpresa da Elena Rybakina per 6–4, 6(6)–7, 6(5)–7. A Qatar è 7º testa di serie e si spinge fino ai quarti di finale dove, dopo aver superato Dominika Cibulková (6–3, 6(3)–7 6–0) e Anna Blinkova (7–6(3), 7–5), il suo cammino si interrompe per mano di Garbiñe Muguruza, la quale la sconfigge per 6–3 1–6 4–6. A Dubai è 5ª testa di serie e dopo aver sconfitto Lucie Šafářová per 6–3 7–5 e Ekaterina Makarova per 6–4 6–2, viene fermata nuovamente da Garbiñe Muguruza (5–7 2–6). Agli Indian Wells è testa di serie nº 7; supera Jennifer Brady per 6–4 6–4 e Dar'ja Gavrilova per 7–5 6–4, poi viene estromessa per mano di Angelique Kerber, che la batte con un doppio 1–6. A Miami, dopo aver usufruito del bye al primo turno, viene sconfitta con un netto 3–6 1–6 da Alison Riske.
Prende parte al torneo di Charleston dove è la 1ª testa di serie. Dopo avere estromesso senza difficoltà Varvara Lepchenko (6–2 6–3), viene rimontata dalla connazionale Alizé Cornet per 7–5 1–6 4–6. Si presenta a Stoccarda dove gioca un ottimo torneo arrivando fino alla semifinale. Qui, prima di cedere a Coco Vandeweghe per 4–6 2–6, elimina: Marija Šarapova per 3–6 7–6(6) 6–4, Marta Kostjuk per 6–1 3–6 7–5 ed Elina Svitolina per 6(4)–7 6–4 6–2. A Madrid centra un'altra semifinale, stavolta elimina in ordine: Dominika Cibulková per 6–1 7–5, Petra Martić per 6–3 7–5, Julia Görges per 6–2 6–4, Carla Suárez Navarro per 6–2 6–3; prima di perdere con un doppio 2–6 per mano di Kiki Bertens. A Roma estromette Tímea Babos per 6–3 6–4, Sloane Stephens per 6–1 7–6(7), viene fermata nei quarti di finale dalla nº 1, Simona Halep, per 2–6 3–6. Nell'Open di Francia supera con agilità Duan Yingying per 6–1 6–0, Peng Shuai per 6–4 3–6 6–3, Irina-Camelia Begu per 6–1 6–3; viene fermata negli ottavi di finale da Angelique Kerber per 2–6 3–6, non riuscendo a ripetere il risultato dell'anno precedente. Sulla terra battuta di Maiorca è la 1ª testa di serie. Qui supera Hsieh Su-wei per 7–6(4) 1–6 6–4, Johanna Larsson per 6–4 6–3; viene estromessa da Sofia Kenin nei quarti con un doppio 3–6.