Carriera Nel ciclocross si impose già nei campionati nazionali di specialità da dilettante nel 1956, poco prima di passare tra i professionisti, categoria nella quale i titoli nazionali furono quattordici.

Contemporaneamente decise di dedicarsi anche alle prove su strada e già nel 1959 riuscì a vincere una corsa: il Giro del Limburgo e fu terzo nella Rund un Dortmund.

Già nel giro della nazionale tedesca di ciclocross, entrò a far parte anche della selezione su strada: furono quattro le sue partecipazioni alle prove mondiali in linea e il risultato più importante fu nel 1962, quando arrivò a un passo dal podio terminando quarto.

Iniziò a mettersi in evidenza come uomo da corse a tappe nel 1960 quando arrivò quarto nella classifica generale finale del Giro di Germania, con diversi piazzamenti nei primi dieci nelle singole tappe. L'anno seguente arrivò sempre quarto nel Critérium du Dauphiné Libéré.

L'anno della svolta nelle prove su strada fu il 1962, quando arrivò terzo ad inizio stagione nella Parigi-Nizza e successivamente vinse il Weekend delle Ardenne. Essendo infatti le classiche belghe Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi in quegli anni appaiate nel challenge "Weekend delle Ardenne", Wolfshohl lo vinse arrivando rispettivamente settimo e secondo. Alla Liegi fu battuto solo da Jef Planckaert. Nella stessa stagione vinse anche la Euskal Bizikleta, con anche due affermazioni di tappa, mentre al Critérium du Dauphiné Libéré terminò tredicesimo. Si riscattò al Tour de France, il primo dei suoi sei, in cui fu quindicesimo, ottenendo anche un terzo posto nella quarta tappa e un quarto nelle sesta.

Nel 1963 vinse diverse corse, sia su strada che nel cross, ma non si confermò nelle prove a tappe. Fu sconfitto sia nel campionato nazionale tedesco, dove fu battuto da Sizi Renz, sia alla Milano-Sanremo, battuto dal più veloce francese Joseph Groussard.

Nel 1965 ottenne la sua più importante vittoria nelle corse su strada, aggiudicandosi la classifica generale della Vuelta a España: partito come vice di Raymond Poulidor, seppe prendersi i gradi di capitano sulla strada riuscendo a vincere con oltre sei minuti di vantaggio la corsa proprio sul campione e compagno francese.

Nel 1966 ottenne diversi piazzamenti nelle classiche, fu quinto alla Bordeaux-Parigi e ottavo nella Freccia Vallone, ma nelle corse a tappe non confermò i risultati degli anni precedenti e non riuscì a fare meglio di un secondo posto al Giro del Belgio. Si riprese nel 1967 quando, senza riuscire ad entrare nei primi dieci della generale al Tour de France e alla Vuelta a España, in entrambe colse un successo di tappa e fu terzo alla Parigi-Nizza.

Nel 1968 tornò a far parlare di sé nelle corse a tappe e in particolare al Tour de France. Classificatosi decimo al Giro del Lussemburgo, arrivò alla corsa francese con una condizione che gli permise di sfiorare il successo nella sedicesima tappa, dove fu battuto solo da Franco Bitossi, piazzamento che tuttavia gli permise di indossare la maglia gialla che però perse il giorno dopo a causa di una caduta. Riuscì comunque a terminare la corsa al sesto posto della classifica generale finale e, pur non ottenendo alcun successo parziale, furono in tutto sette i suoi piazzamenti nei primi dieci nelle tappe.

Nel 1969 colse un ottavo posto alla Vuelta a España, stesso risultato raggiunto nella Parigi-Nizza.

L'anno seguente terminò sesto alla Milano-Sanremo e vinse una tappa al Tour de France. Partecipò anche ai mondiali che concluse dodicesimo. Nel 1972 colse gli ultimi piazzamenti, con un quinto posto alla Milano-Sanremo e un sesto alla Het Volk, oltre a un paio di piazzamenti in tappe del Tour de France e la vittoria in diversi criterium.

Si ritirò nel 1973 con un attivo di 140 vittorie fra strada e ciclocross.

Palmarès Strada

1959 Giro del Limburgo

1962 Grand Prix d'Orchies 3ª tappa, 2ª semitappa Euskal Bizikleta 5ª tappa Euskal Bizikleta Classifica generale Euskal Bizikleta Classifica generale Tour d l'Aude 6ª tappa, 1ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré 4ª tappa, 2ª semitappa Tour du Sud-Est

1963 7ª tappa Paris-Nice

1965 Classifica generale Vuelta a España

1966 4ª tappa 4 Jours de Dunkerque

1967 15ª tappa Tour de France 15ª tappa Vuelta a España

1968 Classifica generale Paris-Nice Campionati tedeschi, Prova in linea

1970 20ª tappa Tour de France

Cross

1955-1956 (dilettanti) Campionati tedeschi, Dilettanti

1956-1957 (dilettanti) Ciclocross di Aquisgrana

1957-1958 (dilettanti) Campionati tedeschi Ciclocross di Edelare Ciclocross di Ettelbruck Ciclocross di Hersin-Coupigny Ciclocross di Lussemburgo-Limpertsperg Ciclocross di Esch-sur-Alzette Ciclocross di Dommeldange Ciclocross di Belvaux

1958-1959 (dilettanti) Campionati tedeschi Ciclocross di Ettelbruck

1959-1960 (dilettanti) Campionati del mondo Campionati tedeschi Nordzeecross Ciclocross di Harelbeke Cyclo-cross de Mazé Criterium Martini

1960-1961 Campionati del mondo Campionati tedeschi Nordzeecross Ciclocross di Michelen-Battel

1961-1962 Campionati tedeschi Ciclocross di Giussano

1962-1963 Campionati tedeschi

1963-1964 Campionati del mondo Campionati tedeschi

1964-1965 Campionati tedeschi Cyclo-cross de Mazé Schulteiss-Cup

1965-1966 Campionati tedeschi

1966-1967 Campionati tedeschi Schulteiss-Cup Ciclocross di Solbiate Olona

1967-1968 Campionati tedeschi

1968-1969 Campionati tedeschi

1969-1970 Campionati tedeschi

1970-1971 Schulteiss-Cup

1971-1972 Campionati tedeschi Ciclocross di Hannover-Hainholz Schulteiss-Cup Ciclocross di Colonia Ciclocross di Friburgo

1972-1973 Campionati tedeschi Cyclo-cross de Mazé Ciclocross di Soumagne

1974-1975 Ciclocross di Valladolid

1975-1976 Ciclocross di Amorebieta

Piazzamenti Grandi Giri

Tour de France 1962: 15º 1963: ritirato (4ª tappa) 1965: ritirato (10ª tappa) 1966: 39º 1967: 31º 1968: 6º 1970: 37º 1971: 71º 1972: 24º

Vuelta a España 1965: vincitore 1967: 15º 1969: 6º 1970: ritirato 1971: 20º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1963: 2º 1965: 4º 1967: 29º 1968: 39º 1969: 24º 1970: 6º 1972: 5º

Giro delle Fiandre 1963: 36º 1966: 39º 1967: 84º 1971: 75º 1972: 31º

Parigi-Roubaix 1961: 111º 1962: 51º 1963: 11º 1965: 19º 1967: 21º

Liegi-Bastogne-Liegi 1962: 2º

Giro di Lombardia 1962: 22º 1963: ritirato 1965: 13º 1966: ritirato

Competizioni mondiali

Campionati del mondo su strada Karl-Marx-Stadt 1960 - In linea: ritirato Berna 1961 - In linea: ritirato Salò 1962 - In linea: 4º Ronsse 1963 - In linea: ritirato San Sebastián 1965 - In linea: ritirato Nürburgring 1966 - In linea: ritirato Heerlen 1967 - In linea: 13º Imola 1968 - In linea: 8º Zolder 1969 - In linea: 10º Leicester 1970 - In linea: 12º Mendrisio 1971 - In linea: ritirato Gap 1972 - In linea: ritirato

Campionati del mondo di ciclocross Edelare 1957: 7º Limoges 1958: 3º Ginevra 1959: 2º Tolosa 1960: vincitore Hannover 1961: vincitore Calais 1963: vincitore Cavaria 1965: 2º Beasain 1966: 3º Zurigo 1967: 2º Magstadt 1969: 2º Zolder 1970: 3º Praga 1972: 2º Londra 1973: 3º

Note

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