Orbicciano è una frazione del comune italiano di Camaiore, nella provincia di Lucca, in Toscana.

Geografia fisica Orbicciano sorge sulle colline della Val Freddana, nel distretto delle Seimiglia, a metà strada circa tra Lucca e Camaiore.

Il paese è privo di un centro vero e proprio, ma è formato da numerosi nuclei di case sparse su un territorio piuttosto vasto (tra i principali: Brentaccio, Campo, Piana di Colle e Misigliano).

Storia Il toponimo, di origine romana, deriva presumibilmente dal nome di un possidente romano che qui teneva la proprietà, secondo il fenomeno dei prediali.Lugnani A., Tomei Marrano E., Massarosa e dintorni, Amministrazione Comunale di Massarosa, 1980

Gli Annales Lucensis citano il giuramento di fedeltà al Comune di Lucca nel 1183, da parte degli uomini dei castelli di Albiano e Orbicciano: «eodem anno invenit iuramentum super sicuritate facta lucensis consules hominibus castri de Albiano et Urbicciano et qualiter dicta castra iuraverunt fidelitatem lucense comuni».Ptolomaei Lucensis, Annales, in Archivio di Stato di Lucca

Da ulteriori ricerche d'archivio risulta inoltre la presenza di un toponimo denominato Castel Merdoso, che doveva trovarsi sopra la chiesa di San Lorenzo e quindi nei pressi del colle di Morteto, sul quale è stato recentemente ritrovato il rudere di una torre di notevoli dimensioni.Santini L., Ferri L., Montecastrese e gli altri castelli di età feudale del territorio di Camaiore, a cura del Gruppo Archeologico Camaiore, Massarosa, 2002.

Nel 1260 le chiese di Orbicciano dipendevano dalla pieve di Monsagrati, mentre nel 1617 il paese entrò a far parte della Vicaria di Camaiore.Bertacchi G., op. cit.

Monumenti e luoghi d'interesse Nella frazione si trovano due chiese che sorgono a poche centinaia di metri l'una dall'altra: la più antica, intitolata a San Lorenzo, risale al IX secolo e mantiene intatte le primitive forme romaniche, fra le quali il portale laterale con ghiera bicroma e monofore strombate.

Quella leggermente più recente, che è anche chiesa parrocchiale, è dedicata a San Giorgio ed è menzionata in una carta dell'anno 967, ma ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso degli anni: in particolare all'originaria aula unica fu aggiunto il transetto agli inizi del XVIII secoloArchivio Arcivescovile di Lucca, Sacre Visite, n. 51, c. 1739 ed ampliata l'abside a metà del XIX secoloArchivio Arcivescovile di Lucca, Rescritti Arcivescovili e Vicariali, tomo I, fascicolo XII, ottobre 1846, n. 130). L'unico resto dell'antica chiesa è il campanile, risalente all'XI secoloMarco Frati, Scrigni di pietra. Edifici religiosi nella valle del Serchio tra XI e XIV secolo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 46..

Degna di nota è anche la villa Cenami Spada (XVI secolo)Bellato F., Camaiore e dintorni, Comune di Camaiore, 1999.

Note

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