Origine Secondo la Ex Gestis Comitum Barcinonensium, era la figlia terzogenita del re d'Aragona Alfonso il Casto (1157-1196) e di Sancha di Castiglia (1154-1208), che secondo le Crónicas navarras (Crónicas navarras)Le Crónicas navarras (Crónicas navarras) sono un insieme di narrazioni storiche, scritte in parte in latino e in parte in una lingua romanza, aragonese, inerente alla regione navarro-aragonese, a partire dal primo secolo, sino al 1186; le cronache sono divise in 6 parti, la prima riguarda i re di Aragona dal regno di Ramiro I di Aragona a quello di Alfonso II il Casto o il Trovatore, mentre la seconda è dedicata alla dinastia di Rodrigo Diaz (el Cid) (Linage de Rodric Díaz) e le Ex Gestis Comitum Barcinonensiu (Gesta comitum barchinonensium)Le Ex Gestis Comitum Barcinonensium (Gesta comitum barchinonensium) sono cronache scritta in latino dai monaci del monastero di Ripoll, nella seconda metà del XII secolo ed inizia con la presa del potere di Goffredo il Villoso e arriva sino alla morte di Raimondo Berengario IV di Barcellona. In un secondo tempo e poi in un terzo la cronaca fu ampliata con le gesta dei primi re della Corona d'Aragona, sino a Giacomo I d'Aragona era figlia del re di León e Castiglia Alfonso VII l'Imperatore e di Richenza di Polonia,Secondo la Ex Brevi Historia Comitum Provinciæ e familia comitum Barcinonensium, Alfonso II d'Aragona era figlio della regina d'Aragona e contessa di Sobrarbe e Ribagorza, Petronilla e del principe d'Aragona e conte di Barcellona, Girona, Osona e Cerdagna, Raimondo Berengario IV che, secondo la Ex Brevi Historia Comitum Provinciæ e familia comitum Barcinonensium era figlio del conte di Barcellona, Girona, Osona e Cerdagna, Raimondo Berengario III e della contessa di Provenza e Gévaudan, Dolce I, figlia primogenita del Visconte di Millau, di Gévaudan, e di Carlat, Gilberto I di Gévaudan e della Contessa di Provenza, Gerberga (come ci viene confermato dalle Note dell'Histoire Générale de Languedoc, Tome II), figlia secondogenita del conte di Provenza, Goffredo I e della moglie Stefania o Dolce (?- dopo il 1096, anno in cui Stefania fece una donazione per l'anima del figlio Bertrando), come viene riportato a pagina 529 delle Note dell'Histoire Générale de Languedoc, Tome II; secondo lo storico Szabolcs de Vajay, Stefania era viscontessa di Marsiglia, figlia del visconte di Marsiglia, Guglielmo II.
Biografia Secondo la Crónica de San Juan de la Peña, suo fratello, il re d'Aragona, Pietro II, dopo aver sposato le sue due altre sorelle, riuscì a combinare il matrimonio, tra la terza (ed ultima), Sancha e l'erede della contea di Tolosa, Raimondo, figlio del conte Raimondo VI, che era già suo cognato, avendo sposato, nel 1203 l'altra sorella di Pietro II, Eleonora d'Aragona (1182-1226).Secondo la nota CXX della Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, Tome II, il matrimonio, ma molto più probabilmente, l'impegno di matrimonio (Raimondo aveva circa sei anni) era avvenuto nel 1203. Il matrimonio venne celebrato, nel 1210 come ci informa la Chronique de Maître Guillaume de Puylaurens sur la guerre des Albigeois. Raimondo VII era il figlio maschio primogenito del conte di Tolosa, marchese di Provenza e duca di Narbona, Raimondo VI e di Giovanna d'Inghilterra (come risulta dagli Annales de Burton), che secondo la Chronique de Robert de Torigny, tome I era la (settima) figlia del re d'Inghilterra Enrico II Plantageneto (1133-1189) e di Eleonora, duchessa d'Aquitania (1122-1204).Con questo matrimonio, Sancha divenne anche la nuora di sua sorella maggiore, Eleonora d'Aragona, che, nel 1203, ponendo fine ai dissidi tra la casa d'Aragona ed i conti di Tolosa, aveva sposato Raimondo VI, sia secondo il continuatore di Guglielmo di Tiro, nel Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux, che la Crónica de San Juan de la Peña (secondo la Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, Tome V, il matrimonio, ma più probabilmente l'impegno di matrimonio avvenne nel 1200).Questo secondo matrimonio venne concluso per rafforzare ancora di più i rapporti e l'alleanza militare per far fronte alla Crociata Albigese indetta dal papa Innocenzo III contro Raimondo VI.
Il 13 novembre 1218, Sancia, secondo la Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, Tome V, a nome del suocero Raimondo VI, confermò i privilegi alla città di Nîmes.
Nel 1222, alla morte del suocero, Raimondo VINel 1223, anche l'antagonista di Raimondo VI di Tolosa, il re di Francia, Filippo II scese nella tomba.,suo marito gli succedette come Raimondo VII, nei titoli di conte di Tolosa, duca di Narbona e marchese di Provenza, continuò a combattere i Crociati della Crociata albigese, che furono sconfitti da lui ed dal suo alleato il conte di Foix Ruggero Bernardo il Grande e , poco dopo, la guerra praticamente terminò, con sconfitta dei Crociati.
Dopo due anni di relativa pace e dopo i grandi concili di Parigi e di Bourges, il nuovo re di Francia, Luigi VIII ottenne la scomunica del nuovo conte, Raimondo VII, e lanciò la crociata, nel 1226, dichiarando che tutte le terre conquistate agli eretici appartenevano di diritto alla corona di Francia e organizzò la Linguadoca come un dominio della Francia.A trarne però i frutti fu Luigi IX, succeduto al padre nel 1226. Nel 1228 vi fu l'ennesimo assedio di Tolosa, che si concluse con la presa della città e la distruzione delle sue fortificazioni.Nel 1229 i principali antagonisti giunsero ad un compromesso. La contea di Tolosa ed il marchesato di Provenza, privata dei territori del ducato di Narbona e della viscontea di Nîmes e dei territori che erano entro i confini dell'impero perduti da Raimondo VI, nel 1215 (questi ultimi, Avignone ed il Contado Venassino, Raimondo VII li dovette cedere definitivamente alla chiesaAustin Lane Poole, L'interregno in Germania, pag. 148), rimasero al conte Raimondo VII, però vassallo della Francia, con l'impegno di maritare la sua unica erede, Giovanna, al fratello del re Luigi IX, Alfonso (Il matrimonio tra Giovanna e Alfonso, secondo la Chronique de Guillaume de Nangis, fu poi celebrato nel 1241).
Nel 1241 Sancha, che non era riuscita a metter al mondo altri eredi, ma soprattutto non avrebbe più potuto dargli un erede maschio (Sancha aveva 55 anni) e anche perché l'alleanza tra Tolosa e Aragona non era più necessaria per Raimondo, venne messa da parte dal marito che divorziò da lei e si fidanzò (il contratto di fidanzamento secondo lo Spiciliegium Tome III, p. 621, fu redatto l'11 agosto 1241) con Sancha di Provenza, figlia terzogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV (1198 – 1245).
Di Sancha non si conosce la data esatta della sua morte, che avvenne pochi mesi dopo il divorzio.
Figli Sancha a Raimondo VII diede un'unica figlia: Giovanna(1220-1271), contessa di Tolosa e marchesa di Provenza, sposò nel 1241 Alfonso conte di Poitiers (1220-1271), fratello del re di Francia, Luigi il santo.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, tome V. Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XII. Cartoulaire de Marseille Saint-Victor Tome I. Annales Monastici Vol. I. Chronique de Robert de Torigny, Tome I.
Letteratura storiografica E. F. Jacob, Innocenzo III, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 5–53 Austin Lane Poole, L'interregno in Germania, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 128–152 Frederik Maurice Powike, I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 776–828 Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 829–864 Paul Fournier, Il regno di Borgogna o di Arles dall'XI al XV secolo, in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 383–410 Histoire Générale de Languedoc avec des Notes, Tome V. Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Chronique de Guillaume de Puylaurens. Chronique de Guillaume de Nangis.
Crónica de San Juan de la Peña.
Voci correlate Sovrani d'Aragona Elenco dei conti di Barcellona Elenco di duchi, re e conti di Provenza Elenco di conti di Tolosa Elenco dei marchesi di Provenza Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
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