Giocatore destrimane, era diventato professionista nel 2006 ed era allenato da Toni Colom. A fine 2021 ha annunciato il suo ritiro.
Il suo esordio nel circuito maggiore avviene nel 2007, quando perde al primo turno a Valencia, mentre la sua prima vittoria arriva solo nel 2009 a Eastbourne. Nello stesso anno Ward vince il Challenger di Sarasota sulla terra battuta, diventando il primo britannico a vincere un torneo professionistico su questa superficie dal 1995. Nel 2011 giunge fino alla semifinale ai Queen's Club Championships 2011 come Andy Murray: era dal 1999 che due giocatori britannici non raggiungevano le semifinali nello stesso torneo.
Nel 2015 ha vinto la Coppa Davis con la squadra britannica.
Carriera 2004 - 2006 : I primi tornei Tra il 2004 e il 2006 gioca esclusivamente tornei Futures in Spagna, senza ottenere grandi risultati. Nei primi due anni gioca solo 5 tornei e vince due match contro Gabriel Trujillo Soler e Antonio Márquez. Nel 2006 arriva qualche risultato migliore, dopo un inizio anno non esaltante raggiunge un quarto di finale a settembre e una semifinale a ottobre, persa in tre set da Óscar Burrieza.
2007 In quest'annata Ward gioca con più frequenza sul circuito maggiore; dopo aver disputato un quarto di finale a gennaio in un Futures spagnolo, gioca il suo primo match dell'ATP Tour a Valencia e perde dopo 2 ore e 28 minuti contro Augustin Gensse. Tra aprile e maggio si susseguono tre semifinali Futures e in nessuna delle tre occasioni riesce a strappare un set agli avversari. Ward tenta poi le qualificazioni ai tornei del Queen's e a Wimbledon, ma ottiene una sola vittoria (contro Daniel Evans) non riuscendo quindi a qualificarsi. Il britannico gioca poi al Challenger di Manchester, perdendo al primo turno, prima di giocare l'ennesima semifinale Futures ad agosto. Nel mese di settembre Ward si sposta nel sud-est asiatico, partecipando a tre tornei future indonesiani, ottenendo dei buoni risultati: un quarto di finale e altre due semifinali. Fino a fine anno Ward otterrà altri due quarti di finale, ma perdendoli entrambi nettamente da Manuel Jorquera e Harel Levy.
2008 Nei primi mesi del 2008 Ward gioca ancora sul circuito Future, e dopo un inizio non esaltante in Spagna raggiunge due semifinali in Messico e a Cuba, perse in entrambi i casi in tre set. A fine febbraio, dopo due secondi turni disputa un'altra semifinale Futures in Spagna, battendo tra gli altri Grigor Dimitrov in due set. Tra aprile e maggio raggiunge tre quarti di finale consecutivi, consegue poi un'importante qualificazione al Queen's e perde al primo turno contro Marat Safin. Si trova nel tabellone principale anche a Nottingham e perde ancora al primo turno da Alex Bogdanović. Si dedica poi al circuito Challenger, fallisce nelle qualificazioni a Cordova e le supera a Ramat Hasharon, dove passa anche il primo turno del tabellone principale. A luglio vince il suo primo torneo Futures in Spagna su terra rossa. Nei mesi successivi raggiunge nei Futures due semifinali e una finale, persa in Spagna da Roberto Bautista Agut. Dopo aver perso al primo turno delle qualificazioni a Stoccolma, vince un Futures in Francia battendo in finale Guillermo Alcaide. Esce nei quarti di finale al Challenger di Rimouski e perde un'altra finale Futures negli Emirati Arabi Uniti.
2009 A inizio anno Ward perde nelle qualificazioni agli Australian Open, torna poi a giocare alcuni tornei Challenger: a San Luis Potosí perde al secondo turno da Horacio Zeballos, prima di raggiungere i quarti di finale partendo dalle qualificazioni a Pereira. Esce al secondo turno anche a Savannah e vince il suo primo titolo Challenger a Sarasota, dove parte dalle qualificazioni, elimina tra gli altri Vincent Spadea e supera Carsten Ball in finale per 7–6, 4-6, 6-3. A giugno vince il suo primo match ATP sull'erba di Eastbourne contro Victor Crivoi, e perde i quattro match successivi su erba, tra cui quello contro Fernando Verdasco a Wimbledon). La serie negativa di risultati continua nei successivi tornei Challenger, e vince solo un match a Campos do Jordão contro Bruno Echaragay. A fine agosto raggiunge i quarti di finale a Freudenstadt e perde da Daniel Brands. Sconfitto al primo turno delle qualificazioni agli US Open, giocherà fino a fine anno solo a Siviglia, dove perde al secondo turno da Simone Vagnozzi.
2010 Dopo essersi qualificato nel primo torneo dell'anno a Chennai, fallisce le qualificazioni nei successivi tornei dell'Australian Open e di Zagabria. Nelle qualificazioni di questi tre tornei ha battuto due volte Marsel İlhan. A marzo fa il suo esordio in Coppa Davis contro la Lituania e vince uno dei singolari disputati. Torna a giocare nei Challenger, passa un turno a Baton Rouge e si spinge fino ai quarti di finale a Manta, battendo tra gli altri Rajeev Ram. Non ottiene risultati di rilievo nei Challenger successivi, fallisce la qualificazioni al Roland Garros e perde più di 100 posizioni nel ranking. Si riscatta raggiungendo i quarti di finale a Eastbourne e vincendo un torneo Futures a Manchester senza perdere alcun set. Gioca poi i play-off contro la Turchia nel primo turno della seconda fascia euro-africana della Coppa Davis e vince entrambi i singolari, uno dei quali contro Marsel İlhan. Esce poi al primo turno all'ATP di Atlanta e raggiunge i quarti di finale nel Challenger di Vancouver. Al ritorno in Europa vince un Futures a Santander e raggiunge i quarti di finale nel Challenger di Siviglia. A settembre raggiunge i quarti in un Challenger a Bangkok, mentre all'ATP del Thailand Open perde al primo turno delle qualificazioni. Tra ottobre e novembre disputa una semifinale Futures e una Challenger a Loughborough, battendo in questo torneo tra gli altri Michael Lammer e Andreas Haider-Maurer. Nel suo ultimo impegno dell'anno esce al primo turno a Bratislava.
2011 Il 2011 inizia con quattro sconfitte consecutive, tra le quali spicca quella al primo turno di Sydney contro Florian Mayer. Raggiunge poi i quarti di finale a Burnie e perde al aprimo turno nei tornei successivi, cinque Challenger e un Futures. Nello stesso periodo vince i due match giocati in Coppa Davis contro la Tunisia. Nei tornei Challenger vince negli Stati Uniti due match di primo turno a Sarasota contro Wayne Odesnik e a Savannah contro Conor Niland. Non supera le qualificazioni al Roland Garros e all'Alessandria Challenger, le supera invece a Nottingham, e verrà sconfitto al secondo turno da Dmitrij Tursunov. Ottiene poi una wild-card per il torneo del Queen's, dove otterrà il risultato più importante della carriera. Dopo aver battuto Daniel Cox al primo turno, compie un'impresa superando al secondo turno Stan Wawrinka in due set. Batte poi ancora in rimonta Sam Querrey per 3-6, 6-3, 6-4, in una partita sospesa per oscurità sul punteggio di un set pari. Nella stessa giornata è poi costretto a giocare i quarti di finale contro Adrian Mannarino: dopo aver fallito sei palle match nel tie-break del secondo set, si aggiudica il match con il punteggio di 6-2, 6(14)–7, 6-4. Perde contro Jo-Wilfried Tsonga in semifinale con il punteggio di 3-6, 6-7. Esce poi al primo turno a Eastbourne contro il futuro finalista Janko Tipsarević e a Wimbledon contro Michaël Llodra.
Statistiche Tornei minori Singolare Vittorie (9) Legenda Challengers (4) Futures (5)
N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio 1. 21 luglio 2008 Dénia Terra rossa Pablo Martín Adalia 7–6(1), 7–6(4) 2. 20 ottobre 2008 Rodez Cemento Guillermo Alcaide 6-4, 6-3 3. 11 maggio 2009 Sarasota Open, Sarasota Terra verde Carsten Ball 7–6(4), 4-6, 6-3 4. 28 giugno 2010 Manchester Erba Jamie Baker 6-2, 7–6(1) 5. 30 agosto 2010 Santander Terra rossa Guillermo Olaso 7-5, 6-4 6. 7 agosto 2011 Vancouver Open, Vancouver Cemento Robby Ginepri 7–5, 6–4 7. 22 aprile 2012 Kaohsiung Cemento Hiroki Moriya 7–5, 7–6(3) 8. 28 luglio 2013 Lexington Challenger, Lexington Cemento James Duckworth 4–6, 6–3, 6–4 9. 25 ottobre 2015 Bangalore Challenger, Bangalore Cemento Adrián Menéndez Maceiras 6–2, 7–5
Finali perse (10) Legenda Challengers (8) Futures (2) N.DataTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio 1. 22 settembre 2008 Martos Cemento Roberto Bautista Agut 6-3, 3-6, 2-6 2. 24 novembre 2008 Dubai Cemento Filip Prpic 6(5)–7, 1-6 3. 24 luglio 2011 Lexington Challenger, Lexington Cemento Wayne Odesnik 5–7, 4–6 4. 10 febbraio 2013 Charles Sturt Adelaide International, Adelaide Cemento Matthew Barton 2–6, 3–6 5. 5 maggio 2013 ATP China International Tennis Challenge, Anning Terra rossa Márton Fucsovics 5–7, 6–3, 3–6 6. 27 luglio 2014 Lexington Challenger, Lexington Cemento James Duckworth 3–6, 4–6 7. 9 novembre 2014 Traralgon Challenger, Traralgon Cemento John Millman 4–6, 1–6 8. 27 maggio 2018 Loughborough Trophy, Loughborough Cemento (i) Hiroki Moriya 2–6, 5–7 9. 12 agosto 2018 Jinan International Open, Jinan Cemento Alexei Popyrin 6–3, 1–6, 5–7 10. 26 gennaio 2020 Open de Rennes, Rennes Cemento (i) Arthur Rinderknech 5–7, 4–6
Doppio Vittorie (3) Legenda Challengers (2) Futures (1) N.DataTorneoSuperficieCompagnoAvversari in finalePunteggio 1. 4 agosto 2008 New Delhi Challenger, Nuova Delhi Cemento Joshua Goodall Tasuku Iwami Hiroki Kondo 6–4, 6–1 2. 26 gennaio 2009 Mettmann Sintetico (i) Joshua Goodall Nikolai Fidirko Neil Pauffley 4–6, 6–0, [10–4] 3. 3 maggio 2010 Savannah Challenger, Savannah Terra verde Jamie Baker Bobby Reynolds Fritz Wolmarans 6–3, 6–4
Finali perse (3) Legenda Challengers (2) Futures (1) N.DataTorneoSuperficieCompagnoAvversari in finalePunteggio 1. 11 giugno 2006 Tenerife Sintetico Tony Holzinger Jean-François Bachelot Nicolas Tourte 4–6, 3–6 2. 17 aprile 2011 Tallahassee Tennis Challenger, Tallahassee Cemento Gō Soeda Vasek Pospisil Bobby Reynolds 2–6, 4–6 3. 24 luglio 2011 Lexington Challenger, Lexington Cemento Michael Yani Jordan Kerr David Martin 3–6, 4–6
Note
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