L'Aeroporto di Lukla (in nepalese: तेन्जिङ हिलारी विमानस्थल) è un altiporto del Nepal nordorientale, situato all'altitudine di 2 846 m s.l.m. Serve la cittadina himalayana di Lukla, nel distretto di Solukhumbu.

Inaugurato nel 1965, nel 2008 l'aeroporto è stato intitolato alla memoria di sir Edmund Hillary e Tenzing Norgay, i primi alpinisti a scalare l'Everest, nonché entrambi fautori della sua costruzione.

Situato ai piedi dell'Everest, è caratterizzato dalla breve pista in pendenza e dalla particolare collocazione nel complesso contesto orografico dell'Himalaya che presenta un clima estremamente mutevole. Tuttavia nei mesi favorevoli lo scalo è molto frequentato poiché Lukla è uno dei centri abitati più vicini alle maggiori cime himalayane e gli alpinisti che si apprestano ad affrontare le scalate scelgono frequentemente questa località come base d'appoggio. A questo proposito l'aeroporto di Lukla risulta strategico anche per i rapidi collegamenti in elicottero con l'aviosuperficie di Sangboche, lo scalo più vicino al campo base da dove partono le spedizioni.

Caratteristiche

Situato all'altitudine di 2 846 m sul livello del mare e a soli 30 km dall'Everest, l'aeroporto di Lukla è dotato di un'unità di Servizio Informazioni Volo Aeroportuale (AFIS), di un eliporto, di un hangar, di un'area di sosta per quattro velivoli e di una pista orientata 06/24 lunga appena 527 metri e larga 20. La pista è in asfalto e ha una pendenza di circa 12 gradi per favorire l'accelerazione e la decelerazione dei velivoli. L'atterraggio degli aerei è consentito esclusivamente alla testata 06 situata a strapiombo su un alto dirupo, mentre il decollo si effettua unicamente per pista 24, la cui testata è posta a ridosso di una parete rocciosa.

Non disponendo di procedure di avvicinamento strumentale (IAP) e di radioassistenza, l'utilizzo dello scalo è possibile solo in accordo alle regole del volo a vista (VFR), consentito in condizioni meteorologiche ottimali (VMC) poiché lo scalo non è omologato per il volo notturno. A rendere ancora più critiche le condizioni di atterraggio e di decollo contribuisce la rarefazione dell'aria dovuta all'altitudine, che penalizza il funzionamento dei motori dei velivoli e riduce la portanza delle superfici alari; inoltre la scarsa lunghezza della pista, ricavata sul pendio della montagna, non rende possibili le manovre necessarie per effettuare un'eventuale riattaccata del velivolo in fase di atterraggio.

L'aeroporto è raggiungibile in circa trenta minuti di volo da Katmandu ed è servito quasi esclusivamente da piccoli bimotori Dornier o De Havilland, e da alcuni elicotteri o mezzi di soccorso dell'esercito nepalese. Durante l'alta stagione, da aprile a ottobre, la frequenza dei voli è alta e può anche raggiungere il centinaio al giorno. Tuttavia non è raro che i voli vengano annullati per la scarsa visibilità dovuta alla presenza di nuvole o per la frequente nebbia.

Nelle immediate vicinanze dell'aeroporto è presente una piccola struttura alberghiera.

L'aeroporto di Lukla è stato citato nel documentario Most Extreme Airports, trasmesso dal canale televisivo History.Trasmesso il 26 agosto 2010.

Dati di traffico + Dati di traffico dell'aeroporto di Lukla Anno Flusso dipasseggeri Volume di merciin chilogrammi Movimenti aerei 2003 70.959 1.203.000 8.616 2004 71.422 +0,7 % 1.672.606 +39,0 % 7.892 -8,4 % 2005 53.943 -24,5 % 1.271.297 -24,0 % 7.377 -6,5 % 2006 61.992 +14,9 % 1.771.811 +39,4 % 8.800 +19,3 % 2007 80.733 +30,2 % 2.445.792 +38,0 % 10.969 +24,6 % 2008 92.172 +14,1 % 2.739.491 +12,0 % 12.219 +11,4 % 2009 88.881 -3,6 % 2.592.159 -5,4 % 12.300 +0,7 % 2010 92.011 +3,5 % 2.188.763 -15,6 % 14.880 +21,0 % 2011 93.292 +1,4 % 2.973.816 +35,9 % 15.408 +3,5 %

Incidenti

Il 15 ottobre 1973, durante la fase di atterraggio, il DHC-6 Twin Otter 300 9N-ABG della Royal Nepal Airlines venne danneggiato in modo irreparabile, mentre i tre passeggeri ed i tre membri dell'equipaggio rimasero illesi. Il 9 giugno 1991 il DHC-6 Twin Otter 300 9N-ABA della Royal Nepal Airlines, in arrivo da Katmandu, precipitò nei pressi dell'aeroporto durante un tentativo di atterraggio effettuato con un approccio non stabilizzato ed in condizioni meteo sfavorevoli. I quattordici passeggeri ed i tre membri dell'equipaggio rimasero illesi. Il 26 settembre 1992 l'Harbin Yunshuji Y-12-11 9N-ACI della Nepal Airways fallì il decollo danneggiandosi irreparabilmente. I dodici passeggeri ed i due membri dell'equipaggio sopravvissero all'accaduto. Il 25 maggio 2004, durante la fase di avvicinamento all'aeroporto, il DHC-6 Twin Otter Series 300 9N-AFD della Yeti Airlines in arrivo da Katmandu precipitò uccidendo i tre membri dell'equipaggio, unici presenti su quel volo. Il 30 giugno 2005 il Dornier Do 228 9N-AEO della Gorkha Airlines uscì dalla pista durante l'atterraggio. I dodici passeggeri riportarono solo lievi ferite, ma il velivolo venne ritirato dal servizio. L'8 ottobre 2008 il volo Yeti Airlines 103 si schiantó durante la fase finale dell'atterraggio e s'incendiò, causando la morte dei sedici passeggeri e di due membri dell'equipaggio. Solo il comandante riuscì a salvarsi dal disastro. Il 14 aprile 2019, durante il decollo, un aereo esce di pista scontrandosi con due elicotteri parcheggiati. L'incidente ha causato tre morti e tre feriti.

Note

Voci correlate Aeroporto di Sangboche Aeroporto di Courchevel

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Lukla Tenzing-Hillary Categoria:Lukla