Biografia Figlio di Enrico, il marchese Platamone fu un appassionato di sport, apprezzato schermidore ma anche pianista. Contribuì allo sviluppo di varie attività agonistiche a Trapani, dal ciclismo al podismo e naturalmente la scherma e il calcio, con l'Unione Sportiva Trapanese, di cui divenne presidente nel 1908. Dal 1920 al 1921 rivestì l'incarico di viceconsole onorario della Svezia."I consolati degli stati esteri in Trapani" , sul mensile La risacca, agosto 2012.
Aderì al fascismo e dal 1928 al 1930 fu podestà di Trapani. Finanziò personalmente l'erezione della "Stele d'Anchise", completata ed inaugurata il 23 ottobre del 1930 in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio. La stele fu eretta a Pizzolungo, il luogo dove ipoteticamente sarebbe sbarcato Enea e dove secondo il poema virgiliano fu sepolto Anchise."Giuseppe Platamone", sul sito Trapani Nostra.
Note
Voci correlate Platamone Trapani Trapani Calcio
Collegamenti esterni
Categoria:Podestà italiani Categoria:Presidenti del F.C. Trapani 1905 Categoria:Sindaci di Trapani Categoria:Politici del Partito Nazionale Fascista