La diocesi di Bilta () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Bilta (o Vilta), in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine. Incerta è l'identificazione di Bilta, che Mesnage ipotizza possa essere Sidi-Salah-el-Balthi nella valle della Mejerda. Poiché si basa sulla sola somiglianza fonetica, Lancel ritiene questa identificazione troppo debole, e propone invece la località di Henchir Behaia, dove un'iscrizione ha rivelato l'esistenza di una città romana chiamata Biha Bilta. Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1329-1330. Jean Peyras, Le Fundus aufidianus: étude d'un grand domaine romain de la région de Mateur (Tunisie du Nord), Antiquités africaines, 1975, nº 9, pp. 219-222. Studi più recenti rivalutano l'ipotesi di Mesnage, con la scoperta di nuove iscrizioni, che confermerebbero la localizzazione di Bilta/Vilta a Sidi-Salah-el-Balthi. Lotfi Naddari, Viltha et Abbuda : deux évêchés méconnus de la Zeugitane ecclésiastique, in: A. Mrabet, (éd.), Église et christianisme au Maghreb: Antiquité et Moyen-âge. Actes du septième colloque international du laboratoire de recherche « Occupation du sol, peuplement et modes de vie dans le Maghreb antique et médiéval, Sousse, 2023, pp. 58-65-
Sono quattro i vescovi noti di questa sede. Il primo è Cecilio, che prese parte al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e figura al 1º posto nelle Sententiae episcoporum. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 436.
Tra i vescovi presenti alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa, partecipò il donatista Felicianus Biltensis, il quale dichiarò di non avere competitori cattolici nella sua diocesi. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 403 (Felicianus 5). Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, t. IV, coll. 160 e 271.
Restituto, episcopus plebis Viltensis, prese parte al concilio di Cartagine del 525 presieduto da Bonifacio e sottoscrisse gli atti della prima seduta, il 5 febbraio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 982 (Restitutus 34). Mansi, op. cit., t. VIII, col. 648.
Teodoro infine, episcopus sanctae ecclesiae Biltensis, partecipò al concilio antimonotelita di Cartagine del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Proconsolare indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649. Toulotte, Proconsulaire, p. 144.
Dal 1933 Bilta è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 15 gennaio 2007 il vescovo titolare è Emigdio Duarte Figueroa, già vescovo ausiliare di Culiacán.
Cronotassi Vescovi Cecilio † (menzionato nel 256) Feliciano † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Restituto † (menzionato nel 525) Teodoro † (menzionato nel 646)
Vescovi titolari Salvador Montes de Oca † (22 dicembre 1934 - 1940 dimesso) Joseph Moran Corrigan † (3 febbraio 1940 - 9 giugno 1942 deceduto) Manuel Hurtado y García † (13 gennaio 1943 - 24 aprile 1947 nominato vescovo di Tarazona) Knut Ansgar Nelson, E.B.C. † (11 agosto 1947 - 1º ottobre 1957 succeduto vescovo di Stoccolma) Vittore Ugo Righi † (14 ottobre 1961 - 28 aprile 1980 deceduto) Rubens Augusto de Souza Espínola † (20 dicembre 1980 - 12 ottobre 1985 nominato vescovo di Paranavaí) Severino Miguel Pelayo † (19 dicembre 1985 - 26 febbraio 1995 deceduto) Juan de la Cruz Barros Madrid (12 aprile 1995 - 21 novembre 2000 nominato vescovo di Iquique) Salvatore Di Cristina (23 dicembre 2000 - 2 dicembre 2006 nominato arcivescovo di Monreale) Emigdio Duarte Figueroa, dal 15 gennaio 2007
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 464 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 102 Auguste Audollent, v. Bidensis, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. VIII, 1935, coll. 1495-1496 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 137 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. I Proconsulaire, Rennes-Paris, 1892, pp. 143-144
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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