La strada statale 468 di Correggio (SS 468), (in alcuni tratti denominata strada provinciale 468 R di Correggio (SP 468 R)) è una strada statale italiana che scorre in prevalenza verso nord-est, nella pianura Padana emiliana, e collega la città di Reggio Emilia, attraverso la provincia di Modena(da Carpi a Finale Emilia), a Mirabello, in provincia di Ferrara. Storia La strada venne istituita nel 1964 con il seguente percorso: “Innesto strada statale 63 del Valico del Cerreto a Reggio Emilia - Correggio - Carpi - San Martino - Cavezzo - San Felice sul Panaro - Finale Emilia - Mirabello”. Percorso La strada ha inizio a Reggio Emilia (pressappoco da Viale del Partigiano e Via dell’Aeronautica) dalla quale si allontana in direzione nord incrociando l’innesto con la Strada statale 722 Tangenziale di Reggio Emilia (uscita 3) e toccando la frazione di Gavassa, dopo la quale supera in successione l’autostrada A1 e la ferrovia AV Milano-Bologna per raggiungere i centri abitati di Budrio e Correggio, quest’ultimo che dà anche il nome alla strada stessa. Il tratto urbano della statale sfrutta lo spazio della vecchia ferrovia Bagnolo-Carpi, dismessa nel 1955 (ancora oggi è possibile vedere il fabbricato viaggiatori della vecchia stazione di Correggio che affaccia sul tracciato, denominato Viale Vecchia Ferrovia, oggi sede della Polizia municipale cittadina).
L’arteria continua poi verso est, entrando così nella provincia di Modena, dove oltrepassa l’autostrada del Brennero per raggiungere Carpi, incrociando la SS 413 Romana e superando il fiume Secchia, prima di toccare i centri abitati di Cavezzo, Medolla (dove incrocia la strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero) e San Felice sul Panaro (dove si innesta la strada statale 568 di Crevalcore).
La strada prosegue attraversando Finale Emilia, superando il fiume Panaro ed entrando in provincia di Ferrara, dove termina il suo percorso a Mirabello, innestandosi sulla ex strada statale 255 di San Matteo della Decima.
In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Emilia-Romagna, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Reggio Emilia, della Provincia di Modena e della Provincia di Ferrara per le tratte territorialmente competenti.
Dai primi anni Duemila, ovvero tra il 2004 e il 2006, il tracciato storico dell'arteria, tra Reggio Emilia e Correggio, è stato interamente sostituito da una variante a scorrimento veloce: inizialmente classificata come “SP 113 Tangenziale Reggio Emilia-Correggio”, ha origine in corrispondenza dello svincolo 2 della SS 722 Tangenziale di Reggio Emilia, prosegue verso nord e, dopo aver superato il cavalcavia sull’autostrada A1 e la ferrovia AV Milano-Bologna, si distacca dal tracciato originario (per attraversare il territorio comunale di San Martino in Rio), ricongiungendosi allo stesso, a est dell'abitato di Correggio, poco prima del confine con la provincia di Modena.
Con il decreto “Rientro Strade”, dal 7 aprile 2021, la gestione dell'infrastruttura torna parzialmente ad ANAS per le seguenti tratte: da Reggio Emilia a Carpi, ovvero dall’innesto con la SP113 (progressiva chilometrica 19+820) all’innesto con la SP13 Ter (progressiva chilometrica 22+900); da San Felice sul Panaro, ovvero dall’innesto con la SS 568 (progressiva chilometrica 54+194), fino al suo termine presso Mirabello, ovvero all'innesto con la ex SS 255 (progressiva chilometrica 85+610); i 14,162 chilometri della SP113 passano sotto la gestione statale e l'arteria viene riclassificata come SS468.
Contestualmente, il tracciato storico rimane di competenza provinciale nel tratto tra il cavalcavia dell’autostrada A1 e l’inizio dell’abitato di Correggio (mantenendo la denominazione SP 468 R), mentre nel territorio di Correggio (fino all’innesto con la tratta ANAS) di competenza comunale con la denominazione SC 468.
Note
Altri progetti
468 468 Categoria:Strade statali della provincia di Modena