È ritenuto uno dei più noti cantanti e chitarristi latinoamericani al mondo ed è riconosciuto come il primo artista di lingua spagnola ad aver riscosso successo commerciale e di critica nel resto del mondo.

Nella sua lunga carriera musicale, ha vinto 7 Grammy Awards ed ha venduto oltre 3 milioni di copie certificate nei soli Stati Uniti.

Grande successo hanno ottenuto le sue cover di Light My Fire, Suzie Q e California Dreamin, oltreché la sua hit natalizia Feliz Navidad. Divenne famoso in Italia grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 1971 con il brano Che sarà.

Biografia

José Feliciano nacque cieco (a causa di un glaucoma congenito) a Lares, con 10 fratelli in una famiglia poverissima. All'età di 5 anni emigrò a New York, dove crebbe e si formò musicalmente. Già a quell'età accompagnava alla fisarmonica - e faceva da percussionista su scatole in metallo di cracker - lo zio musicista negli spettacoli in strada in bolero latino-americani. A 9 anni entrò in possesso della sua prima chitarra: incominciò dunque a studiare lo strumento da autodidatta, ascoltando i pochi dischi che possedeva, e che spaziavano da Andrés Segovia fino ai chitarristi jazz come Wes Montgomery, arrivando a suonare anche fino a 14 ore al giorno. Entrò così in una scuola per chitarra e musica classica e divenne un eccellente chitarrista e polistrumentista (suona oltre 30 strumenti): il suo obiettivo era diventare un chitarrista classico e jazz, sogno che aveva portato avanti fin da ragazzino, ma la necessità di portare soldi a casa lo portò a suonare e anche cantare nei locali di New York. Fu così che ascoltando la musica di Ray Charles, Sam Cooke, Elvis Presley e altri artisti americani degli anni 50, incominciò quindi a esibirsi nei pub del Greenwich Village di New York, emergendo nello stesso periodo in cui si affermavano nel panorama musicale tanti artisti folk poi divenuti famosi, da Bob Dylan (che spesso lo seguiva nelle serate, esibendosi uno dopo l'altro) a Joan Baez. Divenne una delle attrazioni più richieste nei locali della zona, i giornali cominciarono a parlare di un grande talento, ma in toni ancora più entusiastici parlavano della sua chitarra.

Incominciò così a essere un'attrazione in varie città americane insieme al gruppo che aveva formato, e all'età di 18 anni ottenne il suo primo contratto con la RCA che nel 1964 gli fece registrare il suo primo singolo e di seguito il primo LP di canzoni classiche contemporanee: canzoni che furono trasmesse in diverse radio americane, senza tuttavia raggiungere il successo. Ma fu nel 1965, a 20 anni, in seguito a un altro album folk-rock in lingua inglese, che Feliciano venne richiesto dalla RCA argentina per partecipare al loro più importante festival della Canzone a Mar del Plata, dove il giovane chitarrista ottenne un travolgente successo con l'interpretazione "a modo suo" di alcune canzoni di inizio secolo, i bolero latino americano, dell'America Latina e Centrale, di cui egli fu il primo artista a riscoprirle e a "reinterpretarle" in chiave pop-blues. Registrò quindi una serie di canzoni di questo genere in lingua spagnola, che diventarono Hit e gli consentirono di riempire stadi da persone per i suoi concerti sparsi in tutto il centro e Sud America.Ma la vera svolta internazionale arrivò nel 1968, a 23 anni, quando la RCA lo richiamò negli USA e gli affidò uno dei suoi più importanti produttori di allora, Rick Jarrard, che già produceva con successo artisti come i Jefferson Airplane; la collaborazione portò all'album più importante della carriera dell'artista: Feliciano!, contenente Light My Fire, California Dreamin''', Sunny, In My Life e ulteriori cover di canzoni pop-rock degli anni 60, oltre a assoli di chitarra, completamente riscritti da Feliciano, che musicalmente creò qualcosa fino a quel tempo mai fatto, ovvero una fusione tra pop-folk-funky americano con le sonorità e l'interpretazione vocale latine, utilizzando chitarra classica, conga, flauti, il tutto senza dimenticare l'interpretazione soul, che in gran parte proveniva proprio dai cantanti afro-americani che Feliciano ebbe sempre come guide di riferimento. Grazie a questi suoi meriti Feliciano è oggi considerato in USA il primo artista crossover tra il mondo latino e la musica pop anglosassone, l'ispirazione quindi per molti artisti che si sono poi susseguiti negli anni, da Gloria Estefan ai più recenti Ricky Martin, Christina Aguilera; lo stesso Carlos Santana ha definito Feliciano una delle tre persone al mondo alle quali deve un particolare ringraziamento. Il grande successo statunitense dell'album fece di Feliciano uno degli artisti più discussi, procurandogli critiche positive e toni entusiastici, nonché parecchie partecipazioni a trasmissioni televisive.

Era ormai una star affermata, ricercata per duetti con i nomi più importanti di Hollywood (guadagnandosi anche una stella nella famosa Hollywood Walk of Fame), compreso Frank Sinatra. I suoi rifacimenti di canzoni famose suscitarono però aspre critiche di fan e ascoltatori dei gruppi che avevano lanciato tali canzoni e della stampa musicale, che malsopportava gli stravolgimenti dei brani di gruppi cult come i Doors, i Beatles o i The Mamas & the Papas. Nonostante questi imprevisti, il successo dell'album fu tale che Feliciano! e il singolo Light My Fire raggiunsero le vette delle classifiche di mezzo mondo, dagli USA all'Australia, dall'Inghilterra al Brasile, fino ai paesi del Nord Europa, dell'Asia e dell'Africa.

Nel 1968 Feliciano ottenne 5 candidature ai premi Grammy, aggiudicandosene due, per la Miglior canzone Pop dell'anno (Light My Fire) e Migliore Nuovo Artista dell'anno. A consolidare questo successo contribuirono altri quattro album realizzati tra il 1968 e il 1970, che ottennero un enorme successo in giro per il mondo (Souled, Alive Alive-o, 10to23 e "Fireworks", tutti dischi d'oro in paesi diversi).

La carriera di Feliciano ebbe una brusca frenata quando egli fu invitato a cantare l'inno nazionale statunitense The Star-Spangled Banner alla più importante finale USA di baseball, in un momento caratterizzato da forti contrasti con il patriottismo americano durante la guerra del Vietnam; Feliciano cantò ancora una volta quell'inno a modo suo, stravolgendolo, per la prima volta nella storia americana: davanti a oltre 50 milioni di telespettatori realizzò una versione soul-blues totalmente personale e involontariamente offensiva per gli americani (successivamente ne vennero fatte altre versioni da Jimi Hendrix, Aretha Franklin, Marvin Gaye e Ray Charles).

Gli americani conservatori, che costituivano la maggioranza del suo pubblico di riferimento, non perdonarono a un "non nativo americano" di poter modificare il proprio inno. Il risultato fu che il giorno successivo i giornali e la stessa TV furono subissati di lettere di protesta per aver trasmesso quell'"indecenza anti-americana": da quel momento le radio americane incominciarono a non trasmettere e a rifiutare i dischi di Feliciano, il quale venne presto relegato al rango di star per soli musicisti e per un suo pubblico di nicchia. Rick Jarrard se ne andò poco dopo e la stessa RCA gli tolse il budget a disposizione e il proprio supporto per la realizzazione dei dischi successivi, incisi nel lasso di tempo tra il 1971 fino a quando decise di andarsene, nel 1975, e tutti entrati nelle Billboard Top 200 USA, ma comunque lontani dalla grande diffusione.

Solo nel 1974 Feliciano ottenne un buon riscontro grazie a una canzone, Chico And the Man, sigla dell'omonima popolare sit-com TV e amata dalle popolazioni latine in USA. Nello stesso periodo partecipò come chitarrista alla registrazione di svariati album di altri artisti: Court and Spark di Joni Mitchell, +'Justments di Bill Withers e soprattutto Rock'n'Roll di John Lennon che in più interviste aveva elogiato le sue versioni delle canzoni dei Beatles come le sue preferite. Lo stesso Bill Withers partecipò come autore, arrangiatore e musicista nell'album di Feliciano Compartmets del 1973, co-prodotto da Steve Cropper, che produrrà altri 2 album di Feliciano tra il 1972 e il 1974.

La carriera di Feliciano rimase così in balia di eventi occasionali, toccando anche i più importanti teatri e orchestre del mondo. Si dedicò quindi a spettacoli in giro per il mondo, alla produzione di Hit per i mercati asiatici, australiani, nordeuropei e sovietici; periodo di eccellente produzione artistica, culminò con il grande successo esclusivamente austriaco della Hit Sound of Vienna, nel 1987. Voluto dalla RCA Italiana per partecipare a Sanremo nel 1971 con una canzone scritta dall'amico Jimmy Fontana, Feliciano risale alla ribalta del successo con Che sarà, canzone che raggiunse le vette delle classifiche italiane, europee, giapponesi, e che ribadì il suo successo nelle versioni spagnola, Qué Será, e inglese, Shake a Hand. Feliciano cantò in abbinamento con i Ricchi e Poveri, ma fu la sua la versione più applaudita dal pubblico del Salone delle Feste del Casinò sanremese. In Italia, la canzone non solo divenne un singolo di successo, ma portò nella top10 l'album-raccolta Che sarà, ma soprattutto Fireworks, del 1970, nonché Dal Vivo volume 1 e Dal Vivo volume 2, che rientrarono nella Top 20.

Per il resto però in USA e nei mercati che più sono legati alla discografia USA come Regno Unito e alle major principali per i grandi circuiti mondiali che nascono dagli USA, Feliciano viene invece tenuto lontano e pian piano scompare. Nel 1976, dopo svariati cambiamenti di manager e direzioni musicali, passa a una piccola casa discografica, Private Stock, con cui realizza la colonna sonora del film Aaron Loves Angela, la cui canzone principale è Angela (canzone che in Italia nel 1976 arriva in Top 20 nei singoli ed è interpretata anche da Mina nel suo ultimo concerto e da Fausto Papetti nei suoi coevi album di successi), e poi l'album Sweet Soul Music, un album molto diverso, ancora una volta, dal genere tipico di Feliciano ma musicalmente molto importante e ricco di Soul e R&B, prodotto direttamente da Jerry Wexler (già produttore di Ray Charles e Aretha Franklin tra gli altri).

Dopo questa parentesi, un divorzio e nuova moglie, la carriera discografica si ferma fino al 1981, quando entrando alla Motown Records e prodotto dal capo Berry Gordy prima, e poi in altro album del 1983 dal ritorno con Rick Jarrard, si tenta di rilanciarlo ancora nel mondo della musica americana. La cosa fallisce ancora una volta nonostante due ottimi lavori: qualche posizione in classifiche USA di R&B (con la cover di I Wanna be Where You Are) e Country (con la sua Let's Find Each Other Tonight, utilizzata anche dai fratelli Cohen nel film Fargo del 1996) e in qualche altro paese, ma questo è nulla a confronto di quanto ottengono due album voluti dalla stessa Motown nuova divisione "Latino" registrati in contemporanea a quelli in inglese: cioè i suoi primi album cantati in spagnolo dopo oltre un decennio, che avevano trovato uno spazio per Feliciano nella comunità ispanica in USA e nel suo ritorno nei mercati dell'America latina dove di fatto mancava dal 1971: questi album, Escenas de amor del 1982 (che include anche un duetto alla chitarra con Carlos Santana in Samba pa ti) e Me enamore del 1983 raggiungono un grande successo in tutta l'America Latina, nelle classifiche USA per la sezione "latin" e in Spagna.