Basilea (AFI: ; in tedesco e ufficialmente Basel ; in francese Bâle ; in romancio: Basilea) è una città della Svizzera di abitanti. È la terza città per popolazione della Svizzera, dopo Zurigo e Ginevra. È la capitale del Canton Basilea Città, per quanto alcuni dei suoi sobborghi facciano parte del cantone di Basilea Campagna o dei cantoni di Argovia e Soletta.

Basilea viene comunemente considerata come la capitale culturale della Svizzera. La città è rinomata per i suoi vari musei di fama mondiale, dal Kunstmuseum, prima collezione d'arte d'Europa accessibile al pubblico (1661), allo Schaulager, costruito dagli architetti basilesi Herzog & de Meuron, al Museo d'arte contemporanea di Basilea, primo museo del suo tipo d'Europa. La città è inoltre nota per il suo carnevale (Patrimonio dell'umanità UNESCO) e per la manifestazione di arte contemporanea "Art Basel".

La città di Basilea è la seconda piazza economica della Svizzera dopo la città di Zurigo e ha il PIL pro capite più alto del paese, davanti ai cantoni di Zugo e Ginevra. Basilea è uno dei centri mondiali dell'industria farmaceutica: in termini di valore, oltre il 94% delle esportazioni di merci di Basilea-Città sono nel settore chimico e farmaceutico. Infatti, la Novartis è proprio un'azienda farmaceutica, proveniente da Basilea. Insieme agli impianti di produzione situati nella vicina Schweizerhalle, Basilea rappresenta il 30% delle esportazioni svizzere e genera un terzo del prodotto nazionale lordo. Più di 30 multinazionali farmaceutiche hanno sede nei pressi della città. La città costituisce l'ultimo porto fluviale accessibile ai natanti da trasporto di grandi dimensioni provenienti dal Mare del Nord.

Vi ha sede la più antica università della Svizzera (1460), che durante i secoli è stata frequentata da Erasmo da Rotterdam, Paracelso, Friedrich Nietzsche, Karl Jaspers, Karl Barth, Jeanne Hersch e il Premio Nobel per la Chimica Tadeus Reichstein. Fu anche patria del celebre Jakob Bernoulli, Johan Bernoulli e di tutta la famiglia che contribuì allo sviluppo di teorie in ambito matematico e scientifico. Nel 1897 nella città di Basilea ebbe luogo anche il Primo Congresso Sionista mondiale, fino alla creazione dello stato d'Israele nell'anno 1948; il congresso avrà luogo a Basilea in tutto per dieci volte, cioè più che in ogni altra città del mondo. Per di più in città si trova la sede mondiale della Banca dei regolamenti internazionali.

Insieme alle città di Zurigo e Ginevra viene contata fra le città con la qualità di vita più alte del mondo.

Geografia fisica Territorio La città di Basilea si trova nel nord della Svizzera ed è ampiamente considerata la capitale della Svizzera nordoccidentale. Si trova al confine con la Francia e con la Germania. La città si estende su entrambe le sponde del Reno che qui forma un'ansa lasciando la Mittelland (Terra di mezzo) per la Fossa Renana, una pianura che si estende verso nord tra i Vosgi e la Foresta Nera. In città inoltre il fiume Birsig confluisce nel Reno.

Il comune confina al nord con i comuni di Huningue (Francia) e Weil am Rhein (Germania), ad est con Riehen, Birsfelden e Muttenz, a sud con Münchenstein, Reinach, Bottmingen e Binningen, e ad ovest con Allschwil e Saint-Louis (Francia).

Clima Secondo la classificazione dei climi di Köppen Basilea ha un clima oceanico di tipo Cfb. La città si trova in uno dei punti più bassi della Svizzera, di conseguenza il clima è più mite rispetto ad altre città, gli inverni sono meno rigidi e con una temperatura media annuale di 10,5 °C è una delle città svizzere più calde. Le precipitazioni sono regolari tutto il tempo dell'anno, anche se più frequenti in primavera ed estate. Gli inverni sono generalmente piuttosto freddi, con massime comprese tra 3 e 6 °C e minime tra −3 °C e −16 °C in gennaio. Nevicate e gelate sono frequenti, con temperature che talvolta scendono a −10 °C nel periodo che va da dicembre a marzo, mentre le estati sono moderatamente calde, con massime in luglio, mese più caldo, comprese tra 24 e 27 °C. Il 2 luglio 1952 venne misurata a Basilea la temperatura di 39,0 °C che è stata fino al 2003 la temperatura più calda mai registrata in Svizzera.

Storia

Le origini storiche di Basilea risalgono almeno all'insediamento di epoca romana che va sotto il nome di Augusta Raurica, fondato nel 44 a.C. dal generale Lucio Munazio Planco. Recentemente, peraltro, sono state rinvenute tracce di un insediamento celtico più antico del castrum romano. La posizione geografica della città, lungo il corso del Reno, è stata a lungo un elemento che ne ha determinato l'importanza, tanto che dopo l'abbandono degli Agri decumates sotto Gallieno nel 260, qui fu insediato un forte ausiliario.Pat Southern, The roman empire from Severus to Constantine, Londra e New York 2001, p.213.

A partire dal 999 Basilea è stata governata dai Principi-Vescovi. Nel 1019 venne iniziata la costruzione della cattedrale (Münster), sotto la guida dell'imperatore tedesco Enrico II. Nel periodo 1225-1226 il vescovo Enrico di Thun costruì il ponte sul Reno e venne fondata la testa di ponte chiamata Kleinbasel (piccola Basilea) a protezione dell'opera. Nel 1356 un terremoto causò gravissimi danni alla città e alla regione circostante per un raggio di 15–30 km, distruggendo numerosi castelli nei dintorni. Tale evento stimolò il trasferimento delle corti nobiliari all'interno della città, in alternativa alla ricostruzione dei castelli, ottenendo in cambio la protezione della città stessa. La famiglia De Bâle si trasferì e partecipò alla ricostruzione, pur stabilendosi nel Basel-Land. La città divenne il centro della cristianità occidentale nel XV secolo grazie al Concilio di Basilea (1431-1449), che diede luogo anche all'elezione dell'antipapa Felice V. Nel 1460 papa Pio II riconobbe l'università di Basilea, nella quale insegnarono poi studiosi quali Erasmo da Rotterdam, Paracelso e Hans Holbein il Giovane. Nello stesso periodo alcuni apprendisti di Johannes Gutenberg introdussero in città la stampa a caratteri mobili. La società editrice Schwabe, fondata da Johannes Petri nel 1488, è la più antica casa editrice ancora in attività. Anche lo stampatore Johann Froben, noto per aver pubblicato le opere di Erasmo, aveva la sua attività a Basilea. Nel 1495 Basilea venne aggregata al circolo imperiale dell'Alto Reno e il suo vescovo entrò a far parte del Collegio dei Principi Ecclesiastici. Nel 1500 terminò la costruzione della cattedrale. Nel 1501 la città abbandonò di fatto il Sacro Romano Impero per diventare l'undicesimo Stato della Confederazione Svizzera e iniziò la costruzione del municipio. Il vescovo continuò ad avere la propria sede a Basilea fino alla riforma di Giovanni Ecolampadio (1529). Il bastone vescovile è ancor oggi presente nello stemma della città. Nel 1543 Andrea Vesalio stampò a Basilea il De Humanis Corporis Fabrica, il più antico libro di anatomia mai pubblicato. Nel 1662 il gabinetto Amerbach costituì la prima raccolta ed esposizione pubblica di opere d'arte, che in seguito diverrà il nucleo centrale del museo d'arte di Basilea. Nel 1795 la Pace di Basilea (Friede von Basel) terminò la guerra tra la Francia, la Spagna e la Prussia Nel 1897 a Basilea ebbe luogo il primo congresso sionista mondiale (Creazione di un fondo nazionale, più tardi Banca Leumi) Nel 1908 ha inglobato il comune soppresso di Kleinhüningen. Nel 1930 Basilea viene scelta come sede centrale della Banca dei regolamenti internazionali Nel 1939 il Museo d'Arte di Basilea (Kunstmuseum) comprò e salvò un gran numero di opere di cosiddetta 'arte degenerata' in Germania. Tra le varie opere si trovano i lavori di Marc Chagall, André Derain, Paula Modersohn-Becker, Paul Klee, Otto Dix e Franz Marc.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il pittoresco municipio (Rathaus, in tedesco, detto "Roothuus" nel dialetto locale) costruito tra il 1504 e il 1514, in pietra arenaria di colore rosso scuro, caratterizza la frequentatissima piazza del mercato (Marktplatz).

La romanica Cattedrale (Münster), con le sue due torri irregolari, costituisce un monumento architetturale sopravvissuto al terremoto medievale. Al suo interno si trova la tomba di Erasmo da Rotterdam.

Nel quartiere di Gundeldingen è presente il Castello di Gundeldingen.

Basilea ospita inoltre costruzioni di architetti internazionalmente riconosciuti. In città si trovano opere di Mario Botta (museo Jean Tinguely e una sede della Banca dei regolamenti internazionali, la Botta-Bau) e dello studio Herzog & de Meuron (stadio di calcio St. Jakob-Park, area fieristica), oltre a edifici di Richard Meier e Donald Judd. Fuori città, a Riehen (Canton Basilea Città) si trova la sede della Fondazione Beyeler realizzata da Renzo Piano. A Münchenstein (Canton Basilea Campagna) lo Schaulager di Herzog & de Meuron. Presso Weil am Rhein (Germania) si trova il complesso Vitra costituito da costruzioni di Zaha Hadid (Vitra Fire Station), Frank Gehry (museo del design e stabilimenti produttivi), Tadao Andō (centro congressi), Herzog & de Meuron (VitraHaus), Jean Prouvé (stazione di rifornimento), Jasper Morrison (fermata autobus).

Significativa nel tessuto cittadino è anche la Fontana del Basilisco; raffigura il leggendario animale araldico della città, e mostra lo stemma cittadino con il bastone pastorale.

L'Hôtel Les Trois Rois, inaugurato nel 1681 fu ricostruito in stile neoclassico nel 1844 e durante i suoi quattro secoli di storia Voltaire, Napoleone Bonaparte, la regina Elisabetta II, Pablo Picasso e molte altre persone famose.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Cultura Basilea è, dal punto di vista delle attività culturali, una delle città più importanti d'Europa.

Nel 1997 si è battuta per diventare la "Capitale Europea della Cultura". La città ospita, dal 1992, il Festival europeo dei cori giovanili ed è rappresentata in tale manifestazione dal locale Coro di Ragazzi di Basilea.

La città è anche conosciuta per "L'Elite di Basilea" (detta anche "Daig" nel dialetto locale): l'alta società. Anche se tecnicamente la Svizzera non può avere una nobiltà, perché non è mai stata una monarchia, l'Elite di Basilea è la cosa che più le si avvicina, ed è rappresentata come tale dalla familiarità con le antiche aristocrazie delle nazioni confinanti.

Negli anni sessanta la città, con un referendum comunale, decise di comprare varie opere di Pablo Picasso dall'industriale Basilese Peter G. Staechelin, che aveva intenzione di vendere le sue opere dopo qualche difficoltà economica. Dopo vari mesi di campagna elettorale la popolazione della città decise di comprare le opere con un credito di 44 milioni di franchi e Picasso in ritorno, dalla sua collezione privata, volle regalare alla città quattro opere in più. I cittadini di conseguenza decisero di dedicare la piazza presso il Museo d'Arte all'artista.

A Basilea nella notte di San Silvestro del 1924 gli artisti espressionisti Albert Müller (1897-1926), August Hermann Scherer (1893-1927) e Paul Camenisch (1893-1970) fondarono il gruppo Rot-Blau.

Nel 2017 ha ospitato l'incontro dei giovani europei organizzato dalla comunità ecumenica di Taizé.

Istruzione Basilea ospita la più antica università della Svizzera, l'Università di Basilea, fondata nel 1460. Erasmo da Rotterdam, Paracelso, Daniel Bernoulli, Leonhard Euler, Friedrich Nietzsche, Carl Gustav Jung, Karl Jaspers, Jeanne Hersch e Tadeus Reichstein lavorarono qui. Più recentemente ha acquisito rilievo il suo lavoro sulla medicina tropicale. Inoltre anche il Politecnico federale di Zurigo (ETH) mantiene una sede universitaria a Basilea.