Ha ottenuto i suoi migliori risultati in doppio, vincendo 37 tornei del circuito maggiore tra cui il Torneo di Wimbledon 2015 e gli US Open 2017, entrambi in coppia con Horia Tecău, il Roland Garros 2022 con Marcelo Arévalo e le ATP Finals di Londra nel 2015 con Tecău. Ha anche raggiunto la semifinale agli Australian Open nel 2011 e nel 2015 e ha vinto il torneo di doppio misto al Roland Garros nel 2014.
Il best ranking ATP in doppio è stato il 3º posto mondiale nel novembre 2015, mentre in singolare ha vinto solo tornei ITF, non è andato oltre la 218ª posizione e dal 2013 gioca esclusivamente in doppio. Ha fatto parte della squadra antillana olandese di Coppa Davis dal 1998 al 2007 e dal 2012 gioca per la squadra olandese di Coppa Davis.
Carriera 1998-2003, esordio in Coppa Davis con le Antille e primi titoli ITF Inizia a giocare a tennis a 6 anni, a 13 lascia la nativa Curaçao e si trasferisce a Miami per allenarsi al Crandon Park. Fa la sua prima apparizione tra i professionisti nel 1998 in un torneo di doppio ITF Futures statunitense, quell'anno fa il suo esordio in singolare nella squadra antillana olandese di Coppa Davis e vince tutti e sei gli incontri disputati nell'arco della stagione. Tra il 1999 e il 2001 continua a giocare soprattutto in Davis e disputa raramente tornei professionistici. Al suo secondo torneo ITF, disputato nel settembre 1999, raggiunge la semifinale. Nel luglio del 2000 debutta nel circuito ITF in singolare e a settembre vince il suo primo torneo in doppio al Futures Dominican Republic F1.
Tra il 2000 e il 2002 gioca nei tornei di college statunitensi con la UCLA e per due volte viene inserito tra gli All-America di doppio. Inizia a giocare con continuità nei tornei ITF nel 2002 e in quel periodo vince soprattutto in singolare, tra il 2002 e il 2003 si aggiudica 8 titoli ITF in singolare e due in doppio. Nel 2003 esordisce nel circuito Challenger e si mette in luce in doppio, dopo aver raggiunto le prime due semifinali, verso fine anno disputa le prime finali Challenger a Bukhara e a Città del Messico e le perde entrambe.
2004-2007, primi titoli Challenger e 119º nel ranking Nel 2004 continua a raccogliere successi nel circuito ITF sia in singolare che in doppio, e a maggio alza il suo primo trofeo Challenger in doppio al torneo di Fergana, dove gioca in coppia con Raven Klaasen e sconfiggono in finale Harsh Mankad / Aisam-ul-Haq Qureshi, risultato con cui si porta a ridosso della top 200 del ranking. Nel 2005 disputa diversi tornei Challenger senza vincerne alcuno, in doppio non supera mai le semifinali e in singolare viene sconfitto da Marcos Daniel nella sua unica finale di categoria in carriera. Ad agosto raggiunge il 218º posto mondiale in singolare, che rimarrà il best ranking in carriera nella specialità. Chiude la stagione vincendo tre titoli ITF, due in doppio e l'ultimo della carriera in singolare. Nel 2006 dimostra definitivamente di essere più competitivo in doppio, in singolare non supera mai i quarti di finale mentre in doppio disputa 5 finali Challenger e ne vince tre; ad agosto entra per la prima volta nella top 200 del ranking e chiude la stagione al 142º posto. Nel febbraio 2007 disputa il suo ultimo torneo Futures in carriera, raggiungendo la finale in singolare, e nel corso della stagione inizia inoltre a diradare i suoi impegni in singolare. Ad aprile disputa i suoi ultimi incontri di Coppa Davis per le Antille Olandesi. Quell'anno non vince alcun titolo, consegue inizialmente alcuni discreti risultati e a luglio sale al 119º posto nel ranking, ma chiude la stagione al 218º. A luglio fa il suo esordio nel circuito maggiore nel torneo di doppio a Newport, e in coppia con Tejmuraz Gabašvili vengono eliminati al primo turno.
2008, prima finale ATP e top 100 Nel 2008 disputa solo quattro tornei in singolare, in doppio perde le prime tre finali Challenger stagionali e a maggio vince quella di Aarhus. Subito dopo vince il suo primo match in carriera nel circuito maggiore a Casablanca, e in coppia con Guillermo Coria vengono eliminati nei quarti di finale. A luglio vince il Challenger di Cordova con il nuovo compagno di doppio Johan Brunström, assieme al quale raggiunge subito dopo a Båstad la sua prima finale ATP e vengono sconfitti da Jonas Björkman / Robin Söderling con il punteggio di 2-6, 2-6; risultato che vale a Rojer il suo primo ingresso nella top 100. Ottengono altri buoni risultati, tra cui un titolo Challenger, e a novembre sale all'83º posto mondiale.
2009, 4 finali ATP e top 50 Inizia la stagione vincendo con Brunström il Challenger ATP Iquique e nel corso del 2009 vinceranno altri tre titoli Challenger. A maggio tornano a disputare una finale ATP a Belgrado e vengono sconfitti da Łukasz Kubot / Oliver Marach. Esordiscono in un torneo del Grande Slam con una vittoria al primo turno del Roland Garros e vengono eliminati al secondo. A giugno perdono al terzo set contro Wesley Moodie / Dick Norman la finale di 's-Hertogenbosch e vengono sconfitti in finale anche nei tornei ATP di Umago in luglio e di Bucarest in settembre. Escono al secondo turno anche a Wimbledon e al turno di esordio agli US Open. A giugno Rojer entra nella top 50 e a novembre sale alla 42ª posizione. I suoi impegni in singolare sono ormai rarissimi.
2010, primi due titoli ATP, 32º nel ranking Anche nella prima parte del 2010 gioca in coppia con Brunström e raggiungono tre semifinali ATP, i quarti di finale al Masters di Indian Wells, il terzo turno agli Australian Open e una finale nei Challenger; a marzo Rojer sale al 32º posto mondiale. Perde diverse posizioni dopo le eliminazioni al primo turno al Roland Garros e a Wimbledon, e la coppia si scioglie. Nel periodo che segue Rojer cambia altri due partner e a luglio gioca il primo torneo con Eric Butorac, raggiungono subito la finale a Los Angeles e vengono sconfitti da Bob e Mike Bryan. A ottobre vincono il loro primo torneo all'ATP 500 di Tokyo battendo in finale 6-3, 6-2 Andreas Seppi / Dmitrij Tursunov. Si ripetono due settimane dopo a Stoccolma con il successo in finale su Brunström / Jarkko Nieminen.
2011, tre titoli ATP, semifinale agli Australian Open e top 20 All'inizio del 2011 raggiunge con Butorac le semifinali a Auckland ma soprattutto agli Australian Open, dove battono tra gli altri Łukasz Kubot / Oliver Marach e vengono eliminati dai fratelli Bryan, i numeri 1 del mondo. In questo periodo Rojer entra per la prima volta nella top 30, e continua a migliorarsi con la finale raggiunta a Memphis, due semifinali ATP e i due titoli consecutivi vinti all'Estoril e a Nizza, a giugno entra nella top 20 e ad agosto sale al 17º posto. A ottobre vincono il loro terzo titolo stagionale a Kuala Lumpur e verso fine anno perdono contro i Bryan la finale all'ATP 500 di Valencia. Sfiorano la partecipazione alle ATP Finals di Londra, alle quali si recano come alternate.
2012, due titoli ATP, semifinali in due Slam, 13º nel ranking e prima volta alle ATP Finals Si presenta al via della nuova stagione con Aisam-ul-Haq Qureshi come nuovo partner, faticano a ingranare e Rojer scende in aprile al 38º posto. A febbraio fa il suo esordio con una vittoria nella squadra olandese di Coppa Davis. Il primo titolo stagionale arriva in maggio all'Estoril, a cui fa seguito una serie di buoni risultati su cui spicca la sua prima semifinale al Roland Garros, dove ancora una volta deve cedere il passo ai fratelli Bryan. Subito dopo vince con Qureshi il torneo di Halle, mentre escono al terzo turno a Wimbledon, sconfitti per 7-5 al quinto set da Jonathan Marray / Frederik Nielsen che vinceranno il torneo. Anche agli US Open Rojer raggiunge per la prima volta la semifinale, sempre con Qureshi, e vengono di nuovo sconfitti dai Bryan. A fine anno disputa la sua prima finale in un Masters 1000 a Parigi, e questa volta vengono sconfitti da Rohan Bopanna / Mahesh Bhupathi. Chiude la stagione con il nuovo best ranking in 13ª posizione e alla 7ª nella classifica a coppie, accedendo così per la prima volta alle ATP Finals, dove perde tutti e tre gli incontri disputati.
2013, primo titolo Masters 1000 Anche nel 2013 gioca con Qureshi e il miglior risultato è il trionfo a Miami, primo Masters 1000 vinto in carriera da Rojer, con il successo in finale su Mariusz Fyrstenberg / Marcin Matkowski. Raggiungono i quarti di finale agli US Open, mentre si fermano al terzo turno nelle altre prove del Grande Slam. A Wimbledon raggiunge la semifinale in doppio misto assieme a Vera Duševina. Raggiunge con Qureshi altre tre finali in stagione, e dopo aver perso quelle a Marsiglia e all'Estoril, a fine stagione si aggiudicano il titolo a Stoccolma. Si mantengono sostanzialmente nelle posizioni di classifica dell'anno precedente, per il secondo anno consecutivo prendono parte alle ATP Finals e come l'anno prima perdono tutti e tre gli incontri disputati. A settembre disputa il suo ultimo incontro in singolare in carriera al terzo turno di qualificazione del Malaysian Open.
2014, primo titolo Slam in doppio misto e altri 8 titoli ATP Il nuovo partner per il 2014 è Horia Tecău e, dopo gli insuccessi nei primi tornei, a febbraio vincono il torneo di Zagabria. Si ripetono in aprile aggiudicandosi i titoli a Casablanca e Bucarest. Vince il suo primo titolo Slam nel torneo di doppio misto al Roland Garros in coppia con Anna-Lena Grönefeld, battendo in finale Julia Görges / Nenad Zimonjić per 4-6, 6-2, [10-7]. Nel doppio maschile con Tecău vengono eliminati al terzo turno, e otterranno identico risultato negli Slam di Wimbledon e degli US Open. Nella seconda parte della stagione si laureano campioni anche sull'erba di 's-Hertogenbosch, agli ATP 500 di Washington, Pechino e Valencia e all'ATP 250 di Shenzhen. Come nei tornei del Grande Slam, stentano a ottenere grandi risultati nei tornei Masters 1000, nei quali disputano in stagione una sola semifinale al Paris Masters. A fine anno sono sesti nella classifica a coppie, accedono alle ATP Finals e per il terzo anno di fila Rojer chiude il torneo con tre sconfitte nel round-robin. A marzo scende al 34º posto del ranking e a novembre risale al 14º, chiudendo la stagione con 9 titoli su 10 finali disputate (compreso il titolo in doppio misto al Roland Garros).
2015, trionfo a Wimbledon e alle ATP Finals, nº 3 nel ranking Dopo la finale persa a Sydney, Rojer e Tecău raggiungono la semifinale agli Australian Open e vengono sconfitti da Bolelli / Fognini, che vinceranno il torneo. Vincono il primo titolo stagionale in febbraio a Rotterdam, e con questo successo Rojer porta il best ranking al 10º posto mondiale. Perdono in finale a Nizza e soprattutto la semifinale al Roland Garros (contro Ivan Dodig / Marcelo Melo che si aggiudicheranno il titolo), e a fine torneo Rojer si porta all'8º posto mondiale. Conquista il suo primo titolo in doppio maschile in uno Slam a Wimbledon assieme a Tecău, vincono al quinto set due match molto equilibrati contro Andre Begemann / Julian Knowle al secondo turno e Rohan Bopanna / Florin Mergea in semifinale, e trionfano in finale sconfiggendo Jamie Murray / John Peers con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-4. Con questo successo sale al 6º posto del ranking.