La nazionale di calcio dell'Argentina (in spagnolo Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino.

Soprannominata la Selección ("la selezione") o l‘Albiceleste ("la biancoceleste"), figura al primo posto nella graduatoria delle nazionali per numero di trofei vinti, essendosi aggiudicata 16 Coppe America (record), 3 Coppe del mondo (Argentina 1978, Messico 1986 e Qatar 2022), la Coppa Artemio Franchi 1993, la Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022,Questi ultimi due trofei sono i medesimi, identificati semplicemente con due nomi diversi. e la prima edizione della Confederations Cup, nel 1992 (all'epoca denominata Coppa Re Fahd). Inoltre l'Argentina si è piazzata seconda in Coppa America per 14 volte (record) ed è stata finalista perdente al mondiale 1930 (sconfitta dall'), al mondiale 1990, al mondiale 2014 (sconfitta in ambedue le circostanze dalla ) e al mondiale 2026 (sconfitta dalla ), condividendo con la il record di finali mondiali perse (4). La nazionale olimpica argentina ha vinto 2 medaglie d'oro alle Olimpiadi (nel 2004 e nel 2008) ed una delle due medaglie d'argento (nel 1996, mentre nel 1928 era presente la nazionale maggiore). Ha vinto anche sette edizioni dei Giochi panamericani (1951, 1955, 1959, 1971, 1995, 2003, 2019). Unitamente alla è una delle due nazionali che si sono aggiudicate consecutivamente due titoli continentali e un titolo mondiale.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nel 1993, ha occupato più volte il primo posto (marzo 2007, ottobre 2007-giugno 2008, luglio-ottobre 2015, aprile 2016-aprile 2017 e aprile 2023-settembre 2025), mentre il peggiore posizionamento è il 22º posto toccato nell'agosto 1996. Occupa attualmente il 2º posto della graduatoria.

Storia

La nazionale argentina di calcio esordì battendo per 3-2 l' a Montevideo il 16 maggio 1901. Nei primi anni di esistenza la squadra giocò solo gare amichevoli contro altre squadre sudamericane, a causa dei costi comportati da lunghe trasferte e dall'interruzione dell'attività calcistica determinata dalla prima guerra mondiale.

La Selección vinse per la prima volta il campionato sudamericano nel 1921, per poi ripetersi nel 1925, nel 1927 e nel 1929; partecipò ai Giochi olimpici nel 1928, ottenendo il secondo posto dopo la sconfitta per 2-1 nella ripetizione della finale contro l', contro cui la prima gara era finita in pareggio (1-1). Le due squadre si ritrovarono contro nella finale della prima edizione del campionato mondiale di calcio, nel 1930, con gli uruguaiani vincitori per 4-2. Nel 1937 l'Argentina si aggiudicò nuovamente il titolo continentale, per poi ottenere il successo anche nel 1941, nel 1945, nel 1946 e nel 1947. Nuove vittorie nel torneo continentale furono centrate nel 1955, nel 1957 e nel 1959.

Malgrado gli allori continentali, dagli anni trenta alla fine degli anni settanta la nazionale argentina non ottenne particolari risultati al campionato del mondo, anche a causa della regola dell'AFA secondo cui solo i giocatori militanti nel campionato nazionale potevano essere convocati in nazionale. L'unica campagna mondiale degna di nota in questo periodo risale alla Coppa del mondo del 1966, da cui gli argentini furono eliminati ai quarti di finale dall' padrona di casa e futura vincitrice della rassegna.

La tendenza fu invertita alla fine degli anni settanta. Sotto la guida del commissario tecnico César Luis Menotti, l'Argentina si aggiudicò per la prima volta il campionato del mondo nell'edizione giocata in casa nel 1978, battendo in finale i per 3-1 dopo i tempi supplementari, in un clima di fervente nazionalismo e di forte tensione determinata dalla situazione politica del paese, a seguito dell'assunzione del potere da parte di un regime militare nel 1976. Nel 1977 si era affacciato in nazionale un giovane fuoriclasse, Diego Armando Maradona, che, dopo l'eliminazione nel girone di secondo turno al (nel duro girone con e ), in occasione del mondiale messicano del 1986 guidò gli argentini, allenati da Carlos Bilardo, alla vittoria del titolo planetario, ottenuta grazie al successo per 3-2 nella finale contro la . Chiusa la Coppa America 1987 al quarto posto e la Coppa America 1989 al terzo posto, la squadra riuscì a raggiungere la finale del mondiale del 1990, dove ritrovò la Germania Ovest, che questa volta si impose per 1-0.

Persa la stella Maradona, squalificato per quindici mesi nel marzo 1991 per l'assunzione di cocaina, l'Argentina risultò vittoriosa nell'edizione del 1991 della Coppa America, a trentadue anni dall'ultimo successo nel torneo continentale. Vinta anche la prima edizione della FIFA Confederations Cup nel 1992, la nazionale argentina si aggiudicò la Coppa Artemio Franchi, battendo a Mar del Plata la campione d'Europa ai rigori, e si confermò campione continentale, aggiudicandosi la Coppa America nel 1993. Al mondiale del 1994 lAlbiceleste si presentò con nei ranghi il ritrovato Maradona, ma il fuoriclasse fu nuovamente squalificato durante la fase a gironi del torneo, perché risultato positivo all'efedrina dopo un controllo antidoping, sicché la squadra uscì già agli ottavi di finale.

Nel 1995 l'Argentina fu finalista perdente della FIFA Confederations Cup, mentre ai mondiali del 1998 e del 2002 deluse, uscendo ai quarti di finale e al primo turno. Seconda classificata nella Coppa America 2004, nella FIFA Confederations Cup 2005 e nella Coppa America 2007 (sconfitta in tutte e tre le occasioni in finale dal ), vinse con la nazionale olimpica i Giochi olimpici del 2004 e del 2008 e si fermò ai quarti di finale ai campionati mondiali del 2006 e del 2010 (rassegna in cui fu allenata da Maradona), uscendo in entrambi i casi contro la Germania, mentre nel marzo 2007 raggiunse per la prima volta la vetta della classifica mondiale della FIFA. LAlbiceleste ottenne poi il secondo posto al mondiale 2014, dove fu battuta in finale dalla per 1-0 dopo i tempi supplementari, e nelle edizioni 2015 e 2016 della Coppa America (sconfitta in finale in ambo le occasioni dal ai tiri di rigore).

Terza classificata nella Coppa America 2019, lAlbiceleste tornò a vincere il torneo nel 2021, battendo in finale il Brasile per 1-0, e si aggiudicò anche la terza edizione della Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA, battendo per 3-0 i campioni d'Europa dell' a Wembley nel mese di giugno 2022. A trentasei anni dall'ultimo successo nel torneo, la Selección si aggiudicò poi il , battendo in finale la ai tiri di rigore, con Lionel Messi, autore di due reti nella sfida pareggiata per 3-3 dopo i tempi supplementari e a segno nei tiri dal dischetto, poi premiato come miglior giocatore della competizione. La striscia di successi proseguì nella Coppa America 2024, che l'Argentina vinse battendo in finale la per 1-0 dopo i tempi supplementari, diventando così la nazionale sudamericana più vincente nella competizione.

Il Mondiale 2026 vede l'Argentina ancora inserita nel lotto delle favorite. Tuttavia, il loro cammino è oltremodo faticoso: dopo aver agevolmente vinto un girone comprendente Austria, Algeria e Giordania, lAlbiceleste soffre pesantemente nei primi tre turni ad eliminazione diretta, vincendo ai supplementari contro Capo Verde, in rimonta nei minuti finali contro l'Egitto e di nuovo ai supplementari contro la Svizzera, diventando la prima squadra a guadagnare una semifinale mondiale senza affrontare nessuna squadra nei primi 15 posti del Ranking FIFA. Spicca, ancora una volta, il talento di Lionel Messi che trascina a suon di gol e assist la sua Nazionale alla seconda finale mondiale consecutiva, venendo battuto nella classifica marcatori del Mondiale solo dal francese Kylian Mbappé, che contestualmente diviene anche il miglior marcatore di tutti i tempi della competizione, superando lo stesso Messi. In semifinale supera 2-1 l'Inghilterra ancora con una rimonta nei minuti finali di partita, andando in finale per la seconda volta consecutiva (come precedentemente avvenuto nel 1986 e nel 1990), la settima complessiva. Il sogno di replicare il trionfo di Qatar 2022 svanisce il 19 luglio 2026, allorché l'Albiceleste viene meritatamente battuta dalla Spagna a East Rutherford con un gol al 106' di Ferran Torres, senza effettuare un singolo tiro in porta per tutti i tempi regolamentari, come peraltro già avvenuto nella finale di Italia '90, persa col medesimo punteggio contro la Germania. A fine partita, a coronamento di un incontro condotto all'insegna della scorrettezza e dell'antisportività e culminato con l'intera nazionale schierata di spalle durante la premiazione della Spagna, si distingue in negativo Leandro Paredes, che, in preda alla frustrazione per la sconfitta, arriva ad aggredire fisicamente gli avversari Eric García, Gavi e Pedri.

Commissari tecnici

Rivalità

La Selección argentina vive una accesa rivalità calcistica con il , altra nazionale di grande prestigio. Un'altra rivalità molto sentita è quella con la . Argentini e tedeschi si sono affrontati spesso nelle fasi finali del campionato mondiale di calcio: nel 1958 (fase a gironi), nel 1966 (fase a gironi), nel 1986 (finale), 1990 (finale), 2006 (quarti di finale), 2010 (quarti di finale) e 2014 (finale). Altra rivalità di rilievo è quella con l', che nel 1930 l'Argentina affrontò nella prima finale del campionato mondiale di calcio e negli ottavi di finale del mondiale nel 1986. Forte è anche la rivalità con l', risalente al e intensificatasi con la guerra delle Falkland del 1982, ha visto l'apice al con la Mano de Dios e il "gol del secolo" di Diego Armando Maradona, per poi vivere nuove sfide ai campionati mondiali del 1998, del 2002 e del 2026.

Divise

La divisa dell'Argentina è da sempre composta da maglia a strisce verticali bianche e celesti (che richiama fortemente la bandiera nazionale) abbinata a pantaloncini di colore nero. I calzettoni sono normalmente bianchi con bordini celesti o neri. La maglia non ha subito sostanziali modifiche tranne nel colore del celeste, più o meno scuro a seconda del fornitore tecnico, mentre i pantaloncini hanno presentato a volte dei richiami in bianco. Negli ultimi anni questi ultimi sono stati spesso utilizzati di colore bianco, mentre il disegno delle righe è stato modificato con inserti diversi a seconda sempre del fornitore tecnico.

La seconda maglia è normalmente di colore blu scuro, con pantaloncini bianchi.

Il fornitore è dal 2001 Adidas.

Casa

Trasferta

Palmarès

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(record) , , , , , , , , , , , , , , ,

Costa Rica 1960

Arabia Saudita 1992

(record) Argentina 1993, Inghilterra 2022

Tutte le rose Mondiali

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América

Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA

Confederations Cup

Giochi olimpici

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Mundialito

Taça das Nações

Rosa attuale Lista dei giocatori convocati per le gare amichevoli di settembre e ottobre 2026.Presenze e reti aggiornate al momento delle convocazioni.

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Record individuali

Statistiche aggiornate al 19 luglio 2026.

In grassetto i giocatori ancora in attività in nazionale.

Record presenze Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo 1 Lionel Messi 207 125 2005-2 Javier Mascherano 147 3 2003-2018 3 Ángel Di María145 31 2008-2024 Javier Zanetti 5 1994-20115Nicolás Otamendi13982009-20266 Roberto Ayala115 7 1994-2007 7 Diego Simeone106 11 1988-2002 8 Sergio Agüero101 42 2006-2021 9 Oscar Ruggeri97 7 1983-1994 10 Sergio Romero 96 0 2008-2018

Record reti