Fu una sostenitrice dell'individualismo e dell'egoismo razionale, da lei inteso come la più naturale e importante delle virtù, in quanto consiste nel cercare il proprio bene senza arrecare danno agli altri. In politica, condannò l'uso della forza come immorale e sostenne il capitalismo laissez-faire, che definì come il sistema basato sul riconoscimento dei diritti individuali, compresi i diritti di proprietà privata; secondo lei, unico sistema che permette all'uomo di raggiungere la felicità grazie alle proprie abilità. Collaborò con la Commissione per le attività antiamericane di Joseph McCarthy e scrisse un pamphlet che raccomandava di evitare la propaganda, anche intesa sotto forma di collettivismo e anti-individualismo, nelle produzioni hollywoodiane.«Libertà di parola significa che noi non dobbiamo usare la forza né fare leggi che impediscano ai comunisti di parlare; ma al contempo non significa che dobbiamo dar loro i mezzi per lasciar fare loro propaganda o che dobbiamo assumerli e lasciar loro spargere le loro idee a spese nostre: lo facciano a spese loro» () Ostile a ogni forma di collettivismo socialista e fascista, la sua filosofia si basava sul concetto che «la più piccola minoranza al mondo è l'individuo. Chiunque neghi i diritti dell'individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze».The Ayn Rand Lexicon, New American Library, New York 1991 Convinta che il governo dovesse avere un ruolo legittimo ma relativamente ridotto in una società libera, non si riconobbe mai nell'anarco-capitalismo, quanto, piuttosto nel minarchismo, benché non lo abbia mai definito in tali termini.
In Italia e in Europa è meno conosciuta e studiata che in Nord America, è considerata una personalità del libertarismo di destra e del conservatorismo di matrice anglosassone. I suoi romanzi si basano su un archetipo di persona eroica, quello randiano, la cui abilità e indipendenza causa un conflitto permanente con la società massificata, ma che nonostante tutto persevera per realizzare i suoi obiettivi. I libri di Rand hanno venduto oltre 37 milioni di copie. La sua narrativa ha ricevuto recensioni contrastanti da critici letterari, con recensioni in genere peggiori per i suoi ultimi lavori. Sebbene l'interesse accademico per le sue idee sia cresciuto dopo la sua morte, il mondo filosofico ha generalmente ignorato o rifiutato la filosofia di Rand, sostenendo che il suo approccio fosse eccessivamente polemico e che il suo lavoro manchi di rigore metodologico.
Biografia Origini e formazione
Ayn Rand nacque a San Pietroburgo, in Russia, nel 1905, l'anno della prima rivoluzione russa, ed era la maggiore di tre figlie di una famiglia ebrea, ma i genitori erano agnostici e non osservanti. Il padre, Zinovij Zacharovič Rozenbaum è farmacista e la madre Anna Borisovna Rozenbaum lo aiuta nel lavoro. Le sorelle sono Nataša (1907-1945) ed Eleanora "Nora" Drobyšev (1910-1999). Sin dalla più tenera età mostrò un interesse rilevante per la letteratura e il cinema, iniziando a scrivere sceneggiature e romanzi dall'età di sette anni. Sua madre si impegnò a insegnarle la lingua francese e si abbonò a una rivista che pubblicava storie per ragazzi, nella quale Rand scoprì il suo primo eroe infantile: Cyrus Paltons, un ufficiale di fanteria indiano in una storia riecheggiante lo stile di Rudyard Kipling dal titolo La misteriosa vallata, opera di Bill Bucko.Robert Mayhew, Essays on Ayn Rand's Atlas Shrugged, Lexington Books, 2009, pag. 54
Per tutta la sua giovinezza ebbe una particolare predilezione per la lettura dei romanzi di Sir Walter Scott, Alexandre Dumas e altri scrittori romantici, esprimendo un appassionato entusiasmo verso il movimento romantico nel suo complesso. Scoprì Victor Hugo all'età di tredici anni e si innamorò profondamente dei suoi romanzi. Più tardi lo avrebbe citato come il suo romanziere preferito e come il più grande romanziere della letteratura mondiale. Studiò storia e filosofia all'Università di San Pietroburgo. Le sue principali scoperte letterarie durante l'Università furono i lavori di Edmond Rostand, Friedrich Schiller e Fëdor Dostoevskij. Ammirava Rostand per la sua ricca immaginazione romantica e Schiller per la sua portata grandiosa ed eroica. Ammirava Dostoevskij per il suo senso del dramma e i suoi intensi giudizi morali, ma era profondamente contraria alla sua filosofia e al senso che attribuiva all'esistenza umana, troppo tendente allo spiritualismo. I genitori erano socialisti moderati, sostenitori del governo di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij, instauratosi nel 1917 con la Rivoluzione russa di febbraio, e avversi sia allo zarismo sia al comunismo dei bolscevichi. Rand conobbe Kerenskij, esule anche lui, nel 1945, e divenne sua amica (nonostante fosse socialista e non lo ammirasse politicamente), per la sua opposizione ai bolscevichi.Mimi R. Gladstein, Ayn Rand: «Aleksandr Fedorovich Kerenski (...) became her real life hero (...) when they met many years later in New York, her illusions about him had evaporated». Nel novembre del 1917, con la Rivoluzione d'ottobre, i bolscevichi presero il potere e sequestrarono la farmacia, mentre la famiglia Rozenbaum dovette trasferirsi per breve tempo in Crimea.
Il trasferimento negli Stati Uniti Continuò a scrivere brevi storie e sceneggiature e scrisse sporadicamente su un diario personale, che esprimeva chiare idee antisovietiche. Si confrontò anche con le idee filosofiche di Nietzsche e Aristotele. Entrò all'Istituto di Stato per le Arti Cinematografiche nel 1924 per studiare sceneggiatura; alla fine del 1925 ottenne un visto per visitare alcuni parenti statunitensi. La Russia era ormai divenuta Unione Sovietica ed era in piena epoca stalinista. Dopo una breve permanenza a Chicago, decise di non tornare mai più nell'URSS e si diresse a Los Angeles per diventare una sceneggiatrice. A questo punto cambiò il nome in "Ayn Rand", forse per evitare ritorsioni verso la famiglia. Si narrava che avesse scelto questo cognome ispirandosi alla macchina per scrivere Remington Rand, ma nuovi documenti hanno provato che questo non è vero. Affermò che il suo nome, Ayn, era un adattamento del nome di uno scrittore finlandese (si potrebbe trattare della scrittrice finlandese Aino Kallas). Un'altra possibilità considerata a proposito dell'origine del suo nome d'arte è legata al leitmotiv della sua filosofia: il valore di una persona è il merito conquistato e l'unica misura oggettiva per valutare il merito era storicamente l'oro. Durante la sua vita, il Sudafrica era stato il principale produttore ed esportatore d'oro e la valuta di questo paese era il rand, una moneta d'oro zecchino. Inoltre, nell'idioma angloboero, 'ein' (in rima con Ayn) è articolo indeterminativo ma anche numero 'uno'. Quindi Ayn Rand sarebbe un nome d'arte che significa qualcosa come uno zecchino, con riferimento al principale punto della sua filosofia. Questa interessante teoria ignora però che il rand sudafricano nacque nel 1961, almeno 34 anni dopo la scelta dello pseudonimo.
Il matrimonio con Frank O'Connor e le prime opere Inizialmente Rand si dibatté nell'ambiente cinematografico di Hollywood e sbarcò il lunario con ogni sorta di lavoro per sostentarsi. Lavorando come comparsa a Il re dei re (The King of Kings, 1927) di Cecil B. DeMille, si imbatté intenzionalmente in un aspirante giovane attore, Frank O'Connor, che ne aveva attratto l'attenzione. I due si sposarono nel 1929, e nel 1931 Rand ottenne la cittadinanza statunitense.
Il primo successo letterario giunse con la vendita della sua sceneggiatura Red Pawn nel 1932 alla Universal Studios. Rand quindi scrisse il dramma The Night of January 16th nel 1934, che ebbe notevole successo e pubblicò poi due romanzi, Noi vivi (We the Living, 1936), e Antifona o La vita è nostra (Anthem, 1938). I due romanzi non raggiunsero un significativo successo di critica e di vendite: Antifona, novella distopica sui mali dell'irrazionalismo e del collettivismo, che anticipa i temi che saranno approfonditi da George Orwell in 1984, dieci anni dopo, non riuscì nemmeno a trovare un editore negli USA e per la prima volta fu pubblicato in Gran Bretagna. Erano gli anni in cui Rand stava ancora perfezionando il proprio stile letterario e questi romanzi quindi non la rappresentano appieno.
Senza l'approvazione di Rand, We the Living fu oggetto in Italia di un paio di riduzioni cinematografiche: Noi vivi (con Alida Valli, allora attrice leggendaria) e Addio Kira! nel 1942 per opera di Scalera Film, Roma. I film, che furono inizialmente approvati dalla censura fascista, in quanto anticomunisti, incontrarono un enorme successo, diventando i campioni di incasso tra le pellicole italiane del 1942, ma vennero poi ritirati dalla circolazione, perché un commissario sovietico vi era stato ritratto in maniera positiva e anche perché Mussolini si adirò per il fatto che i film fossero anti-totalitari in senso universale. Questi film sono stati oggetto di una revisione approvata da Rand nel 1980 e pubblicata postuma col titolo We the Living nel 1986.
Le opere principali e la nascita dell'oggettivismo
Il successo per Rand giunse con il suo romanzo best seller La fonte meravigliosa (The Fountainhead, 1943), impiegando sette anni per scriverlo. Il romanzo fu rifiutato da dodici editori, che pensavano fosse troppo intellettuale, ostile al pensiero americano dominante e che quindi non avrebbe trovato alcun pubblico. Fu infine accettato dalla casa editrice Bobbs-Merrill Company, grazie principalmente a un membro del comitato editoriale, Archibald Ogden, che elogiò il volume in termini superlativi e infine ebbe la meglio. Nonostante queste difficoltà iniziali, The Fountainhead fu un successo mondiale, capace di portare Rand alla fama e alla sicurezza economica, con 6 milioni di copie vendute.
In The Fountainhead Rand esplora l'individualismo e il collettivismo dell'animo umano, attraverso il racconto della vita di cinque personaggi principali. L'eroe, Howard Roark, incarna l'ideale randiano, un'anima nobile per eccellenza, un architetto fermamente e serenamente dedito ai propri ideali e convincimenti, secondo cui non vale copiare acriticamente lo stile altrui, in architettura quanto nella vita. Tutti gli altri personaggi del romanzo pretendono da lui una rinuncia ai suoi valori con diversi gradi di insistenza, ma Roark mantiene la sua integrità. Una caratteristica interessante di Roark è che si discosta dai soliti eroi da romanzo, che contrariamente a lui si lanciano in lunghi e appassionati monologhi sulla propria integrità e sull'ingiustizia del mondo; Roark, per contrasto, pratica una disdegnosa, quasi sprezzante laconicità.
Il capolavoro di Rand, La rivolta di Atlante (Atlas Shrugged), fu pubblicato nel 1957 e divenne un bestseller internazionale. Atlas Shrugged è spesso visto come l'esposizione più completa della filosofia oggettivista tra i suoi lavori letterari. In appendice espose questa summa del suo pensiero:
Il tema principale di Atlas Shrugged potrebbe essere "il ruolo della mente umana nella società". Rand difese l'industriale come uno dei membri più ammirevoli di qualsiasi società e si oppose strenuamente al risentimento popolare contro gli industriali. Questa posizione la condusse a concepire un romanzo in cui gli industriali d'America vanno in sciopero e si ritirano in un rifugio di montagna. L'economia americana e la sua società in generale lentamente si avviano al collasso. Il governo reagisce aumentando i già soffocanti controlli in materia industriale. Il romanzo, pur avendo un tema politico al suo centro, tratta argomenti complessi e divergenti, quali la sessualità, la musica, la medicina e le capacità umane. Questo individuo eroico, non è solo un imprenditore o industriale, ma può essere chiunque: commerciante, inventore, artista, architetto, scrittore, intellettuale e chiunque crei dei valori anziché seguire la massa.
La separazione con O'Connor, il trasferimento a New York e la morte