Biografia Infanzia Antonio-Günther era il primo dei nove figli del granduca ereditario Nicola di Oldenburg e della sua prima moglie, la Principessa Elena di Waldeck e Pyrmont. I suoi nonni paterni erano il granduca Federico Augusto II di Oldenburg e la granduchessa Elisabetta Alessandrine di Meclemburgo-Schwerin e i nonni materni il principe Federico di Waldeck e Pyrmont e della principessa Batilde di Schaumburg-Lippe. Era cugino del principe Wittekind di Waldeck e Pyrmont.

Carriera militare Nel 1940 entrò come sottotenente di fanteria della Wehrmacht, venendo assunto nel 1943 nello stato maggiore del generale Fridolin von Senger und Etterlin in Italia, prima in Sicilia poi in Sardegna e in Corsica e nel febbraio del 1945 venne promosso tenente ed assegnato allo stato maggiore del generale Heinrich von Vietinghoff, sempre in Italia e fu presente alla resa delle truppe tedesche a Caserta, il 2 maggio 1945.

Dopoguerra Tornato in Germania dopo un anno di prigionia scontato insieme a Vietinghoff a Bolzano, si laureò in economia forestale all'Università di Lubecca nel 1949; conducendo l'attività di agronomo e di insegnante di economia forestale presso le università di Lubecca e di Kiel, coaudiuvò il padre Nicola alla guida del Partito Monarchico dello Stato dell'Oldenburg, il maggiore partito monarchico che sopravvisse alla Repubblica di Weimar e al nazismo e fu per alcuni anni sindaco di Oldenburg, dal 1966 al 1976.

Matrimonio Il 7 agosto 1951 sposò a Kreuzwertheim la principessa Ameli di Löwenstein-Wertheim-Freudenberg (nata nel 1923), figlia del principe Udo di Löwenstein-Wertheim-Freudenberg e della contessa Margherita di Castell-Castell; ebbero due figli.

Impegno politico Il 3 aprile 1970 successe al padre come capo del casato degli Oldenburg.

Nel 1975, cinque anni dopo la morte del granduca Nicola il Partito Monarchico dello Stato dell'Oldenburg (del quale Antonio-Günther era divenuto capo) venne sciolto e molti dei suoi appartenenti confluirono nel movimento monarchico-conservatore Tradition und Leben, allora retto da Klaus Schlegel. Antonio-Günther perseguì il suo attivismo politico anche grazie allo zio della moglie, il principe Hubertus zu Löwenstein-Wertheim-Freudenberg, scrittore e giornalista di fama, che collaborò con lui e con il figlio Cristiano nella stesura di diversi pamphlet e saggi storici. Antonio Günther è settantatreesimo nella linea di successione al trono britannico, preceduto da Hans-Christian von Wartenberg e dal figlio, il duca Cristiano di Oldenburg.

Discendenza

Antonio Günther e la principessa Ameli di Löwenstein-Wertheim-Freudenberg ebbero due figli: S.A Duchessa Elena Elisabetta Batilde Margherita di Oldenburg (nata il 3 agosto 1953 a Rastede), nubile S.A Duca Cristiano Nicola Udo Pietro di Oldenburg (nato il 1º febbraio 1955 a Rastede), sposato con la Contessa Caroline zu Rantzau (nata nel 1952) ed ha figli: Duca Alexander Paul Hans-Caspar Andres Carl Philippe di Oldenburg (1990) Duca Philipp Kostantin Wittekind Raimund Clemens Hans-Heinrich di Oldenburg (1991) Duca Anton Friedrich Ludwig Jan Vincent di Oldenburg (1993) Duchessa Katharine Bibiane Edwina Isabell di Oldenburg (1997)

Ascendenza

Titoli e trattamento 16 gennaio 1923 – 24 febbraio 1931 Sua Altezza Duca Antonio Günther di Oldenburg 24 febbraio 1931 – 3 aprile 1970: Sua Altezza Reale Duca Antonio-Günther di Oldenburg 3 aprile 1970– 20 settembre 2014: Sua Altezza Reale Il Duca di Oldenburg

Onorificenze Onorificenze oldenburghesi

Onorificenze straniere

Note

Categoria:Sindaci in Germania Antonio Günther Categoria:Pretendenti al trono