Lo squalificato (titolo originale 人間失格, traslitterato col sistema Hepburn: Ningen Shikkaku) è un romanzo dello scrittore giapponese Osamu Dazai del 1948. Racconta la storia di un uomo tormentato, incapace di rivelare il proprio sé agli altri, e che invece mantiene una facciata di vacua giocosità, per poi volgere la propria vita all'alcolismo e all'abuso di droghe, prima della sua scomparsa; un ritratto nel quale non è difficile scorgere i tratti autobiografici dell'autore. Pubblicato postumo, appena un mese dopo il suicidio di Dazai all'età di 38 anni, il libro è considerato il suo capolavoro, oggi un classico della letteratura giapponese del Secondo Dopoguerra, appartenente alla scuola decadente, conosciuta come Burai-ha. Amato tra i giovani lettori, è il bestseller più venduto dall'editore Shinchōsha dopo il romanzo Kokoro di Sōseki Natsume.

Trama Il romanzo parla della vita di Ōba Yōzō, un uomo che si sente rifiutato dalla società in cui vive. Yōzō per sopravvivere agli altri umani inventa delle "pagliacciate", che fanno ridere gli altri facendolo sembrare parte della società. Yōzō vive in realtà un disagio sociale che lo porta a non essere compreso dagli altri, che lo considerano un pazzo, pur non essendolo.

A scuola, un compagno emarginato di nome Takeichi intuisce il fatto che Yōzō recita la parte del bambino sciocco e divertente per fare ridere gli altri e disarmarli e gli dice: "L'hai fatto apposta". Terrorizzato dall'essere stato smascherato, Yōzō cerca di farsi amico Takeichi per tenerlo sotto controllo. Sarà proprio Takeichi a fargli due profezie: Yōzō sarebbe diventato un grande pittore e avrebbe fatto innamorare molte donne.

Crescendo, Yōzō si trasferisce a Tokyo per frequentare le scuole superiori. A Tokyo incontra Horiki, un giovane cinico e superficiale che lo introduce ai vizi della capitale: alcol, prostitute, fumo e ideologie politiche clandestine (gruppi comunisti). Yōzō trova conforto nell'alcol perché sospende temporaneamente la sua ansia sociale.

Ormai privo di soldi e disperato, Yōzō stringe una relazione con Tsuneko, una cameriera di un bar, povera e triste quanto lui. I due decidono di suicidarsi insieme gettandosi in mare a Kamakura. Tsuneko muore, ma Yōzō si salva, ritrovandosi schiacciato dal senso di colpa e dall'infamia dell'indagine giudiziaria.

Dopo il tentativo di suicidio, la famiglia di Yōzō taglia i ponti con lui e Yōzō vive da mantenuto con diverse donne. Disegna vignette satiriche di scarso valore per vivere. Successivamente conosce Yoshiko, una ragazza giovane, ingenua e pura, la cui fiducia cieca nel prossimo affascina Yōzō. I due si sposano e Yōzō sembra trovare un periodo di relativa stabilità e serenità d'animo.

Yoshiko viene abusata da un commerciante conoscente di Yōzō. La purezza di Yoshiko viene distrutta, e Yōzō sprofonda nella disperazione, incapace di reagire o proteggerla. Tenta nuovamente il suicidio con i sonniferi, ma sopravvive.

Nel tentativo di curare l'alcolismo, Yōzō comincia ad assumere la morfina, sviluppando rapidamente una grave dipendenza. Con l'inganno, Horiki e la sua famiglia lo fanno ricoverare in un manicomio. In quel momento Yōzō comprende di essere stato definitivamente "squalificato" dalla sua condizione di essere umano.

Dimesso dal manicomio, Yōzō viene trasferito in una casa di campagna isolata e arrugginita, assistito da una vecchia domestica. A soli ventisette anni, con i capelli completamente grigi e la salute distrutta, attende la morte privo di gioia, rabbia o desideri.

Adattamenti I primi quattro episodi della serie animata Aoi Bungaku hanno preso spunto dall'opera. Nel 2009, la Shinchosa Publishing Co, Ltd. ne pubblica una versione manga col medesimo titolo, ideato e disegnato da Usamaru Furuya, raccolto in 3 tankōbon; in Italia il manga è edito da Planet Manga, etichetta della Panini Comics. Nel 2017, ne esce un ulteriore adattamento manga, sempre in 3 tankōbon, ideato e realizzato da Junji Itō per l'editore Shogakukan. In Italia è edito dalla Star Comics.

Edizioni italiane - Prefazione di Donald Keene, Collana Impronte n.26, Feltrinelli, 1985, ISBN 978-88-070-5026-8; Collana UEF n.2125, Feltrinelli, 2009, 2017, ISBN 978-88-078-8999-8; Collana Testi e documenti n.288, Milano, SE, 2019, ISBN 978-88-672-3442-4.

- Collana Letteratura universale. SUMI, Venezia, Marsilio, 2024, ISBN 978-88-297-2018-7.

Note

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